“Rossella Urru è stata liberata”
18/07/2012 - La conferma del ministro Terzi
“Una bellissima notizia. Rossella Urru e’ stata liberata. Speriamo di poterle parlare quanto prima. Forse occorrera’ una mezz’ora”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi alla Farnesina, parlando ai giornalisti. “Ho portato i saluti del presidente Napolitano ai familiari di Rossella che sono qui con noi all’unita’ di crisi”, ha dichiarato ancora il ministro. Il titolare della Farnesina ha aggiunto che Urru, “sta per per entrare in contato con il capo dell’Unita’ di crisi”, Claudio Taffuri. Terzi ha aggiunto che “forse occorrera’” ancora un po’, “prima di poterla avere”, con noi, ma “speriamo di poterle parlare quanto prima”.
I GENITORI – Sarebbero già partiti nel pomeriggio alla volta di Roma i genitori di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita nell’Algeria occidentale nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011 e che, ha appena confermato ufficialmente la Farnesina, è stata finalmente liberata. Mario Sulis, zio della cooperante e portavoce del Comitato per la liberazione di Rossella, pur mantenendo uno stretto riserbo spiega di avere sentito i genitori di Rossella “nel primo pomeriggio. In questi giorni mi sono sembrati più ottimisti. Fausto, il fratello di Rossella, è rientrato ieri da Parigi. La gente di Samugheo sta aspettando per fare festa”.
IL PARROCO – Il parroco di Samugheo, il paese di Rossella, spiega che “la comunità vive questo momento con molta euforia, ma anche con cautela, vista quanto successo nei mesi scorsi, quando la notizia della liberazione della nostra concittadina si è rivelata non veritiera. Speriamo di poter festeggiare la liberazione di Rossella”. Festeggiamenti che ora, ufficialmente, potranno partire, visto che Rossella è davvero stata liberata.
GLI SPAGNOLI – Fonti vicine al governo spagnolo, citate dall’agenzia Europa Press, Il titolare della Farnesina ha aggiunto che Urru, “sta per per entrare in contato con il capo dell’Unita’ di crisi”, Claudio Taffuri. Terzi ha aggiunto che “forse occorrera’” ancora un po’, “prima di poterla avere”, con noi, ma “speriamo di poterle parlare quanto prima”. hanno confermato la notizia della liberazione dei due cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons e dell’italiana Rossella Urru, rapiti il 23 ottobre scorso nel sud dell’Algeria, nei pressi di Tindouf. Le fonti hanno affermato che il riserbo del governo di Madrid sulla vicenda e’ estremo, anche perche’ il rientro degli ostaggi potrebbe essere posticipato di un giorno a causa di una tempesta di sabbia che avrebbe investito l’area del Burkina Faso dove i tre si sarebbero diretti, dopo essere stati liberati nel nord del Mali.
Secondo il sito del quotidiano El Mundo, nelle prossime ore un aereo militare spagnolo partira’ per recuperare Fernandez e Gonyalons, mentre la Urru partira’ direttamente per l’Italia.
I RAPITORI – Considerati gli ostaggi liberi, le nostre condizioni sono state rispettate”. Lo ha affermato uno dei leader del movimento della Jihad in Africa occidentale (Mujao), Mohamed Ould Hicham, riferendosi ai due spagnoli Ainhoa Fernadez e Eric Conyalons e a Rossella Urru, rapiti il 23 ottobre scorso nel sud dell’Algeria nei pressi di Tindouf e nelle mani dei terroristi da nove mesi.
NEL POMERIGGIO – Il Foglio scriveva, in un articolo pubblicato prima delle 14, che Rossella Urru era stata liberata:











Finalmente una gran bella notizia.
Questa è un bella notizia che non può che fare piacere a tutti!
Una bella notizia, però sono stanco di pagare riscatti per coperanti che vanno in zone pericolose a fare i buoni con i miei soldi!
bravo, ma non ti sbilanciare qui perche se ti permetti dire qualsiessi cosa contro lei impiccano