Tutto è partito da una lettera aperta di Claudio Fava di Sinistra e Libertà sull’ Unità e diretta allo scrittore Roberto Saviano. Un accorato appello a candidarsi alla presidenza della Regione Campania, nelle drammatiche ore in cui stava per compiersi il destino di Nicola Cosentino autoproclamatosi già da tempo come candidato per il Pdl.
“Caro Saviano, due giorni fa a Napoli ho chiesto pubblicamente la tua disponibilità a candidarti per la presidenza della Regione Campania. Non è stato uno sgarbo né una forzatura ma una necessità civile. Perché a Napoli, fra qualche mese, ci giochiamo non solo il destino della tua regione ma un’idea di nazione. Chiamata stavolta a decidere di sé stessa: se pensa cioè di potersi riscattare dal giogo delle mafie e dei sospetti, dai furti di verità e di memoria, dall’impunità che s’è fatta sistema. O, altrimenti, se questo paese si è ormai arreso alla forza degli eventi, al corso inevitabile delle peggiori cose”.
E’ per questo, proprio in virtù di quella necessità civile invocata da Fava che, con tutto il rispetto per l’impegno di Saviano, dobbiamo dire quello che assolutamente non va in una simile richiesta. In primo luogo perché una regione non ha necessità di un candidato simbolo e men che meno la Campania. Un simbolo va bene nel momento in cui intorno ad esso si vuole raccogliere una sensibilità collettiva, ma un momento dopo deve tradursi in capacità di indirizzo politico rispetto alle scelte strategiche di governo di una regione.
Il che vuol dire : come e dove destinare le risorse economiche, quale pianificazione di sviluppo territoriale si vuole realizzare, affrontare le problematiche connesse al welfare e alla sanità, rinnovare la macchina amministrativa, affrontando le sfide poste dalla riforma del federalismo fiscale. Se il simbolo poi di fatto, come nello specifico di Saviano, non possiede le capacità politiche per ricoprire adeguatamente il ruolo di Governatore si rischia di dover necessariamente avere un governatore ombra che potrebbe lasciare inalterate le situazioni e i compromessi che al contrario con quel simbolo si vorrebbero cambiare.
Non serve alla Campania un governatore-cartolina da presentare nei momenti di rappresentanza, ma serve tutta piena la capacità della Politica di incidere nella società a salvaguardia del bene comune.
Lo sforzo del centrosinistra deve essere quello di individuare un candidato che sia in grado di saper coniugare la capacità politica e la voglia di rinnovare con un alto profilo etico. E’ questa la sfida che per prima si pone davanti al Partito Democratico per porre le basi di una possibile vittoria alle elezioni regionali. Con un simbolo si può anche vincere, ma certamente non governare.




si è ritirato nel frattempo. Aveva paura di Teresa, ovvio.
“Lo sforzo del centrosinistra deve essere quello di individuare un candidato che sia in grado di saper coniugare la capacità politica e la voglia di rinnovare con un alto profilo etico”.
Seeee, campa cavallo.
Comunque, probabilmente sarà De Luca (il sindaco-esceriffo di Salerno).
Un altro che rinuncia dopo Jean Sarkozy
( chi vogliamo ancora scoraggiare ? )
Comunque Saviano non avrebbe mai accettato…il suo mestiere è quello di scrittore
Fava parla anche di “Resistenza”, anzi, di “Nuova Resistenza”. La sinistra è un problema psicanalitico da sessanta anni e passa. Quando finirà questo infantilismo?
qua si sta parlando degli ultimi rantolii di un partito che non sapendo più dove trovare un candidato con un minimo di appeal fa di queste uscite estemporanee e tu di tutto quello che si poteva dire leggi solo la parola “resistenza”.
praticamente riusciresti a vedere comunisti anche alle feste di comunione e liberazione perchè comunione ha la stessa radice di comunismo e liberazione richiama direttamente la festa del 25 aprile.
ma dai porcapaletta trovati una ossessione nuova ormai questa ce l’avete solo tu e berlusconi!!
Fava fa di più. Parla espressamente del ’43, quando un gruppo di “eroi” ecc. ecc. e patapim e patapam. Inutile fare spallucce e irridere chi fa notare queste cose. Ed è questa la vera ossessione. Che voi non volete vedere.
