Ieri avevo scritto che il 25 aprile, cioè oggi, me ne sarei rimasto chiuso in casa a riposare e occuparmi dei fatti miei. Ma nella notte, onorevoli colleghi, ho avuto un ripensamento. Una decisione sofferta. Sì, amici, mi sono pentito: restare a casa sarebbe stato sbagliato. Profondamente sbagliato. Il 25 aprile è una bellissima giornata di festa. Una tradizione da celebrare in ben altra maniera.
E perciò eccomi qua: al campo da golf di Courmayeur






















