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Il rapper di sei anni che scandalizza gli Usa

Le Figaro ci presenta il video di un rapper americano molto giovane, forse anche troppo, visto che si tratta di un bambino di sei anni originario della Florida il quale canta dei pezzi dai contenuti sessualmente espliciti ed erotici.

UN CANTANTE TROPPO CRESCIUTO – I media americani hanno denunciato tale “audacia” incolpando i genitori per aver permesso al figlio di lanciarsi in questa performance. Il cantante, chiamato “Booty Pop”, alias di Albert Roundtree Junior, si comporta come i rapper della televisione cantando a bordo piscina circondato da giovani donne in bikini. “Io amo le vostre bocche” dice il ragazzo con una pistola ad acqua in mano, tenuta davanti ai genitali, prima di ballare e cantare a una ragazza “ti farò esplodere il tuo di dietro”.

 

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SI TRATTA DI MALTRATTAMENTI – Il video è stato postato su Youtube lo scorso 2 luglio ed è stato visto da oltre due milioni di persone, facendo esplodere una grossa polemica relativa agli adulti “iper-sessualizzati”. La rivista “Vib”, una delle massime espressioni della realtà hip-hop ed RnB ha denunciato il maltrattamento del ragazzo chiedendosi “Se Albert fosse stata una bambina di sei anni impegnata a nuotare in mezzo agli uomini l’avremmo presa sul ridere o avremmo chiamato i servizi sociali?. Ormai questi bambini vengono sfruttati senza alcun rispetto. Ridiamo quando li vediamo impegnati in queste cose, ma quando poi le nostre figlie si trovano incinta sotto i sedici anni lo troviamo ancora tanto divertente? E dove sono i genitori?”

 

COME HANNO POTUTO I GENITORI? – Su Fox News la psichiatra Keith Ablow ha definito il video “sessualmente esplicito ed erotico” e si è chiesta perché “i genitori di questo bambino non si trovino in carcere. Devono essere perseguiti per abusi sessuali su minore”. Difatti sono proprio i genitori ad aver organizzato le riprese del video. Tyler Council, il produttore dela clip, ha spiegato che il tutto è stato pagato dai genitori del ragazzo per trasformarlo in una star del rap.

ESISTONO COSE PIU’ GRAVI AL MONDO – Il presidente della Froze N Productions ha sottolineato che il 30 per cento degli utenti ha ritenuto il video “divertente” e non rinnega di aver dato una mano ai genitori nell’imitare gli idoi del rap. “Ci sono cose ben più gravi al mondo, come ad esempio la guerra in Iraq”. Ed intanto Albert ha già pronto il suo secondo video dal titolo estremamente evocativo: “Girls, girls, girls”. Altro che Jordi.

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