Il Governo affonda alla Camera, l’Italia alla deriva della crisi?

11 novembre 2009

Il governo è stato ripetutamente battuto alla Camera dei deputati (sia ieri che oggi) nell’ambito del ddl che prevede la riforma dei documenti di finanza pubblica. Si tratta, diciamolo subito, di una norma tecnica, che non dovrebbe implicare quindi nessun problema “politico” per il governo Berlusconi.

Se si leggono infatti i due emendamenti, si vede che uno riguarda l’introduzione di un raccordo tra i programmi di bilancio e la nomenclatura Cofog (Classification Of Function of Government, una classificazione definita a livello internazionale dalle principali istituzioni che si occupano di contabilità nazionale), l’altro l’evidenziazione del collegamento tra gli indicatori e i parametri che devono essere indicati negli stati di previsione e il sistema di indicatori ed obiettivi previsti dalla legge sulla trasparenza ed efficienza della P.A.

Cose da “tecnici” del bilancio, insomma. Però questi voti negativi rappresentano un segnale. Bisognerebbe capire da chi è stato lanciato, e rivolto a chi: da Fini contro Berlusconi? Da Berlusconi contro Fini? Da Fini contro Tremonti (contrarissimo a questi emendamenti)? Da Berlusconi contro Tremonti? Si accettano scommesse.

Come ai bei tempi della Democrazia Crisitiana o del pentapartito, lo scenario di possibili elezioni anticipate sembra avvicinarsi, nonostante il governo goda di un’ampia maggioranza parlamentare che gli permetterebbe di attuare il programma. L’Italia è in mezzo ad una crisi terribile, ma importa a qualcuno? L’unica cosa che conta, è salvare (o affossare) Berlusconi. Certo sarà bellissimo affondare tutti insieme, litigando su chi debba essere il capitano della nave.

5 commenti a Il Governo affonda alla Camera, l’Italia alla deriva della crisi?

  1. Metastasio e metà io

    Pçovero presidente del consiglio
    nonostante cento voti in più,
    alla camera ha un brusco risveglio
    il governo va spesso su è giù.
    L’esecutivo di papi Berlusconi
    va sotto più volte in parlamento?
    L’avete votato non piangete cojoni
    che inutile è ogni vostro lamento!
    L’economia è ancora sofferente?
    l’italiano è attonito e sgomento?
    Che gli frega di questo al presidente
    lui pensa alla sospirata prescrizione
    cosa vuoi che importi al deputato
    della tutela della costiuzione?
    Qui si tratta d’intascare la diaria
    e,se possibile, solo di salvare
    un illustre e potente imputato,
    ogni altra indicazione è secondaria
    non si perda tempo con la votazione!
    se ogni tanto il governo è sì battuto
    la colpa di questa buffa situazione
    è di questo popolaccio bue e cornuto!!!
    Ottuso e rimpupito ad ogni elezione!!!
    Pianga ora la sorte in cui è caduto
    che le comiche sono appena iniziate
    e a veder lo sfascio generale
    sai quante ne faremo di risate
    che la democrazia può far assai male!

  2. romain

    letti i blogger dico, Berlusconi resisti, no comunque a elezioni anticipate

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