FAVA DIXIT:
“Ci fu una generazione di ragazzi, nel ’43, costretti dalla notte all’alba a improvvisarsi piccoli maestri delle loro vite. Lasciarono le case, le donne, gli studi e per un tempo non breve si presero sulle spalle il mestiere della guerra. Se siamo usciti dalla notte di quella barbarie, lo dobbiamo anche a loro. Anche questo è un tempo in cui occorre trovare il coraggio e la spudoratezza di fare altro. Di inventarsi altre vite. E di misurarsi con mestieri malati, com’è quello della politica. So che adesso qualcuno s’imbizzarrirà: che c’entra la resistenza con la lotta alle mafie? Che centrano i nazisti? Che c’entra Casal di Principe? Io invece credo che tu capisca. In gioco è il diritto di chiamarci ancora nazione. Quel diritto oggi passa da Napoli, dalle cose che diremo, dalle scelte che faremo. O dai silenzi in cui precipiteremo.”
Siccome sono Franti, posso ridere? Possibile che non v’entri nella testa che di questo fanatismo apocalittico la gente istintivamente ha paura? Che in questa visione grottesca della storia recente, quasi escatologica, non indovini un “inquietante” (per usare un aggettivo usato da mane a sera dalla sinistra) squilibrio di fondo?
Il ’43 vi sta ancora sul gozzo,probabilmente;forse sarebbe meglio ricordare il ’22,o ancora meglio il 1994 quando,primo paese dell’Europa occidentale,gli Italiani hanno riportato i fascisti al governo del loro sciagurato paese.
Più che infantilismo lo vedo come una ricerca di legittimazione. Ma il consenso non puoi guadagnartelo cercando di mettere il cappello su un simbolo. Tra l’altro io lo vedo come un segnale di debolezza il non riuscire ad esprimere un candidato che provenga dal proprio partito ( ma vale per tutta la coalizione, sia chiaro ). E poi basta pure con questo eterno dualismo che affligge la Campania. O il candidato camorrista o il candidato anticamorra. Perchè poi a quel punto voglio le primarie. Chi l’ha detto infatti che Saviano è meglio della Capacchione o di Raffaele Cantone ? ( che sono le fonti originali di Gomorra ). Allora domattina il primo che si sveglia chiama Vittorio Pisani ( che li sta arrestando proprio tutti a Napoli ) e lo mette a Palazzo Santa Lucia. Il capo della Digos deve fare il suo mestiere, Saviano deve continuare a scrivere e i partiti facciano stò benedetto rinnovamento che fino ad oggi è solo un blablabla
Scusa ma chi cavolo se ne frega dei partiti?
I partiti sono dei contenitori, non FANNO nulla; come possono fare il rinnovamento di cui parli?
Quelli che devono rinnovarsi sono LE PERSONE, siamo NOI.
Saviano è un uomo nuovo, un giovane che ha il coraggio di dire le cose, e dirle come stanno; tra l’altro pagando a caro prezzo quello che dice e che fa.
Non so se Saviano è migliore di quelli che tu citi, ma so che egli ha dimostrato quel che vale, non tanto scrivendo ciò che ha scritto, ma continuando a dire quello che ha scritto!
Con tutti i soldi che si è fatto potrebbe non fare nulla tutta la vita, ed invece continua a parlare e a divulgare il suo pensiero.
Quale miglior dimostrazione di coraggio e limpidezza?
Due qualità essenziali per un politico?
Mi fido più di lui che di un intero
Mille Saviano in più e mille partiti in meno.
Un politico deve essere limpido, e possibilmente diventare un simbolo. Ma un simbolo non necessariamente può fare il politico.
Posto che mi fa sorridere chi guarda la pagliuzza della sinistra (una parte, e pure molto minoritaria) che candida Saviano e non vede la trave del PdL (una parte, non so se tanto minoritaria) che vuole candidare Cosentino, il bel pezzo di Teresa si può riassumere così.
E penso (spero) che la gran parte di chi legge (destra e sinistra) sia d’accordo.
Un sorriso C.
Mi sembra ovvio che si voglia candidare Cosentino, i buoni rapporti con la criminalità organizzata sono sempre stati utili per accedere ad un sostanzioso serbatoio di voti.
Sia a Destra che a Sinistra sia chiaro.
A te sembrerà ovvio, a me sembra aberrante. E non perchè sono un’”anima bella”, ma perchè penso che l’etica e la legalità siano ancora valori. Anche in politica. Uno come Cosentino in un paese normale sta in galera, non al governo o candidabile a fare il presidente di regione.
In ogni caso, sorrido del fatto che c’è gente (e non parlo di Teresa, ovviamente, con cui sono d’accordo) che accusa chi candida Saviano mentre vota allegramente chi candida Cosentino. Gente che ha una visione davvero distorta del mondo. Tutto qui
Ciao!
