La Cina censura le pudenda di Michelangelo

10/07/2012 - Il David-Apollo è stato censurato

La Cina censura le pudenda di Michelangelo

Il Rinascimento è in mostra a Pechino ma ha subito i colpi della censura cinese. Il Telegraph racconta cosa è successo.

 

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IL CASO - Il viaggio nelle opere rinascimentali, nel Museo Nazionale della Cina, a Pechino vede la partecipazione delle opere di 67 artisti, ci sono nomi come Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci e Michelangelo e viene così presentata sul sito del museo: “La mostra consente al popolo cinese di godere di un viaggio a Firenze senza dover spostarsi per conoscere la storia e la cultura italiana”. La presentazione delle opere presenta però una particolarità: le zone intime delle statue sono state “censurate” dalla televisione di Stato.

LA CENSURA – La Cina non ha apprezzato la nudità e ha oscurato le nudità del David- Apollo di Michelangelo: una decisione che ha fatto scalpore sul web che prontamente ha iniziato un’indispettita opera di derisione: “Senza la copertura è arte, con la copertura è diventato un porno” ha commentato un utente della rete. Gli autori della censura hanno rilasciato una dichiarazione: “La nostra intenzione era quella di costruire un ambiente sociale armonioso e così abbiamo coperto il nudo”.

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