Il piano del Cav.: ritorna Forza Italia?

di - 15/07/2012 - I giornali italiani alle prese con l'evergreen

Il piano del Cav.: ritorna Forza Italia?

Silvio Berlusconi è pronto a tornare in politica e a candidarsi premier nel 2013. Anzi, no. E’ tutta una burla e una bufala da dare in pasto ai media. Da Libero al Corriere fino al Fatto è tutto un immaginare come sarà il ritorno del Cav. in politica. Con gustose chicche, come questa nascosta – giustamente, visto che sa a sua volta di bufala – tra le righe di un pezzo del Fatto con un’intervista a Diego Volpe Pasini:

Poi arriva Sgarbi, reduce da un monologo di due ore: “Diego, mi ha telefonato Silvio. Mi ha detto che non si vuole candidare. Tutto falso quello che scrivono”.

E ti pareva. Peccato che lo stesso Volpe Pasini invece della ricandidatura del Cav parli tranquillamente:

Ma lei ha rianimato il leone deluso.
Era turbato fortemente, ossessionato dalla sentenza Cir a favore di De Benedetti, dal calo della raccolta pubblicitaria di Mediaset.
Beni privati e bene pubblico. Una somma scandalosa per un imprenditore che rivuole fare il premier.
Chi non ha almeno un conflitto d’in – teressi? Almeno lui lo risolve nel consenso popolare.
Però la Rosa Tricolore voleva impalmare l’avversario Matteo Renzi.
Proprio perché il leone era turbato e non voleva candidarsi. Ho passato mesi a convincerlo senza riuscirci. Quando gli ho fatto il nome di Renzi lui non mi ha mandato a quel paese.
Non c’erano alternative?
Al limite Passera o Montezemolo.
Nessuno del Pdl.
Il Pdl è un gorgo, un vortice che manderà a fondo anche Berlusconi se rimane nel partito.
Il Pdl come male assoluto. Ma vola l’aquilone tricolore, nuovo simbolo.
Sono felice. Berlusconi ha sempre voluto togliere di mezzo il Pdl. Troppo pesante e vecchio.
Gasparri e Cicchitto la odiano.
E io continuo a essere felice. Ho dato un consiglio a Berlusconi: di ricandidare solo i parlamentari meno noti e che lavorano. Il resto non fa un cazzo.

Su Libero invece c’è tutto il piano minuto per minuto:

Alla fine il nome è stato trovato. Anzi, riesumato: Forza Italia. Quello che il Cavaliere voleva dall’inizio, da nostalgico di quell’età dell’oro datata 1994, quale è. Tuttavia, ha voluto concedere una possibilità ai suoi consigliori per vedere se fossero capaci di partorire di meglio. Alla fine, dopo aver scandagliato in lungo e in largo la vasta gamma delle varianti sul tema dell’Italia, che avrebbe comunque dovuto comparire nella nuova partitonomastica di via dell’Umiltà, tutti sono venuti, come sempre, sulle posizioni del capo.

Non c’è niente di più nuovo dell’antico, che per giunta ha funzionato:

Sta proprio qui la ragione dell’irremovibilità del Cav. Forza Italia è come un talismano per l’ex premier, convinto che invece Pdl porti sfiga. E che si trovi nelle origini la soluzione. Soluzione che, è la certezza di Berlusconi, alla fine convincerà anche quanti, specie in zona ex An, proprio entusiasti della cosa per ora non paiono

In più, nell’articolo di Barbara Romano c’è il solito deus ex machina:

Ma prima di tutto, Berlusconi intende rientrare nell’agone politico con tutto un arsenale di primizie programmatiche, che vanno dalla riduzione della spesa pubblica alle grandi riforme istituzionali. Difficile che, con l’aria che tira, trovi qualche tassa da tagliare o che cavalchi l’onda dell’antieuro. Ma pur dentro i paletti congiunturali imposti dalla crisi, anche stavolta Berlusconi vuole tirare fuori un coniglio dal cilindro per stupire gli elettori con effetti speciali. Le sue energie saranno tutte concentrate proprio nell’escogitare la genialata. Quale, per ora non lo sa. Ma di sicuro sarà una qualche manna per alleviare agli italiani il peso della crisi

Molto arrabbiati sembrano essere gli ex An. Uno di loro, Ignazio La Russa, con Libero critica quella che non gli sembra una scelta chiara. Alemanno continua a chiedere le primarie. Per Pansa, invece, il miracolo Berlusconi l’ha già fatto: è un cadavere ma cammina:

Diciamoci la verità: il Berlusca è stato tanto bravo da lasciarci tutti a bocca aperta. Tutti tranne la squadra di hackers democratici che contavano di ottenere quel risultato per mettere Monti fuorigioco. Quando Silvio ha rivelato la propria mossa al vertice del Pdl nessuno ha osato battere ciglio. I capi e i capetti del partito si stavano trastullando con il rebus delle primarie e sono rimasti con il chiodo in bocca. Dicono che soltanto il povero Alfano abbia pianto. E con ragione. Vedeva distrutta non soltanto una carriera appena avviata, ma anche la propria immagine. Per opera del leader che lo aveva messo in pista e sempre considerato un padrino generoso.