C.
Non sono d’accordo.
L’ultimo paragrafo dice cose giustissime ma dimentica in che paese ci troviamo.
Berlusconi e il pdl stanno distruggendo il paese, non devo essere certo io a dirlo, è evidente.
Meglio Saviano che un qualsiasi politico del PDL.
Se, facendo i dovuti sondaggi, risultasse che Saviano è quello con più alte probabilità di vittoria, io lo candiderei subito.
Poi che ci vuole a mettergli dietro uno staff di persone preparate che lo sappiano consigliare e finanche gestire effettivamente loro il governo della regione?
Che ha Saviano meno, faccio un esempio, di Marrazzo?
Saviano è uno specchietto per le allodole. Purtroppo non sorprende affatto che in giro ci siano tanti tordi.
P.S. Brava Teresa!
[...] serve tutta piena la capacità della Politica di incidere nella società a salvaguardia del bene comune [...]
Eh… il bello di essere socialisti dentro… è che si crede alle favole
ciao, promé. Le prove che le società per azioni che controllano i governi e sta tutto scritto nei loro bilanci, come avevi promesso un paio di anni fa, le hai più trovate per caso?
Certo… però nel frattempo ho cambiato lavoro e non sto più da Rothshild dove vedevo passare principi e re di tutto il mondo a ringraziare sua maestà.
Basta ruotare di 90° in senso antiorario le composizioni azionarie delle banche commerciali, ricomporle per titolare, per vedere che a livello di sistema il sindacato di controllo è uno solo…
Ma sul quaderno di ragioneria della III non c’è scritto.
“Certo… però nel frattempo ho cambiato lavoro e non sto più da Rothshild dove vedevo passare principi e re di tutto il mondo a ringraziare sua maestà”
ricordi sempre di più quello che se non gli prendeva la scarlattina a quest’ora stava in America, stava.
“Basta ruotare di 90° in senso antiorario le composizioni azionarie delle banche commerciali, ricomporle per titolare, ”
e implementare il tutto con il modello di Kinsky, volendo con un bel 69 che ci fa sempre bene, e si scopre che c’è chi nel fare le figure da cioccolataio ci gode pure.
E chi ci vuole stare in America? Sto tanto bene dove sto adesso…
Vedi se lo trovi scritto tra le carte di Luca Paccioli come funziona il gioco
Mai stata socialista in vita mia e mai lo sarò. Anzi, da oggi mi dimetto pure dal socialismo europeo. Aveva ragione Rutelli, aveva
Tess, infatti io dicevo “socialisti dentro”… non ci vuole la tessera di partito per quello…
un po’ come quando uno dice che ci ha le prove per dimostrare che nel bilanci delle società quotate c’è scritto che controllano i governi, dice che tra poco te le porta e poi sparisce per un annetto. Non ci vuole mica un medico per definirlo.
Sono sparito perchè il vostro blog ha chiuso, o sbaglio?
Poi caro Gregorj, non ci vogliono le mie fotocopie per capire il sistema. Basta studiare, ma non in TV o sugli appunti di ragioneria.
La pillola rossa la devi prendere da solo, mentre qui continuate a prendere pillole blu… ma ogni tanto fa piacere venire a farsi prendere per il culo da chi continua a non aver capito niente.
Mi ricorda i vecchi tempi…
peccato che dovevi portarle tu, le prove di come funziona il gioco. Ricordi? Ma il giorno che sei andato via da Rotschild avevano rotto le fotocopiatrici, sennò a quest’ora il complotto demo-pluto-pippo-paperino-giudaico-massonico era svelato. Che sfortuna.
“Sono sparito perchè il vostro blog ha chiuso, o sbaglio?”
sbagli: lo hai promesso in un articolo pubblicato 6-7 mesi prima che il blog chiudesse
“Poi caro Gregorj, non ci vogliono le mie fotocopie per capire il sistema. Basta studiare, ma non in TV o sugli appunti di ragioneria”
Ma certo. Significa che le prove non ci sono?
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“La pillola rossa la devi prendere da solo, mentre qui continuate a prendere pillole blu… ma ogni tanto fa piacere venire a farsi prendere per il culo da
chi continua a non aver capito niente”.
parli come un signoraggista.
“Mi ricorda i vecchi tempi…”
Quali? Quelli in cui promettevi fantomatiche prove di un delirio che non hai mai portato?