Del maiale non si butta via niente
di Andrea Mollica - 10/07/2012
Il Porcellum ha un nuovo fan inaspettato, Beppe Grillo. Dopo anni spesi a parlare di democrazia della rete, di lotta all’oligarchi dei partiti, di una vera e propria rivoluzione digitale per aumentare la partecipazione, unica modalità per cambiare la società, il leader del MoVimento 5 Stelle si schiera a favore della legge elettorale più controversa della storia repubblicana. Infinite liste bloccate, nomina diretta dei deputati e senatori per via partitica e premio di maggioranza monstre anche col minimo scarto elettorale.
A Beppe Grillo tutto questo ora piace, perché gli giova. Col 3% del M5S nei mesi scorsi dal blog realizzato dalla Casaleggio Associati sarebbero partiti tuoni e saette contro quei “porci” che difendono la legge elettorale concepita da Roberto Calderoli e Silvio Berlusconi per rinsaldare l’asse Forza Italia – Lega e prendere le redini di controllo del sistema politico italiano.
Il calcolo di Grillo non è neppure sbagliato, visto che davvero il M5S potrebbe diventare il primo partito italiano, e così conquistare il premio di maggioranza che ti porta a controllare la Camera dei Deputati. Un’ipotesi irrealistica al momento, guardando tutti i sondaggi, ma non impossibile, sopratutto se il centrosinistra non riuscirà un’unità programmatica che appare difficile, tra ultrà del rigore montiano e tifosi degli antagonisti greci anti Bce e Fmi di Siryza.
Il boom elettorale del Movimento 5 Stelle, erroneamente negato da Napolitano, si è basato soprattutto su un’impetuosa crescita al Nord che rammenta per più di un versi l’esplosione leghista di inizio anni novanta. Beppe Grillo ne è consapevole, e visto il vuoto politico causato da scandali e fallimenti governativi, sta riprendendo più di un tema caro all’elettorato padano, dalla lotta all’euro alla rivolta fiscale, con Equitalia al posto di Roma Ladrona. Il leader del MoVimento ora vuole salvare anche il Porcellum dalla controversa eredità leghista, ennesima conferma che del maiale, specie in politica, non si butta via mai niente.











INTANTO BEPPE A CREATO UNA REALTA’ CHE CI DA’ UNA ALTERNATIVA, CON TUTTI I PRO E CONTRO CHE SIA.
Per aver creato una nuova realtà grammaticale.
Rotflol! :D :D :D
:D
a con l’h
Naturalmente i PRO sono tutti i suoi e i contro sono per i grulli che lo ascoltano.
Dire che Grillo sia a favore del Porcellum è mentire di sana pianta. Il suo post fice invece che gli attiali politici si sono fatti i conti e hannp scoperto che con l’attuale sistema elettorale il M5S potrebbe ottenere un premio di maggioranza. Così ora si affrettano a cbiare sistema
Nel blog di Grillo non c’è nessuna difesa del Porcellum, ma solo previsioni nel caso venisse mantenuto: Mollica, se vuoi ti spiego il pezzo che hai frainteso, ma temo che tu abbia fatto finta di non capire piuttosto che aver frainteso; se vuoi ti spiego anche un po’ deontologia e di onestà intellettuale: per te le lezioni private sono gratuite. Cmq, le simulazioni servivano a mio avviso più a suggerire ai potenziali sconfitti il cambio di legge elettorale che ad altro. Criticare e analizzare è sempre positivo, fare i tifosi no.
Se definisci complotto contro il MoVimento qualsiasi tentativo di riformare la legge elettorale, mi pare evidente che tu difenda l’attuale sistema. E’ un problema di logica. Inoltre, Grillo ha detto una bugia, ovvero che nessuno ha voluto modificare il Porcellum in questi anni. Basti pensare al referendum per smentirlo. Saluti
Grillo ha detto che nessuno di quelli al governo ha voluto modificare la legge elettorale, e la prova provata è che non l’hanno fatto, non dice che ci dobbiamo tenere questa legge, dice che ora la vogliono cambiare perchè temono che il premio di maggiorana vada ad altri. Mollica dice delle imprecisioni in quanto nel post di Grillo si legge: “la ritrosia dei segretari di partito a mollare il Porcellum che consente di eleggere madri, amanti, figli e cognati.” non mi sembra che sia una frase in difesa dell’attuale sistema. In più c’è da dire che gli eventuali candidati del M5S non deriverebbero da la decisione di 1,3,5 persone come avviene per gli altri partiti ma dalla libera scelta dei partecipanti al movimento, questo ovviamente farebbe decadere il più grosso problema dell’attuale legge elettorale, quello di piazzare in parlamento amici, compari e sudditi.
Vale quanto detto sopra, allora la prossima volta che Berlusconi attaccherà una riforma del sistema televisivo o della magistratura come un complotto contro di lui vorrà dire che non vuole difendere l’attuale sistema. Quanto detto per Silvio vale ovviamente anche per Pd e tutti gli altri. Grazie della preziosa innovazione semantica della politica che rivelate
Quindi secondo il Sig. Mollica la frase già citata “il Porcellum che consente di eleggere madri, amanti, figli e cognati” lascia intendere che Grillo è favorevole e apprezza questa legge. Forse io non conosco l’Italiano ma mi sembra che sia lei a dare un nuovo significato alle parole.
