“Risponderemo al terrore iraniano”
di Redazione - Sono almeno sette le vittime a Burgos, sul Mar Nero. Si pensa ad un attentato
“Israele reagira’ con forza al terrore iraniano”. Lo ha detto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu riferendosi all’attentato che ha colpito una comitiva israeliana nell’aeroporto bulgaro di Burgas. L’esplosione verificatasi oggi all’aeroporto bulgaro di Burgas sarebbe stata provocata da un terrorista kamikaze. Lo affermano la tv commerciale israeliana, Canale 10, e la polizia locale. Secondo l’emittente, sul posto ci sarebbero almeno sette morti e numerosi feriti. ‘Tutti i segni conducono all’ Iran’ ha detto Netanyahu. ‘Negli ultimi mesi abbiamo visto tentativi iraniani di colpire israeliani in Thailandia, India, Georgia, Kenya, Cipro, e altrove’. Netanyahu ha rilevato che l’attentato odierno e’ avvenuto nel 18/mo anniversario dell’attentato che devasto’ un edificio della comunita’ ebraica a Buenos Aires (Argentina). Una strage che secondo Israele fu organizzata dai servizi segreti iraniani, con gli Hezbollah libanesi. ‘Il terrorismo iraniano omicida continua a colpire innocenti’ ha detto ancora Netanyahu. ‘Si tratta di una offensiva terroristica su scala mondiale. Israele – ha concluso – rispondera’ con forza al terrorismo iraniano’.
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CONFUSIONE - Il numero delle vittime è stato confermato dal Ministero dell’interno bulgaro. Un testimone israeliano, citato sul sito di Haaretz, ha riferito che uno degli autobus che trasportavano turisti israeliani è esploso ed è stato poi avvolto dalle fiamme. L’esplosione è avvenuta al terminal dell’aeroporto Sarafovo della città bulgara di Burgus. Lo riferiscono i media locali. Il ministero degli Esteri israeliano conferma che vi sono diversi morti, ma al momento non è chiaro se sia stato un attentato. Inanto i primi soccorsi sono partiti da Tel Aviv per raggiungere Burgas e aiutare le vittime dell’esplosione. Un testimone intervistato dalla radio del’esercito israliano ha dichiarato che l’esplosione e’ stata probabilmente causata da un kamikaze che e’ riuscito ad avvicinarsi all’entrata del bus, anche se altre fonti parlando di una bomba.
TUTTO BLOCCATO - Ynetnews conferma che al momento non vi siano certezze sulle cause dell’esplosione. C’è chi parla di una bomba e chi cita l’azione di un kamikaze. Quel che è certo è che l’autobus con a bordo 40 persone ha preso fuoco nel parcheggio e le fiamme si sono estese ai mezzi vicini. Il sindaco della città Dimitar Nikoliv ha confermato che la zona è completamente bloccata, così come le attività dell’aeroporto, con i voli dirottati allo scalo di Varna. Da sottolineare come manchino fonti ufficiali e tutto proviene dall’agenzia di stampa Fokus. (AdnKronos/Ansa)
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Eh si adesso il Popolo di Pacifisti sarà contento, tutta quella gente morta non era brava gente che aveva progetti, famiglie e sogni, erano solo ebrei….. Cattivissimi e pericolosissimi ebrei che mangiano i bambini palestinesi…..
di positivo c’e’ solo che c’è un terrorista in meno
un buon motivo per chiudere le frontiere e cacciare tutti gli stranieri extra europei dalla nostra europa, ieri l’attentato a Tolosa, oggi è uno in Bulgaria, e domani? TOLLERANZA ZERO!
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Sono perfettamente d’accordo con MAKO e GIORGIO…. questi porci islamici del cazzo che se ne vadano nel deserto.
Viva Israele l’ultimo baluardo contro l’islam dei miei c……..i.