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pubblicato il 30 ottobre 2009 alle 00:01 dallo stesso autore - torna alla home

Correggetemi se sbaglio. Berlusconi asserisce di aver avvisato Marrazzo del video con i trans che lo riguardava (tra l’altro, con due settimane di ritardo rispetto a quando, secondo la versione data da Signorini, la Mondadori e la figlia Marina lo vengono a sapere), ma non dice come l’ha saputo. Il presidente del Consiglio ha accesso a informazioni riservate: veniva giustamente ricordato ad Anno Zero che riceve relazioni dai servizi di informazione.

L’Arma dei Carabinieri è una delle quattro forze armate italiane. I Ros, che hanno arrestato i colpevoli reo confessi di estorsione, sono un Raggruppamento Speciale Operativo dei carabinieri.

La notizia ai giornali dell’affaire Marrazzo viene data ad alcuni giornali verso mezzogiorno del giorno prima. Alcuni quotidiani – come La Repubblica – la bucano, come si dice in gergo tecnico e ha giustamente ricordato Sandro Ruotolo, involontariamente visto che poi sono costretti a fare la ribattuta mattutina (che costa bei soldi: da escludere che un direttore la ordini con felicità). Della storia vengono a sapere anche due giornalisti: Giuseppe D’Avanzo di Repubblica, famoso – prima che per le dieci domande – per i suoi scoop e grande esperto di cronaca giudiziaria, e Peter Gomez, che viene a sapere grazie semplicemente a una soffiata.

Libero viene avvertito soltanto alle 9,30 della sera, La Stampa e il Messaggero la sanno: uno scrive subito, l’altro no. Il pezzo migliore, nonostante lo svantaggio accumulato, è quello di Libero. Ma una spiegazione c’è: il video era stato offerto anche al quotidiano di Belpietro, un mese prima. La storia la conoscevano bene. Chi dà la notizia ai giornali? Un politico di centrodestra. Non Berlusconi, però, ovviamente. Per motivi che non vale la pena nemmeno nominare. Soprattutto, perché non ne ha bisogno.

Correggetemi se sbaglio: in questa storia c’è qualcosa che non torna, e di grosso. Scriverlo chiaramente significa esporsi a rischi di querela. Quindi diciamo una cosa: basta barzellette sui carabinieri. Basta anche con quelle sui viados che farebbero entrare i carabinieri in casa loro senza mandato: sono persone di mondo, con le forze dell’ordine hanno a che fare, conoscono le regole. Oppure volete dire che hanno subito il fascino della divisa? Siamo seri, su. E correggetemi se sbaglio. O se ne avete il coraggio.

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