Beppe Grillo e il gombloddo elettorale contro il M5s

10/07/2012 - Il comico si domanda come farà la Casta ad eliminare i cittadini dal Parlamento

Beppe Grillo e il gombloddo elettorale contro il M5s

“Premessa: nessun partito e nessuna istituzione vogliono tra i c….. il MoVimento 5 Stelle. Il boom dei cittadini offende orecchie disabituate al cambiamento”

SCENARI - “L’attuale fregola per modificare la legge elettorale deriva dalla paura di mollare le poltrone, e forse anche il governo”. E’ quanto scrive Beppe Grillo in un nuovo intervento sul suo blog. “Con il Porcellum, del quale per tutta una legislatura non e’ fregato nulla a nessuno, il M5S potrebbe ottenere il premio di maggioranza. Per i partiti sarebbe notte. Pece nera. Da qui – prosegue Grillo – al 2013 ci sono quindi vari scenari possibili all’esame dei partiti”.

 

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PORCELLUM – “Primo scenario: due coalizioni, Pdl+Lega, Pdmenoelle+UDC+SEL+ ‘chiunque altro ci voglia stare’ si presentano con il Porcellum. I leader dei due raggruppamenti – aggiunge ancora Grillo sul blog – si combattono aspramente in campagna elettorale, raccattano tutti i voti possibili e, subito dopo, danno vita a un governo di unita’ nazionale per ‘il bene della nazione’. Unica opposizione in Parlamento il MoVimento 5 Stelle. Questa ipotesi presenta una controindicazione. Se il M5S facesse il botto e risultasse primo, il piano fallirebbe. Secondo scenario: pungolati da Napolitano, i partiti riscrivono finalmente la legge elettorale. La scrivono ovviamente pro domo loro, disegnandola sull’esclusione del M5S dal Parlamento o per una sua ridottissima rappresentanza. Questa ipotesi non ha controindicazioni, ma e’ di difficile attuazione per la mancanza di tempo e la ritrosia dei segretari di partito a mollare il Porcellum che consente di eleggere madri, amanti, figli e cognati”

IL “GOLPE” - “Terzo scenario: le elezioni vengono rinviate di un anno di fronte all’aggravamento della crisi economica (tra un anno sara’ fortemente peggiorata). Uno scenario possibile sia per le attuali leggi che per la Costituzione. Rigor Montis – spiega Grillo – viene quindi confermato nella sua carica di presidente del Consiglio dalla BCE, l’attuale rappresentanza parlamentare guadagna (in tutti i sensi) un altro anno ed elegge una donna, come auspicato da Napolitano, Emma Bonino, ultra liberista e frequentatrice del Bildeberg. Questa ipotesi ha come controindicazione l’esplosione di scontri sociali, ma in cambio consente l’assoluto controllo del Parlamento. Quarto scenario: una coalizione Pdl, Pdmenoelle, Udc con Rigor Montis come candidato premier, si presenta alle elezioni con il Porcellum. Ottiene il premio di maggioranza. Tutto cambia perche’ nulla cambi rispetto ad ora per altri 5 anni. Nessuna controindicazione se non la presenza del MoVimento 5 Stelle in Parlamento. Per ognuna di queste ipotesi va considerata comunque la possibilita’ di una crisi economica anticipata senza precedenti. In questo caso – conclude il comico genovese – varrebbe una quinta ipotesi che contempla l’uso di centinaia di elicotteri per la fuga della classe politica che oggi, di fronte allo sfascio del Paese, di cui ha la totale responsabilita’, discute soltanto di alchimie elettorali e di alleanze. Quale ipotesi pensate sia piu’ probabile?”. (Agi)

 

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62 Commenti

  1. alberto scrive:

    Beppe Grillo è un simbolo, e meno male che c’è. Chi parla bene dei partiti esistenti è soltanto perché ci guadagna in qualche modo.

    • Giobbe scrive:

      Non ha senso quello che dici. Io non parlo a favore di nessuno dei partiti esistenti, ma se la gente lo fa non è di certo perchè ha qualcosa da guadagnare. Quindi tutti quelli che voteranno per partiti diversi da quello di Grillo (e che è lecito pensare che ne parlino bene, magari con gli amici al bar) hanno qualcosa da guadagnarci? Eppure ad ora sembrano più della metà! Con questa situazione economica e sociale, più di mezza Italia sta guadagnando su qualcosa? Bah!