Tommaso Labate sul Corriere invece ci racconta dell’incontro di lunedì in quel di villa Gernetto, dove si muoveranno i primi passi della berlusconomics che servirà come piattaforma programmatica per il ritorno al potere del Cav.:

La Berlusconomics del 2013, quella serie di linee guida sui temi dell’economia e della finanza che accompagnerà il Cavaliere nella sua nuova discesa in campo come candidato premier, almeno nei personaggi riparte da lì. Dal tandem Berlusconi-Martino, protagonisti di quello «spirito del ’94» che l’ex premier è tornato a citare negli ultimi mesi. E dal lungo seminario in cui i due faranno da uditorio agli ospiti internazionali che domani varcheranno i blindatissimi cancelli di villa Gernetto. Si parlerà della crisi finanziaria internazionale, del futuro dell’Ue, del rapporto tra l’Europa e gli Stati Uniti, di come declinare i legami con la Germania di Angela Merkel, di fiscal compact. E soprattutto del tarlo che sta accompagnando il Cavaliere nella sua marcia verso le elezioni della primavera prossima: l’euro.

Proprio perché l’ex premier, dopo una serie di colloqui con l’economista liberale, è arrivato praticamente a sposarne le tesi di fondo:

«L’euro va bene. Ma è ora di cambiarne i meccanismi», è l’argomentazione del Cavaliere. Quanto al ritorno alle divise nazionali, sarebbe una «soluzione molto difficile» che «segnerebbe la fine dell’Unione».

Eccola qua, la carta nella manica. Tanto rumore per un due di picche.

17 Commenti

  1. leolam scrive:

    il popolo e’ stanco dei politici e della politica italiana abbiamo visto in 11 anni quanti progressi hanno fatto per questo paese ” 0 ” tasse, manovre, manovrine,imprese che chiudono ,disoccupazione alle stelle, hanno tolto la sovranita’ del popolo , hanno tolto la bella e vecchia lira, hanno distrutto persino il territorio nazionale,hanno ceduto la Banca d’Italia ai privati, e ora ? non resta che vendere l’oro stesso per saldare i debiti, e loro s’intascano mgliaia di euro fra mensilita’ e vitalizi una vera cuccagna !! CREDO si essere stato chiaro ! molti ancora non capiscono o fanno finta per un tornaconto ,ma i tornaconti alla fine si pagano eccome !! che si pagano!!

  2. franco37 scrive:

    Ma che non sia un inizio di alzheimer?
    Normalmente comincia così,con un grosso calo della memoria ..”Forza Italia è un tantino antica ….non si ricorda Cavaliere ?….Non c’entra con la Nazionale e nemmeno con il Milan …..non si ricorda bene ? La cantava in crociera nel 1960…no a quell’epoca non esisteva ancora. Si ricorda di Cicchitto, Verdini , La Russa, Bossi ,Maroni, Gasparri,Frattini ? I sette nani ? Ma no erano Ministri ,segretari ….non ricorda? Si metta calmo …ci sono ottimi farmaci …vedrà starà meglio ….non con il Bunga Bunga…ad una certa età può far male ….prenda la camomilla …mi creda è meglio.

  3. Donato melchiorre scrive:

    Il Berlusca l’alzheimer ce la fa venire agli altri.
    Il suo ritorno, per gli avversari può comportare anche altre patologie molto gravi, del resto basta leggere i commenti precedenti per vedere quanti fegati si stanno mettendo in subbuglio.

    • bobo scrive:

      no, guarda, berlusca fa solo venire il latte alle ginocchia e porta tanta, tantissima sfiga… per i danni che è ancora capace di fare (per i danni precedenti stiamo pagando ora e pagheremo per altri 10 anni) penso che nemmeno a Strasburgo possano permettersi altri 5 anni del Leonid Brežnev brianzolo coi capelli di Biscardi al governo. signor donato smetta di fare l’ultrà e pensi per il bene di questo paese.

  4. Marina scrive:

    Basta con tutto questo marciume!!! Ma Berlusconi Sa che Diego Volpe Pasini è uno dei tanti arrivisti con precedenti Penali e tira piedi di Sgarbi pronto a tutto!!!!

  5. Marina scrive:

    Egregio Berlusconi, basta si informi più a fondo di persone come Sgarbi, Volpe Pasini, grasso ecc sono dei millantatori che danneggiano la sua persona! È vero che ogni regno ha la sua corte ma se questa dovesse essere composta da persone oneste il popolo sarebbe più felice di appoggiare il proprio sovrano!!!! Prima o poi il popolo si romperà le scatole e il sovrano rimarrà solo …

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