Il presidente del Consiglio risponde a modo suo alle domande di Repubblica. D’Avanzo controreplica. E qualche puntino sulle i ci sta proprio bene.
Quando, signor Presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
Sono diverse le versioni sul primo incontro tra il Presidente del Consiglio e Noemi Letizia, accuratamente ricostruite da Giuseppe D’Avanzo su Repubblica. La ragazza, suo padre e Silvio Berlusconi hanno dato versioni differenti al riguardo nel corso della vicenda. Bypassare la domanda sarebbe stata ora la scelta migliore. Invece il Premier sostiene di aver incontrato al ragazza in quattro circostanze, che coincidono guardacaso con gli unici quattro incontri Papi-Noemi documentati da Repubblica: “La prima, il 19 novembre, quando Noemi fu ospite a Villa Madama… la seconda – continua il Cavaliere – il 15 settembre alla festa di Natale del Milan… La terza a Villa Certosa, dove la ragazza fu invitata a trascorrere con alcune amiche le feste di fine d’anno… la quarta, alla sua festa di compleanno”. Se avesse riferito di avere così tanti impegni da non poter ricordare in quale precisa circostanza fosse avvenuto il primo incontro, invece di riportare fedelmente quanto emerso dalle inchieste giornalistiche degli ultimi mesi, avrebbe fatto miglior figura. Ma, anche in quel caso, non avrebbe evitato di aggiungere contraddizioni su contraddizioni: “La prima volta che ho visto questa ragazza è stato a una sfilata”, aveva ,infatti, già riferito al Corriere alla fine di maggio di quest’anno.
Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
Silvio non risponde. Ma la ragione è ovvia. Ha mica mai smesso di dire la verità?
Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano “papi”?
“Ho proposto incarichi di responsabilità soltanto a donne con un profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello”, avrebbe riferito in questi giorni il premier a Bruno Vespa. A quel punto sarebbe stato opportuno da parte dell’intervistatore chiedere conto a Berlusconi di come mai alla vigilia della presentazione delle liste per le Europee sua moglie Veronica Lario abbia avuto una reazione così indignata da definire la storia e le probabili candidate “ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”. Ma dubitiamo seriamente che l’abbia fatto. E sicuramente non ce ne rallegriamo. Sarebbe stata una buona occasione per citare uno per uno i
nomi che oggi Repubblica elenca accuratamente (gli stessi pubblicati a suo tempo dal Foglio a fine aprile: “Angela Sozio, Elisa Alloro, Emanuela Romano, Rachele Restivo, Eleonora Gaggioli, Camilla Ferranti, Barbara Matera, Ginevra Crescenzi, Antonia Ruggiero, Lara Comi, Adriana Verdirosi, Cristina Ravot, Giovanna Del Giudice, Chiara Sgarbossa, Silvia Travaini, Assunta Petron, Letizia Cioffi, Albertina Carraio, Eleonora e Imma De Vivo e «una misteriosa signorina» lituana, Giada Martirosianaite”. Berlusconi probabilmente avrebbe etichettato l’elenco semplicemente come un’illazione dei giornali. Non sarebbe cambiato nulla, ma ci saremmo certamente divertiti di più.
Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le squillo che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute?
La risposta di Berlusconi aggiunge qualche particolare nuovo, ma davvero poco convincente. Invece che minimizzare, si imbatte in nuove contraddizioni: “C’era una cena con molte persone organizzata dalle militanti dei club ‘Forza Silvio’ e ‘Meno male che Silvio c’è’ alla quale “all’ultimo momento si infilò anche Tarantini con due sue ospiti”.























ma adesso usciranno altre dieci nuove domande, e poi altre dieci fino al prossimo libro di Vespa?
Io spero che le prossime notizie riguardino la cacciata sia di Berlusconi che di tutta quella gente corrotta, mafiosa, criminale e ignorante, come lo è tutta o quasi la classe politica italiana.
Berlusconi, se lo conosci lo eviti.
Risponde infine il papi alle dieci domande
lo fa a modo suo col consueto cipiglio
proprio lui che a raccontare balle.. va alla grande
utilizza come confessor il devoto famiglio
ma non a tutti i quesiti il papi poi risponde
Su dove, come e quando incontrò la dolce Noemi
ad esempio… il papi un pò glissa e sorvola
si sa!.. son maliziosi bolscevichi teoremi
la verità non sarà mai una sola
Nella vicenda è chiaro lui era ..e resta un puro
si trattò solo e sempre di platonica amicizia
poiché ovunque sanno solo il Bossi l’ha duro
possiam senz’altro credere a questa notizia
Ma la prossima volta… oh cavaliere!
non ci faccia aspettar l’ennesimo libercolo
del suo prostrato ossequioso oracolo
risponda presto…salti pronto l’ostacolo
non aspetti che venga l’ennesimo cameriere
e ci prenda… ancora una volta ..subito tutti per il sedere
Risponde infine il papi nostro alle dieci domande
lo fa a suo modo certo … con consueto cipiglio
proprio lui che a raccontar balle ..va alla grande
utilizza come mesto confessor il devoto famiglio
ma non a tutti i quesiti il papi nostro poi risponde
Su dove..come e quando incontrò la dolce Noemi
ad esempio il papi premier glissa e sorvola
si sa ..son maliziosi e certo bolscevichi teoremi
la papinesca verità non sarà mai una sola
e a volte sembra quasi che ci tratti proprio da scemi
Nella vicenda è chiaro lui era … e resta…un puro
si trattò solo di una platonica amicizia
che il solo Bossi, nella coalizion, l’ha duro
possiam senz’altro credere a questa inedita notizia
e quindi il papi nostro in bianco andò con miss Letizia
ma la prossima volta mi raccomando ..oh cavaliere !
non ci faccia aspettar l’ennesimo libercolo
del suo prostrato ed ossequioso oracolo
risponda presto..salti pronto l’ostacolo
non aspetti che arrivi il consueto cameriere
e ci prenda ..ancora una volta..subito tutti per il collaudato sedere
Ora ho capito perché non rispondeva. A dare certe risposte mica si fa una gran bella figura…
^_^
C.
Dalle mie parti si dice che: la verità brucia il cu..
una mano lava l’altra: Silvio gli promuove il libro e Vespone evita di porgli le domande in maniera incisiva
Il triangolo mediatico: Berlusconi …
EDIT by staff: e poi c’è chi spamma in giro.
La mano nera della mafia….
Noi italiani abbiamo il più grande politico bugiardo e ingannatore della storia d’Italia. E il popolo è composto da pecoroni allo sbando, preda di soggetti criminali che siadono in Parlamento, con incarichi di ministri, che stanno sfasciando quel che ancora rimane dell’Italia. A quando la cacciata di questa feccia umana? A quando l’arresto di Berlusconi, il quale si è tenuto in casa per anni uno dei capi della mafia, permettendo a quest’ultimo di dettar legge a danno di tutti gli italiani?
Berlusconi, se lo conosci lo eviti.