Un campionato senza Roma è come un trilogy senza il terzo diamante. Inutile, e nemmeno tanto bello.
L’undecima giornata offre il destro per i primi giudizi sulla serie A: l’Inter sta stravincendo il campionato, le altre sette punti più dietro fanno un mucchione sporco e indistinto di magliette poco sudate e calcioni alla viva il parroco. Poca qualità, poca quantità, pochissima voglia di correre, di dribblare, di fare gol, in questo triste campionato nell’anno della grisi egonomica. Ieri, durante Siena-Lazio, ho visto persino perdere tempo per dieci minuti dieci perché a nessuno, ne’ della Lazio ne’ del Siena, gli andava
di battere un calcio d’angolo in favore della Lazio. Una volta battuto (controvoglia peraltro) il giocatore del Siena che difendeva il palo è rimasto lì, appoggiato al montante, per tutto il resto della partita. Proprio non gli va più a nessuno di giocare, tant’è che Ronaldinho sembra anche tornato a certi livelli: in realtà sono gli altri che vanno a due all’ora, permettendo al dentone di fare lo sborone in lungo e in largo, come se giocasse contro avversari mollaccioni frocetti marrazzi qualsiasi. Poi arriva il mercoledì delle coppe, e prendiamo schiaffi da qualsiasi formazione di serie B europea che tiene il ritmo un po’ più alto rispetto al nostro. La stessa Inter, che in campionato asfalta con sicumera gli avversari, mercoledì sarà eliminata da nientepopodemeno da Schevchenko, non il figlio, proprio lui in persona. Annamio bene.
Handanovic (portiere – Udinese): tale “andandòvici” o “andàndovici” confonde le idee agli attaccanti e gli speaker degli stadi ricopiando la famosa battuta del caro Enrico Montesano, deceduto purtroppo dieci anni fa. Voto: 8
Thiago Silva (difensore – Milan): se uno del livello di Thiago Silva entra nel B11 poi non vi lamentate che scrivo cose tipo: “Come si chiama la moglie del negro Thiago Silva?” “Silva Oscura”. Voto: 7




“Borriello (attaccante – Milan): unico italiano nella formazione titolare del B11″
Ma marchionni è straniero? Vabbe’ che ho aspettato quest’anno per scoprire che Tissone è argentino e Floro Flores italiano, ma questa mi mancava
vi siete scordati il link “faccia di marchionni” che metto qui perchè rado il figo si perde dietro alle cazzate!
http://i164.photobucket.com/albums/u27/Phantasmatron5/Turnover.jpg
ps
marchionni non esiste
Guidolin, l’unico allenatore che piange anche se vince 5 a 0, spero che prima di esonerarlo lo impalino a una traversa del Tardini, per un po’.
Guarda che Milito ha 30 anni, impara a fare i conti.
ha 30 anni ma l’espressione di un 35enne stupito.
impara a leggere gli sguardi, alan.
Louis, spero che lo impiccano alla catena della sua bici, a Guidolìn.