  2. Priapus scrive:

    Peppe Grillo: attacchi ed insulti contro tutti, populismo e demagogia
    sono tutti da cacciare a pedate, e ci possiamo anche stare, ma dopo che abbiamo cacciato tutti gli altri, ci affidiamo a Grillo? Dalla padella alla brace. Grillo non ha nessuna idea su cosa sia governare o solo amministrare; e non ce l’ha neppure Casaleggio, senno suggeri
    rebbe cosa dire, inoltre non lasciano neanche parlare gli iscritti al loro “non movimento” che ha un “non statuto”, fa “non politica” e
    “non amministrazione”, ha “non idee” e governerà mediante “non leggi”
    cioè cacciando a pedate tutti quelli che non condividono le loro idee
    o non obbediscono ai loro ordini. Evidentemente, nel “non movimento”
    c’è un concetto di democrazia tipo quello del Terzo Reich. Avete mai
    visto un filmato sui discorsi di Hitler? Urlava con la bava alla boc
    ca esattamente come Grillo. Hitler è morto, ma Bossi è vivo, anche se
    momentaneamente in castigo e proprio Bossi è la fotocopia di Grillo,
    manca solo una copia del Trota e la similitudine sarebbe perfetta.
    Grillo è populista come Bossi e Di Pietro, ma anche Hitler e Mussoli
    ni, inoltre si mette a vaneggiare su xenofobia, complotti e signorag gio, come Bossi e, sul signoraggio anche la Sara Tommasi che nessuno ha ancora capito cosa ci facesse alla Bocconi.
    Inoltre Grillo non potrebbe essere eletto, secondo le regole del non statut; cosa farà? Resterà il padrone in ombra,insieme a Casaleggio e farà eleggere un suo parente od un parente di Casaleggio?
    Se il suo vero intento fosse quello di aiutare il paese, darebbe più
    autonomia ai ragazzi eletti che ci mettono la faccia e, da inesperti
    hanno bisogno di associarsi consiglieri e tecnici esperti. Se alle politiche ottenessero molti voti e dei ministeri, mandandoci dei ra
    gazzi totalmente inesperti, non sarebbe molto diverso da Berlusconi ed i suoi ineffabili ministri.
    Comunque, sono convinto che a Grillo e Casalegno non interessa eleg
    gere sindaci o parlamentari, sembra tutto organizzato per trascinare
    i “grullini” a pagare milioni di Euro agli spettacoli; e se così è,
    ne consegue che non parteciperanno a nessun governo o che, per non
    perdere audience, attaccherebbero forsennatamente anche un governo da loro partecipato.
    A questo punto non credo convenga a nessuno inseguire Grillo, ma cer
    care piuttosto di raddrizzare questo paese scalcagnato.
    Il nostro guaio è che la Costituzione non è mai stata pienamente ap
    plicata, non sono mai state votate le leggi di attuazione che ne so
    no il corollario; partiti e sindacati dovrebbero avere democrazia in
    terna ed amministrazione trasparente, invece non sono soggetti a nes suna regola ed habbiamo persino partiti padronali o segreterie che fanno la lista degli eligendi. Quindi scegliete e votate chi si im
    pegna in modo irrevocabile a battersi non per finta, ma all’ultimo
    sangue per votare leggi che impongano democrazia interna e trasparen
    za sia nei partiti che nei sindacati, leggi che impongano che i bilan
    ci dei partiti, dei sindacati, dei comuni, delle regioni delle camere
    ed anche del quirinale vengano pubblicati su Internet, in modo che o
    gni cittadino possa controllare e scaricarne copia. Oggi ancora, li fanno visionare, senza farne copia solo a chi va a Roma per vederli.
    Devono anche impegnarsi a ridurre i rimborsi elettorali alle spese congrue e dimostrate ed i sussidi ai giornali alle copie effettivamen
    te vendute, non quelle millantate.
    Si devono dimezzare gli stipendi ed i privilegi dei parlamentari, non
    il numero, occorrono piccole circoscritioni a rito maggioritario uni
    nominale, se vogliamo che il voto vada veramente a chi vogliamo noi,
    senza giochi di bussolotti e per poter scegliere, circoscrizioni pic
    cole, l’eletto deve esser vicino e controllabile.
    Inoltre bisogna che ogni eletto, a qualsiasi livello ed ogni funzio nario pubblichino i loro redditi ed i loro patrimoni, per poter con
    trollare misteriosi arricchimenti, ed anche le loro votazioni, per
    controllare se hanno rispettato gli impegni.
    I giovani che vogliono occuparsi di politica sono più utili a loro ed
    a noialtri facendo questi controlli, coi quali fanno anche pratica di
    politica ed amministrazione, che non seguendo il turpiloquio di Gril lo.

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