Un colpo di spugna, quello europeo, che non cancella solo un simbolo religioso dalle aule ma molto altro.
Giu’ le mani dal crocifisso ! Sembra essere il motto della beata confraterna degli ipocriti, svegliatisi tutti insieme all’indomani della balzana sentenza della
Corte di Giustizia Europea. Una sentenza cosi’ singolare , che persino l’IDV del santo protettore delle toghe Di Pietro, non ha potuto che esprimere “costernazione” ed un certo imbarazzo. Andando ad analizzare in profondita’ la sentenza dobbiamo , pero’, verificare che essa e’ assolutamente in linea con le linee guida di quella costituzione europea ( denominata ormai comunemente TRATTATO DI LISBONA) fresca fresca di firma anche da parte del premier ceco, ultima speranza rimasta agli euroscettici dopo la capitolazione dell’Irlanda .
ATTI - Ebbene, quella che fu salutata come la nascita della nuova Europa, quella che fu plaudita da Prodi , Napolitano e quasi tutti gli altri che oggi si stracciano le vesti dinanzi al sacrilegio del crocifisso, e’ in realta’ una vera porcata di costituzione ( e noi in Italia di porcate dovremmo esser intenditori ). La laica Europa, in quel trattato, ha scientemente deciso di recidere le proprie radici cristiane e il Presidente della Camera Fini era il vicepresidente della Commissione che ha redatto il testo. Le due paroline che univano il presente dell’ unione europea con la sua storia , la formazione culturale , sono state cancellate come se fosse possibile pensare ( o ripensare) una Europa galleggiante sul nulla. Noi siamo le nostre radici c’e’ poco da fare, e pensare di poter prescindere da questo precetto di buon senso , e’ arte propria di quella nomenklatura burocratica che a Strasburgo o a Bruxelles indugia con piu’ soddisfazione sulla misurazione della curvatura delle banane piuttosto che porsi il problema di trovare un
equilibrio tra le varie anime che compongono l’unione europea.
MOTIVI - S’e’ cancelalto il cristianesimo per aprire piu’ agevolmente la porta ai Turchi ? S’e’ sfrattato il crocifisso in nome di una debolezza strutturale di un pensiero che pretende di considerare gli uomini, i popoli del’Europa come numeri, come PIL, come percentuali di interesse e non come persone fatte di sangue e carne, sentimenti e storia, vita e amore ? A dire la verita’ in Europa ( in occasione delle passate elezioni continentali ) qualcuno aveva provato a far ragionare i popoli sul fatto che si stava prendendo una via “innaturale” , e mi riferisco al partito Libertas irlandese e a La Destra di Storace in Italia, ma le loro “vocine” sono state stritolate dagli apparati mediatici asserviti all’oligarchia dominante europea. Oggi , parafrasando il segretario di Stato Cardinale Bertone, non ci restano che le zucche …vuote dei nostri politici che sono sulle barricate a difendere il crocifisso, imenticandosi che appena ieri ne hanno sottoscritto lo sfratto esecutivo.























Io sono costernato nel leggere che non solo ci sia plauso da parte di tutte le parti – a cominciare proprio dai cattolici – alla sentenza, ma che per cercare di arrampicarsi sui muri si cerchi di dimostrare come l’errore venga da (non troppo) lontano, ovvero la mancata trascrizione delle radici cristiane nel trattato di Lisbona. Ebbene, non c’è perchè l’Europa non ha radici cristiane più di tante altre radici che la contraddistinguono. Questo richiamarsi alle radici cristiane vale a fatica perfino per uno Stato compromesso storicamente come il nostro…
al di là delle farneticazioni varie solo un appunto che fa crollar sto simpatico articolo come casa di legno sotto uragano:
“Poco conta, nella fattispecie, che la Corte Europea dei diritti dell’uomo poco c’azzecchi con le istituzioni UE” da Giornalettismo “L’onorevole che appiccicava i crocifissi nei corridoi” di Alessandro D’Amato (ma leggetevi fra Giornalettisti però!)
La Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU) è stata istituita dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, per assicurarne il rispetto. Ha sede a Strasburgo.
Non è un’istituzione dell’Unione Europea e non va confusa con la Corte di giustizia, che invece lo è
da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Corte_Europea_dei_diritti_dell‘uomo
sono benvenute controprove perché sinceramente comincio a confondermi.
ti controreplico io: in questo articolo non si afferma che la CEDU sia parte delle istituzioni di Bruxelles. Si fa soltanto notare che arriva una decisione da un ente sovraordinato europeo, quale anche è il parlamento, etc. Indipercui, non c’è una contraddizione, o, se essa c’è, è presente in tutti gli articoli di comemnto alla sentenza (pubblicati su tutti i giornali), che collegano più o meno in qualsiasi momento l’una cosa all’altra. Mauro, invece, sta facendo la sua protesta in un ente (il parlamento) mentre la decisione è stata presa in un altro ente (la CEDU). Ecco perché fa una brutta figura
A me pare lo stesso un riferimento fuori posto. Specialmente in “S’è cancellato il cristianesimo per aprire più agevolmente la porta ai Turchi?”, quando la Turchia è nel Consiglio d’Europa dal ‘49. Ma fosse quello il problema. E’ proprio il discorso delle radici cristiane dell’Europa, che già fa acqua da tutte le parti di suo (“noi siamo le nostre radici”? Questo sarebbe il “buon senso”?), ma suona ancora più ridicolo se evocato in risposta ad una sentenza talmente banale. Una corte dice che in un edificio pubblico di uno stato laico non ci può stare il simbolo di una religione, e questo sarebbe una minaccia alle radici cristiane dell’Europa? Il crocifisso appeso nelle aule? Davvero?