La discussione diventa ridondante , il senso del post di Grillo è molto chiaro. Siccome non è un cialtrone ma uno dei migliori comunicatori su piazza, manda un messaggio chiaro – qualsiasi riforma elettorale è un complotto anti M5S – mascherandola con la consueta retorica. Se davvero Grillo avesse avuto il desiderio di eliminare il Porcellum, non avrebbe mai scritto un simile post. Saluti
Tra l’altro sa indicarmi la frase da cui si evince “l’attacco alla riforma” che cita? o anche un passaggio dove si dice che il porcellum è una buona legge, o che è sbagliata ma a lui va bene così, insomma sa dimostrare la sua tesi su basi pratiche? Perchè tra il dire che i partiti vogliono togliere il porcellum perchè hanno paura che aiuti il M5S a prendere la maggioranza in parlamento, e dire che il porcellum è una buona legge ce ne passa. Se lei è onesto e istruito come penso dovrebbe notare la differenza.
Grillo ha proposto una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare per far tornare la preferenza diretta. Le firme sono state raccolte e giacciono lì da quasi 5 anni (intanto la Finocchiaro si dice contro il ritorno della preferenza diretta).
Grillo evidenzia semplicemente il fatto che ora come ora, questa legge si potrebbe ritorcere contro gli stessi partiti che l’hanno concepita. E allora i partiti, dopo non aver fatto nulla per anni, si vogliono adoperare per cambiarla.
Divertente scoprire come anche qualcuno del PD la pensi “come” Grillo: «Votare con questo, vorrebbe dire prolungare l’agonia della Seconda Repubblica e aprire la strada a Grillo».
http://www.giornalettismo.com/archives/413099/berlusconi-e-meglio-di-grillo/
Ho letto l’editoriale e il post di Grillo.
Non c’è alcuna voglia, mi pare, di Porcellum.
CHI VUOLE PUò LEGGERLO DI SEGUITO e farsi un’idea (idea, che strana parola…).
Tanto per fare informazione.
Bye
Beppe Grillo: PREVISIONI ELETTORALI
Premessa: nessun partito e nessuna istituzione vogliono tra i coglioni il MoVimento 5 Stelle. Il boom dei cittadini offende orecchie disabituate al cambiamento. L’attuale fregola per modificare la legge elettorale deriva dalla paura di mollare le poltrone, e forse anche il governo. Con il Porcellum, del quale per tutta una legislatura non è fregato nulla a nessuno, il M5S potrebbe ottenere il premio di maggioranza. Per i partiti sarebbe notte. Pece nera. Da qui al 2013 ci sono quindi vari scenari possibili all’esame dei partiti:
Primo scenario: due coalizioni, Pdl+Lega, Pdmenoelle+UDC+SEL+ “chiunque altro ci voglia stare” si presentano con il Porcellum. I leader dei due raggruppamenti si combattono aspramente in campagna elettorale, raccattano tutti i voti possibili e, subito dopo, danno vita a un governo di unità nazionale per “il bene della nazione”. Unica opposizione in Parlamento il MoVimento 5 Stelle. Questa ipotesi presenta una controindicazione. Se il M5S facesse il botto e risultasse primo, il piano fallirebbe.
Secondo scenario: pungolati da Napolitano, i partiti riscrivono finalmente la legge elettorale. La scrivono ovviamente pro domo loro, disegnandola sull’esclusione del M5S dal Parlamento o per una sua ridottissima rappresentanza. Questa ipotesi non ha controindicazioni, ma è di difficile attuazione per la mancanza di tempo e la ritrosia dei segretari di partito a mollare il Porcellum che consente di eleggere madri, amanti, figli e cognati.
Terzo scenario: le elezioni vengono rinviate di un anno di fronte all’aggravamento della crisi economica (tra un anno sarà fortemente peggiorata). Uno scenario possibile sia per le attuali leggi che per la Costituzione. Rigor Montis viene quindi confermato nella sua carica di presidente del Consiglio dalla BCE, l’attuale rappresentanza parlamentare guadagna (in tutti i sensi) un altro anno ed elegge una donna, come auspicato da Napolitano, Emma Bonino, ultra liberista e frequentatrice del Bildeberg. Questa ipotesi ha come controindicazione l’esplosione di scontri sociali, ma in cambio consente l’assoluto controllo del Parlamento.
Quarto scenario: una coalizione Pdl, Pdmenoelle, Udc con Rigor Montis come candidato premier, si presenta alle elezioni con il Porcellum. Ottiene il premio di maggioranza. Tutto cambia perché nulla cambi rispetto ad ora per altri 5 anni. Nessuna controindicazione se non la presenza del MoVimento 5 Stelle in Parlamento.
Per ognuna di queste ipotesi va considerata comunque la possibilità di una crisi economica anticipata senza precedenti. In questo caso varrebbe una quinta ipotesi che contempla l’uso di centinaia di elicotteri per la fuga della classe politica che oggi, di fronte allo sfascio del Paese, di cui ha la totale responsabilità, discute soltanto di alchimie elettorali e di alleanze.
Quale ipotesi pensate sia più probabile?