Beppe Grillo e la povera Rosi Bindi
di Alessandro D'Amato - 15/07/2012
L’obiettivo di farsi male da soli era già stato ottenuto ieri, ma con Beppe Grillo che affonda il coltello nella piaga (giustamente, dal suo punto vista) parlando esplicitamente di matrimoni gay, il ridicolo del “presidio giuridico” ventilato da Bersani per non dire quella-parola-lì sennò Bindi e Fioroni, nel loro piccolo, s’incazzano, è finalmente giunto.
Quando ancora poteva sembrare un problema politico, il Partito Democratico decise di far finta di niente mentre la Binetti dimostrava di essere quello che è (una donna e onorevole con pensieri, sul tema, all’opposto di quelli di una persona di sinistra). Il risultato fu che alla fine la parlamentare vicina all’Opus Dei se ne andò sbattendo la porta, e facendoci un figurone così come il Pd, che ottenne di non fare la figura del cattivo. Al costo di fare incazzare la gran parte dell’elettorato.
Ieri la scelta di non votare gli Odg, corretta dal punto di vista procedurale, insieme alla storia del “presidio giuridico” rischia di precipitare la Bindi sulla stessa china. Grillo non aveva parlato con franchezza del tema fino ad oggi – anche se il Movimento 5 Stelle aveva rifiutato già sdegnato le accuse, debolucce, di omofobia – ma adesso ha giustamente lasciato il cerino acceso in mano a qualcun altro. E quel qualcun altro, anche stavolta, ci sta facendo la figura del fesso. Conviene?












Beppe Grillo si sta comportando come tutti gli altri a mio parere. Onestamente non mi fido di Beppe,tanto meno della Bindi, ma sappiamo le sue idee, non condivido la sua posizione ma almeno un’ idea c’e’ l’ ha. Grillo cavalca il malcontento della gente ma non vedo un programma serio, fino all’ altro ieri omofobo e razzista e adesso pur di prendere voti a favore dei matrimoni gay si butta dall’ altra parte. Signori miei forse il movimento e’ buono ma Beppe Grillo a mio parere e’ un qualunquista . La sinistra non esiste e non e’ mai esistita con il Pd dato che la maggior parte vengono dalla democrazia Cristiana .
Ho fiducia della Rosi Bindi, da lei mi aspetto molto e può continuare la vita politta la Rosi Bindi ha sempre avuto una condotta onesta come ha sempre fatto, condotta esemplare mai cionvolta negli scandali anche se presa per ifondelli dal nanotruffolo. Il nanotruffolo doveva creare spettacolo, perchè di idee costruttive per la nostra nazione non ne ha mai avute. Mentre la Rosi Bindiha si è battuta sempre per gli operai e dipendenti, e la gente ha il dovere di ricordarlo quando si và alle elezioni. Guardiamo il nostro berlusca ogni tre mesi costretto a cambiare luc, la maschera, perchè una vera idantità non l’ha mai avuta. Oltre alla maschera deve cambiare lo scafandro, il contenitore, come le biscie.
Ora per confondere gli elettori ci si mette anche Emilio fede con un nuovo partito. Ci deve essere un limite anche a questo, và Stroncato sul nascere l’ex lecchino porta borse del Berlusca. Emilio Fede non ha finito di avere l’auto blu personale, chi là paga? Bisogna provvedere, ha qualcosa da temere?
Il Berlusca sembra il ritratto di Dorian Grey, di sicuro deve aver fatto il patto col diavolo. La storia insegna tutto ha fine.
L’ultima mascherata deve essere riuscita male ha gli occhi a mandorla, ha furia di tirare la pelle. Quella che gli avanza possono coprire la statua della libertà di Mew York.