“Enrico Mentana contro Formigoni (e Facci)”
20/07/2012 - Sul Fatto il racconto dell'arrivo del direttore a In Onda. E qualche retroscena
Chiara Paolin sul Fatto oggi racconta dell’incursione di Enrico Mentana a In Onda, che aveva come ospite Roberto Formigoni:
Il quale, alle domande di Filippo Facci e Natascha Lusenti, ha opposto puntuali attacchi al Fatto e a Repubblica, “le fonti inquinate” che hanno generato lo scandalo Daccò. A pochi secondi dalla fine del programma, quando ormai si stava tergiversando su Minetti e primarie nel Pdl, ecco il colpo di scena. Dall’ombra sbuca il direttore del tg Enrico Mentana, ha in mano un microfono a gelato, la sua voce si sente appena, ma chiede diretto all’ospite (brandendo il giornale): davvero il Fatto mente? Formigoni dice sì, e aggiunge che la procura ha indagato i giornalisti “Pe rché hanno rivelato un segreto, che di solito è vero, mica falso”.
Insomma, un’obiezione che forse andava fatta dai conduttori in studio e che però ha dovuto stranamente sollevare Mentana. E c’è di più, ricordando che Facci lavora a Libero:
Già ieri L i b e ro aveva denunciato l’odioso sabotaggio ordito mercoledì sera ai danni di “In Onda”: un buco video di qualche minuto tra il tg e Facci, un vuoto d’imma gine volto a smontarne i favolosi ascolti (insinuava il giornale). E come scordare il precedente della ramanzina subita qualche settimana fa, quando il duo D’Agostino-Toscani aveva preso lo studio per l’aia di casa: quella volta il direttore restò dietro le quinte, stavolta è uscito allo scoperto scusandosi sul finale per l’intr usione. Insomma un Mentana anti Facci? “Lo stimo, tutto bene con lui” nega il direttore.
Fino alla prossima interruzione, commenta il quotidiano.












In Onda condotto da Facci è veramente imbarazzante. Non sa stare davanti alle telecamere, non sa parlare, si inceppa, tentenna, trasuda esitazione ed astio da tutti i pori.
Valerio stesso pensiero.
Ho visto un brandello di trasmissione, poi ho dovuto spegnere, perchè mi è venuto l’urto del vomito. Facci e la tipa al suo fianco sembravano due coglioni di prima categoria,incapaci di assumersi una cazzo di minima responsabilità,tremavano, sudavano, balbettavano,con l’unica evidente preoccupazione di non urtare l’audace e integerrimo amministratore lombardo.
(la ragazza, ad un certo punto, abbozza una domanda al Formiga ed ho pensato: ok, adesso sviene).
Che squallore, con tutti i professionisti grandissimi che abbiamo sto dementi doveveno scegliere.
hahaha, grande Mentana. E’ semplicemente logica scientifica. Se i giornalisti che hanno rilasciato il segreto sono stati indagati allora il segreto, l’intercettazione è vera, e quindi non può essere vera l’affermazione del Fatto Quotidiano.
+1 like a Mentana.
Facci e la sua collega sono imbarazzanti dilettanti allo sbaraglio. Ostentano l’arroganza contemporanea dei giornalisti alla santoro ma non essendo lucidi non riescono ad essere altrettanto efficaci e schifosamente faziosi
Un modo come un altro per non parlare delle manipolazioni di Repubblica copiate poi paro paro dal Fatto:
http://www.tempi.it/fotogallery/interrogatorio-a-dacco-il-dossier-di-formigoni
Che Mentana abbia un commento aanche su questo, o tiene famiglia?
Ma che cavolata di ragionamento! I giudici procedono se materiale riservato è stato divulgato, non è necessario che la trascrizione sia fedele. E’ come dire che se rubo un chilo di scarpe sportive tailandesi e le vendo cucendoci sopra il gagliardetto della nike, la denuncia per furto dimostra che le mie sono nike originali. Non funziona così: mi indagano con o senza il taroccamento.