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Le polpette con il vetro per uccidere i cani

Inquietante scoperta in un parco di Montegrotto Terme, in provincia di Padova. In un’area frequentata da parecchi cani sono state ritrovate polpette condite con schegge di vetro e veleno, preparate presumibilmente allo scopo di uccidere gli amici dell’uomo a quattro zampe.

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LA SCOPERTA E LA DENUNCIA – Ne parla Il Mattino di Padova in un articolo a firma di Sergio Sambi:

«La malvagità dell’animo umano non ha limiti. Solo una persona perfida può volere la morte di poveri animali fra mille tormenti, con le viscere dilaniate dai frammenti di vetro con cui ha riempito delle polpette buttate in mezzo all’erba, aggiungendo magari anche del veleno». Sono furibondi Davide e Stefano Bernardi, i titolari dell’hotel Apollo che un paio di giorni fa hanno scoperto con raccapriccio che qualcuno aveva disseminato il loro parco, che si affaccia su via San Pio X, con questi bocconi micidiali destinati ai cagnolini o ai gatti. «Sono almeno 25 anni che abbiamo acquistato questo terreno vicino al nostro albergo» raccontano indignati, «dopo aver seminato erbetta e piantato degli alberi perché le persone potessero passeggiare sotto la loro ombra, abbiamo concesso a tutti i cittadini di entrare e godere di un momento di relax assieme ai loro animali domestici. Noi stessi portiamo i cani a correre felici ed è un piacere vedere che i residenti e i turisti gradiscono questa scelta. Quando l’altra mattina un nostro dipendente ci ha avvertito che erano state ritrovate delle polpette con dentro pezzi di vetro con l’evidente scopo di dilaniare lo stomaco delle povere bestiole che le avrebbero mangiate, ci siamo indignati e precipitati dai carabinieri per sporgere denuncia».

UN PARCO PER PASSEGGIATE – La zona in cui sono state trovate le polpette avvelenate era sempre apparsa tranquilla. Continua Sambi sul Mattino di Padova:

Finora nella zona termale erano stati segnalati casi di bocconi avvelenati nella vicina Due Carrare, ma nessuno era ancora arrivato ad architettare una trappola così atroce. La zona dove si trova l’hotel Apollo è tranquilla, via San Pio X è asfaltata e termina con un’ampia rotonda e gli spazi destinati a parcheggio permettono alle auto di fermarsi e far scendere agevolmente i cani per portarli a correre. Sono molte le coppie che arrivano verso sera per trascorrere un momento di tranquillità e quasi tutte hanno al guinzaglio il loro amico a quattrozampe.

I RISCHI – Le pietanze condite possono danneggiare gravemente esofago, stomaco e, soprattutto, l’intestino:

Ma quali conseguenze può avere un cane se ingoia questi bocconi? Secondo Cristian Romanato, veterinario aponense, gli aspetti sono molteplici. «Molto dipende dalla durezza e dallo spessore del vetro» esordisce « ma anche da quanto è appuntito. Il primo organo a essere toccato è l’esofago, che può venire lesionato dal passaggio del boccone. Normalmente cani e gatti ingoiano senza masticare molto il cibo, che finisce nello stomaco dove, se trova altri alimenti si compatta e il pericolo è minore. Mail vero rischio è nell’intestino in quanto le lesioni possono essere profonde fino a perforare la parete e allora si arriva alla peritonite e la morte dell’animale. Con la radiografia si vede la situazione e di fronte al rischio si deve operare per rimuovere la causa del pericolo ma questo deve essere valutato caso per caso».

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