Il dramma delle spose bambine siriane
di Alessandra Cristofari - Accade fra i rifugiati: i genitori le costringono al matrimonio per evitare che subiscano atrocità
Il matrimonio in giovane eta’ come forma di ‘protezione’ e ‘garanzia’. Tra i rifugiati siriani in Giordania ci sono decine di ragazzine che sono state date in spose dalle loro famiglie, convinte di averle cosi’ ‘salvate’ dalle atrocita’ che si registrano in Siria e dalle difficili condizioni di vita nel regno hascemita.
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IL CASO - Le ragazzine vengono date in sposa per assicurarsi un pasto quotidiano o per evitare loro brutali violenze. Per gli esperti e’ allarme sociale. ‘A Mafraq abbiamo riscontrato una cinquantina di casi di matrimoni precoci dal giorno in cui abbiamo iniziato ad assistere i siriani – ha detto Khaled Ghanem dell’Islamic Society Centre alla ‘Irin’, l’organo d’informazione delle Nazioni Unite – In molti casi si tratta di nozze con siriani, per lo piu’ tra cugini’.
TESTIMONIANZA - Um Sarah, rifugiata siriana in Giordania, ha ammesso di aver spinto le sue due figlie di 14 e 15 anni a sposarsi perche’ ‘da madre sola non posso farmi carico di loro, non posso dare loro da mangiare’. ‘Volevo essere sicura che stessero bene – ha detto – e cosi’ ho chiesto in giro se qualcuno conoscesse dei buoni siriani per farle sposare’. Quella del padre di Hanadi, sposa a 14 anni, e’ un’altra storia. Lui per sua figlia voleva un uomo in grado di proteggerla. ’In Siria violentano ragazzine anche piu’ piccole di mia figlia – ha spiegato – Se arrivano a violentare una bambina di nove anni, vuol dire che possono fare di tutto. Non sarei stato tranquillo fin quando mia figlia non si fosse sposata con un uomo in grado di proteggerla’. Hanadi era gia’ fidanzata con suo cugino Ahmad, 20 anni, dallo scorso anno, ‘come vuole la tradizione’ a Homs. ‘Ora e’ diventata una necessita’ – ha detto il padre – La Siria non e’ piu’ un bel posto in cui stare per le donne e le ragazzine’.
SPOSE BAMBINE - Nelle citta’ di Daraa e Homs, in Siria, sono tante le spose bambine, convolate a nozze all’eta’ di 13 o 14 anni. ‘Abbiamo notizie di tante ragazzine che si sono sposate dopo essersi trasferite in Giordania – ha detto Hana Ghadban, volontaria della Syrian Women Association – Molte erano fidanzate in Siria’. Nel Paese arabo la legge non consente alle ragazze con meno di 16 anni di convolare a nozze, mentre per i ragazzi l’eta’ minima e’ di 17 anni. Tuttavia e’ noto che i leader religiosi hanno liberta’ d’azione e possono fare eccezioni approvando ‘matrimoni informali’ di ragazzine 13enni e ragazzi 16enni, che poi vengono formalmente registrati al compimento dei 18 anni. In Giordania, invece, i ragazzi possono sposarsi una volta compiuti i 18 anni e solo in circostanze particolari sono previsti matrimoni tra sposi con almeno 15 anni.
IL MATRIMONIO - Nel regno hascemita gli stranieri per registrare le nozze devono presentare certificati dell’ambasciata del Paese d’origine che documentino il loro stato civile. Ma per i siriani in Giordania e’ impossibile ottenerli e per molti resta come unica scelta quella dei ‘matrimoni informali’, celebrati dai leader religiosi. Cosi’, ha denunciato Eva Abu Halawh, legale del gruppo per la difesa dei diritti umani Mizan, le ragazzine restano in pericolo. ‘Possono perdere i propri diritti se divorziano o in caso di controversie con il partner’. E ci sono anche i rischi per la salute. ‘La gravidanza precoce – ha ricordato Samir Badran dell’Unicef – porta a complicazioni per la nascita dei bambini e a volte compromette future gravidanze’.
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Che schifo
La nave che affonda ha tante falle, ciascuna di natura diversa dall’altra…
i mussulmani e il rispetto x la vita e x l´umanitá ZERO !!
Protezione x i loro figli ZERO,,li vendono come se fossero cagnolini!!
um giorno quando i genitori si fanno vecchi e malati avrebbero bisogno l´aiuto ei figli, chissá se nn gli sputano in faccia,
insomma tutto quello che l´islam insegna é Terrorismo, e trattare il prossimo come la merda. e bravo a ma.metto
non credo che questo comportamento sia dovuto solo alla guerra civile in corso… penso che sia un problema preesistente.
Ma cosa cambia se le violenta il marito invece che un soldato?
l’ignoranza e maschilismo di queste culture e’ abissale
cambia il marito la violenterà tutti i giorni il soldato una sola volta