“Silvio Berlusconi: Il padrino, parte IV”
di Andrea Mollica - 14/07/2012 - L'accoglienza dei tedeschi alla ricandidatura del leader del Pdl è sempre più gelida. Die Welt definisce così il ritorno di Berlusconi
Il ritorno del padrino. Così viene definita la ricandidatura alla presidenza del Consiglio da Die Welt, il giornale di punta del gruppo Springer, casa editrice dalle forti tendenze conservatrici. Nella destra tedesca filo Merkel il ritorno di Silvio al centro della scena non evoca bei ricordi.
SILVIO RISORGE? - Die Welt oggi dedica la propria prima pagina all’annunciata candidatura alla presidenza del Consiglio di Silvio Berlusconi. Il titolo dedicato a questa svolta del Pdl non lascia certo trasparire entusiasmo. Die Welt, uno dei giornali nazionali più diffusi e testata di punta della conservatrice Axel Springer AG, la società che pubblica Bild Zeiting, infatti titola “Il padrino, parte quarta.” Ritorna così la famosa definizione di Berlusconi che già era stata utilizzata dal più importante settiminale dell’area germanofona, Der Spiegel. Puo’ esserci un’Italia senza Berlusconi, chiede il giornale nel sottotitolo? ‘Al momento si’. Ma il 75/enne vuole tornare al potere. E un uomo come lui, che nel resto di Europa viene chiamato volentieri anche il ‘padrino’, ovviamente non lo dice personalmente. Lo lascia dire: ‘Si’ Berlusconi e’ il candidato premier’, ha spiegato il suo capogruppo Cicchitto. Ecco dunque che per Die Welt il ritorno di Berlusconi sarebbe un’eventualità non così improbabile, favorita da vari fattori, tra i quali l’assenza di una concreta alternativa da parte dell’opposizione.
GERMANIA GELIDA - Se Die Welt ha utilizzato toni comunque meno negativi di quanto la copertina utilizzata lascerebbe pensare, dopo le bastonate del pro Merkel Frankfurter Allgemeine Zeitung oggi è arrivato un durissimmo commento del liberal Sueddeutsche Zeitung. Il quotidiano di Monaco di Baviera, vicino alla sinistra tedesca, ha definito un incubo il ritorno di Berlusconi, che diventerebbe un vero e proprio dramma europeo in caso di nuova vittoria elettorale del fondatore del Pdl. Sz invita l’Europa a dare un segnale molto chiaro all’Italia. “Bisogna fare capire a Roma che il ritorno di Berlusconi farebbe sprofondare il paese, e sarebbe giusto se il resto dell’Europa lo dicesse agli italiani”.
RITORNA IL PADRINO - Il rapporto tra la stampa tedesca e Berlusconi è sempre stato conflittuale, come del resto avvenuto anche con gli altri media internazionali. Der Spiegel dedicò una copertina durissima a Berlusconi quando assunse la carica di presidente dell’Unione Europea, all’epoca assegnata alla carica apicale di ogni Stato membro ogni sei mesi. Il settimanale più diffuso d’Europa ritrasse l’allora presidente del consiglio su un trono, in posa piuttosto minacciosa, con un titolo molto esplicito. “Il padrino, ora in tut’Europa”. Una copertina che certo ferì molto Berlusconi, che in quell’estate del 2003 scatenò un vero e proprio conflitto con la Germania, all’epoca guidata dal socialdemocratico Schroeder, prima dando del nazista al capogruppo della Spd al Parlamento Europeo Martin Schulz, e poi facendo fare dichiarazioni anti tedesche ai suoi scherani. Per quelle polemiche lo stesso cancelliere Schroeder decise di non fare le già fissate ferie in Italia, per lanciare un segnale di sdegno verso Roma.





















il perculamento ferocemente dei tedeschi ce lo meritiamo TUTTO.
TREMATE!!!!!Il Berlusca è TORNATO!
io spero che gli italiani abbiano capito tutto allora rivoltiamo come un calzino tutta la nostra politica e politicanti e ricominciamo dall’inizio incominciamo a far eleggere dei giovani con i consigli di uomini maturi che conoscano il lavoro che sanno cosa è la famiglia fare le leggi che permettano immediatamente il carcere per i ladri rimpatriare subito chi non ha un lavoro condannare i politici ladri mettendoli in galera e farsi ridare tutto quello che hanno rubato riformare la magistratura combattere la mafia riconquistare la nostra liberta di movimento di espressione forza ragazzi la si può fare