Cassa integrazione: ma come fa Sacconi ad essere ottimista?
06/11/2009 - Il giudizio positivo del ministro del Welfare a commento ai dati pubblicati dall’Inps è disarmante. Perché, se si guardano i dati di dettaglio, la situazione appare tutt’altro che tranquillizzante. Soprattutto pensando al futuro “La cassa integrazione complessivamente a ottobre ha
Il giudizio positivo del ministro del Welfare a commento ai dati pubblicati dall’Inps è disarmante. Perché, se si guardano i dati di dettaglio, la situazione appare tutt’altro che tranquillizzante. Soprattutto pensando al futuro
“La cassa integrazione complessivamente a ottobre ha registrato un calo rispetto al mese precedente del 9,72%.” Lo ha anticipato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, a margine della presentazione della banca dati sulle discriminazioni sul lavoro aggiungendo che “nelle condizioni date’ la dinamica della cig è incoraggiante”. Dichiarazioni che dovrebbero essere analizzate alla luce dei numeri appena pubblicati dall’Inps.
CALA LA CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA – I dati sulle ore di cassa integrazione autorizzate in Italia nel mese di Ottobre 2009, mostrano effettivamente che rispetto al mese di Settembre il ricorso a questo strumento si è ridotto in Italia del 9,7%. Ma per capire bene il significato di questo dato è meglio analizzare i numeri relativi alle singole gestioni. Perché il dato è frutto di una riduzione del 17,6% del ricorso alla Cassa integrazione ordinaria, lo strumento che per sua natura (può essere autorizzata in caso di sospensione o riduzione dell’attività dovuta ad eventi temporanei), viene utilizzato per far fronte a crisi di carattere congiunturale, mentre il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria lo strumento di sostegno ai lavoratori in caso di crisi aziendali a carattere strutturale, concesse ad aziende in ristrutturazione, riorganizzazione, conversione o in caso di crisi aziendale o procedure concorsuali. mostra un incremento del 5,5%. I dati segnalano quindi un lento, ma costante, scivolamento delle crisi verso la “strutturalità”.
CRESCE LA STRAORDINARIA – Se si guardano infatti gli andamenti mensili di questi aggregati si nota che le ore di Cassa integrazione ordinaria autorizzate si sono ridotte di mese in mese da Maggio ad Agosto, sono tornate a salire nel mese di Settembre, come era lecito attendersi dopo un mese caratterizzato dall’incidenza delle ferie come Agosto, e sono tornate a scendere ad Ottobre. E non dimentichiamo che in valore assoluto, le ore autorizzate in ottobre, 59,949 milioni, rappresentano comunque il terzo valore dell’anno. La Cassa integrazione straordinaria, invece, cresce costantemente dall’inizio dell’anno, con l’unica eccezione del mese di Agosto, e le ore autorizzate ad Ottobre, 37,77 milioni, rappresentano il valore più alto del 2009 ed il più alto dal 2005. Se poi si raffrontano i dati di Ottobre 2009 con quelli di Ottobre 2008 – un mese in cui i segnali della crisi cominciavano a manifestarsi in maniera significativa anche in Italia – gli incrementi registrati sono impressionanti: +322,2% per la Cassa integrazione (da 22,436 a 94,719 milioni di ore) nel suo complesso che è frutto di un +419,2% delle ore di Cassa integrazione ordinaria e di un +229,3% delle ore di Cassa integrazione straordinaria.
E NEI SETTORI? – Andando a leggere questi dati nei singoli comparti emerge con forza che la crisi sta impattando in maniera più significativa e strutturale nell’Industria dove la Cassa integrazione straordinaria ad Ottobre è cresciuta dell’11,1% rispetto al precedente mese di Settembre, con un costante trend ascendente da gennaio 2009 (le due uniche eccezioni si sono verificate a Maggio e ad Agosto) e del 212,4% rispetto ad Ottobre 2008. Anche in termini di Cassa integrazione ordinaria nell’Industria, le ore autorizzate ad Ottobre, 52,41 milioni di ore, rappresentano comunque il terzo valore dell’anno. Se sembra tenere abbastanza l’Edilizia, le ore di Cassa integrazione ordinaria (l’unica applicabile nel comparto) si sono ridotte del 25,2% rispetto a Settembre e sono cresciute “solo” del 57,2% rispetto ad Ottobre 2008, merita una particolare attenzione il Commercio. In questo comparto, e solo per le aziende con più di 200 dipendenti, si può ricorrere soltanto alla cassa integrazione straordinaria, che rispetto ad Ottobre 2008 è cresciuta del 466,9%. Rispetto al mese di Settembre si registra una flessione del 24%, ma va considerato che Settembre rappresenta il mese con il più alto numero di ore del 2009. Se si considera il trend dell’anno. Anche in questo comparto, la Cassa integrazione è cresciuta costantemente, con l’unica eccezione di Agosto e, appunto, di Ottobre ma il numero di ore autorizzate, 4.331.657, rappresenta in valore assoluto il terzo valore dell’anno.
UN OTTIMISMO DISARMANTE – Non sappiamo se il ministro avesse solo una nota di agenzia e non si fosse ancora letto i dati. Certo è che essere ottimisti per un uomo di governo è doveroso, ma vendere illusioni è un’altra cosa. Anche se il tiraggio delle ore di cassa Integrazione (cioè l’effettivo utilizzo delle ore richieste dalle imprese) è sempre inferiore alle richieste, i numeri non inducono certo a stare allegri. Anche perché, come in questo caso correttamente lo stesso Sacconi segnala, anche la Cassa in deroga – quella cioè riservata alla piccole imprese – è cresciuta. Insomma, se questo è l’atteggiamento del governo di fronte ai dati, non c’è da essere – come cittadini – ottimisti.













Sacconi? che vuoi che ne capisca, con tutti ‘sti numeri?
E’ davvero incredibile, più che disarmante, la faccia di tolla di chi trasforma un dato preoccupante in un segnale incoraggiante. Mah…
Un sorriso di benvenuto a Michela!
C.
Sacconi è una sottospecie di Gerarca, un Subgerarca e come tale si adegua alle volontà del Suo Capo. E’ un comportamento del tutto naturale e istintivo, nessuno è obbligato a credergli, le persone con un “”Minimo di Intelligenza”" sanno capire che è “VERO” esattamente il contrario e così si va avanti fin che la barca va’. La Russa è un’altro esempio di questa sottospecie, l’altro giorno e contro la prudenza che “”Dovrebbe”" distinguere un “Governante ” da un imbecille, si lanciò in dichiarazioni rischiose in merito alla morte di quel povero ragazzo caduto in cattive mani. Vedremo come andrà a finire, poi ne riparleremo.