Concordo con Aioros. Devono essere ben fragili queste “radici cristiane” se basta togliere i crocifissi dalle aule per comprometterle. Io ho sempre pensato che la cultura italiana -ed europea-, con tutte le sue radici incluse anche quelle cristiane, venisse salvaguardata e trasmessa nelle scuole attraverso l’insegnamento di Storia, Filosofia, Letteratura Italiana… per non parlare del vituperato insegnamento di “Religione cattolica”.
Come brillantemente argomentato in un altro articolo di Giornalettismo (http://networkedblogs.com/p16678654), una laicità portata avanti in modo sano e corretto e non demonizzata non è “contro una religione” bensì “a tutela di tutte” nonché di chi legittimamente ha un credo non religioso. E’ proprio la Chiesa Cattolica, invece, a mostrarsi sempre più propensa ad “alleanze turche” per far fronte comune contro “materialismo e ateismo” (e che il Vaticano si scagli contro il materialismo è cosa quanto mai ironica).
opinione rispettabile. Io facevo solo notare che non c’era la contraddizione rilevata tra i due articoli.
ma non trovavo contraddizione fra il tuo articolo e il suo. c’era solo nel suo (e in molti altri come tu ricordi, e ahimè, scritti da gente ben più titolata del bravo Palombo).
Giuseppe Palombo scrive: “l’ultima sentenza della corte di giustizia europea”, noi sappiamo però che non è stata la corte di giustizia ma la Cedu la colpevole del presunto fattaccio Questa non ha nulla a che fare con L’Ue e tanto meno con il trattato di Lisbona. quindi che senso ha scrivere un articolo rimproverando ai politici di sapere che si è scelta una UE senza radici, se la Cedu non c’entra un benemerito con l’UE? (oppure no? c’è qualcosa nel trattato di Lisbona che riguarda la Cedu? ma se anche fosse questo salverebbe l’articolo solo per caso, culo o provvidenza divina a seconda dei gusti.)
potete sbugiardarmi perché potrei davvero non aver capito un cazzo.
EssEmme…se l’Europa non ha radici cristiane, che radici dovrebbe avere???
Illuministe.
Ma anche pagane… molte feste cattoliche sono basate su feste pagane, vedi la commemorazione dei defunti e il Natale (belli gli abeti addobbati vero?).
a parte il fatto che potrebbe benissimo non avere radici?
Se radici = storia, allora per buona metà la “radice cristiana” è marcia.
Sono ateo e ritengo che le religioni siano, piu’ o meno, una grande fonte di disastri per l’umanita’( dalle crociate alla guerra santa dell’ Islam).
Se proprio l’individuo sente la necessita’ di rapportarsi con una entita’ divina forse farebbe meglio a farlo direttamente e senza mediatori.
Detto questo, il succo dell’articolo non era tanto sul crocifisso si o no, ma sulle capacita’ della classa politica che ha firmato il trattato di Lisbona senza sottoporlo e spiegarlo al popolo, anzi ai popoli europei.
L’unico caso di referendum e’ stato quello irlandese dove hanno vinto i no ( in prima battuta) e poi la tigre celtica e’ stata ridotta a gattino da fortissime pressioni politiche da parte dell’ UE.
I nostri politici hanno delegato molte e importantissime materie al nascente governo europeo.
Un governo sovranazionale terribilmente distante dalle varie realta’ territoriali e tutto incentrato in una amministrazione tecnicistica e burocratizzata.
Per fortissime pressioni intendi il fatto che la BCE abbia salvato il sistema bancario irlandese dal fallimento ( uno stato che ha l’uno percento della popolazione ha incassatao il 15% degli aiuti ) e gli irlandesi si siano resi conto che la tigre era solo un gattino drogato?
C’è poi da dire che finora tutte le critiche al trattato di Lisbona che ho letto erano fumisterie ideologiche senza nessun riferimento alla sostanza del trattato, Palombo dovrebbe spiegarmi citando gli articoli e i commi del testo del trattato dove sta scritto che i poteri dei governi nazionali saranno ridotti.
radici greco-romane? radici giudaico-cristiane, radici celtiche e nordiche?
ok facciamo il toto radici, chi vince mette i suoi simboli
comunque in questo articolo c’è l’errore di definire la Corte europea dei diritti dell’uomo, come corte di giustizia europea
nella CEDU ci sono rappresentanti di paesi che non fanno nemmeno parte dell’UE, quindi questo scagliarsi contro l’Unione Europea laicista, relativista e secolarista è un po’ fuori luogo
ahahahahahahahah!!!!!!
Illuministe…pagane!!!!!!!!! ahahahahahahah!!!!!!!!!!!
ma certe volte fate proprio ridere!!!!!!
perchè l’Illuminismo c’è stato SOLO in Europa? perchè le radici cristiane avevano preparato il sottobosco per farlo sviluppare!!! Teste di rapa!!!!
alcune feste cattoliche prendono spunto da antichi riti pagani? e allora? è proprio di quasi tutte le culture adeguare i vecchi riti religiosi alla nuova religione…per creare continuità nella diversità.
ogni singolo gesto che un qualsiasi europeo fa ogni giorno è gonfio di cristianesimo!
e mi venite a dire che nn abbiamo radici cristiane??? buffoni!!!!!!!!!