L’azienda di Berlusconi cripta persino il prestigioso Centovetrine, pur di infastidire Rupert Murdoch. Intanto la tv di Stato continua a perderci pur di non mandare sul satellite i suoi programmi. RaiSet è ormai una realtà?
La guerra Raiset-Sky continua. Dopo l’azienda di Viale Mazzini, anche dalle
parti di Cologno Monzese hanno pensato di cominciare ad oscurare i programmi incentivando così i telespettatori del satellitare ad abbandonare la piattaforma più conosciuta e diffusa e valutare strade alternative che stanno a cuore sia a Rai che a Mediaset. Soprattutto in questa fase in cui il digitale, che non sta rendendo molto felici gli italiani, visti i numerosi casi di inefficienza del segnale, potrebbe far orientare gli utenti verso il più pericoloso dei concorrenti.
NO SKY - Aveva cominciato la Rai negando alla tv di Rupert Murdoch i sei canali Raisat, spariti dal primo agosto. Poi era stato il turno di tutte le trasmissioni per le quali la Rai non vantava i diritti di trasmissione all’estero: centinaia di cartoni, trasmissioni di intrattenimento, spettacoli di prima serata, che avevano fatto calare di qualche punto percentuale fin da subito lo share della tv di Stato. Ora, a distanza di quasi tre mesi è la volta di un’altra concorrente: anche le reti Mediaset cominciano ad essere parzialmente oscurate. Ieri pomeriggio la schermata blu al posto della serie Cento Vetrine ha fatto prontamente scattare segnalazioni e messaggi di protesta sul web . Ecco cosa si leggeva ad ora di pranzo su canale 5: “Questo programma viene criptato in emissione satellitare, per evitare che giunga anche al di là dei confini nazionali. Per vederlo hai due possibilità: 1) è regolarmente visibile sia in analogico sia sul digitale terrestre; 2) se invece puoi vedere la tv solo via satellite, c’è un nuovo modo per ricevere tutti i programmi gratuiti di Mediaset, Rai e La7 senza alcuna limitazione: basta dotarsi del decoder ‘TivuSat’. Il decoder Tivusat si collega alla parabola e ti consente di vedere non solo tutta la tv tradizionale ma anche i tanti nuovi canali gratuiti presenti sul digitale terrestre (per informazioni: www.tivu.tv). Grazie per l’attenzione e buona visione”. Insomma la motivazione, quella dei diritti, è la stessa utilizzata dalla Rai per giustificare il no a Sky. Ma il tempismo col quale anche Mediaset comincia a snobbare la piattaforma satellitare lascia un po’ perplessi. Solo pochi giorni fa, infatti, Sky aveva annunciato le nuove offerte, tra le quali spiccava la dotazione della chiavetta usb da collegare al decoder che permette di vedere tranquillamente insieme agli altri anche tutti i canali del digitale terrestre (quindi anche Rai e Mediaset) senza alcun filtro.
RISCHIO FLOP - Poi c’è il caso Tivusat. C’è bisogno dunque di fare in fretta
per evitare che la controproposta made in Italy al colosso Sky, che ha preso il via proprio il 31 luglio, in concomitanza con la scadenza del contratto RaiSat-Sky, non si riveli un flop. Nelle zone del paese raggiunte da un segnale digitale debole, i telespettatori scontenti potrebbero facilmente andare a rinvigorire la già nutrita schiera dei clienti del concorrente. Proprio per scongiurare questo rischio era nata Tivusat, sulla quale è possibile vedere gratuitamente via satellite tutti i canali disponibili col digitale terrestre: RaiUno, RaiDue, RaiTre, Rete 4, Canale 5, Italia Uno e La7, i nuovi canali Rai 4, Boing, Rai Gulp, Iris, Rai News 24, Rai Sport Più, Rai Storia, Mediashopping, Class News, Sat 2000, K2 Kids, e, inoltre, grazie all’orientamento della parabola verso il satellite europeo, anche diversi canali internazionali come Euronews, France 24, Bbc World News, Tve International, Canal 24 Horas, Arte, Deutsche Welle, Zdf, Ard. Nell’offerta Tivusat, che non prevede canali pay, non è compresa Mediaset Premium.
RAISET - Son passati otto mesi dal Festival di Sanremo, in occasione del quale fu coniato il termine “Raiset”: la partecipazione di Maria De Filippi alla finale della manifestazione canora fu un vero regalo alla tv di Stato in termini di audience, la Rai si affermò in maniera ancora più netta delle precedenti serate, e il successo di Marco Carta, reduce da Amici, sembrava la firma in calce ad un accordo che avrebbe visto i due poli televisivi lavorare fianco a fianco. Contro un nemico che viene contrastato in maniera sempre più arcigna.
























il conflitto di interessi non esiste, è solo una trovata sinistrese per dare addosso al povero berlusconi.
poi si dice che uno deve essere politically correct e non insultare chi vota dall'altra parte… ma come fai a resistere????
io ho il satellite, adesso come faccio a vedere Centovetrine maledizione?
So' problemi.
Finalmente ho capito qualcosa di questa storia!
Finalmente ho trovato una buona ragione per comprare un decoder satellitare sky…
Inoltre i decoder Tivusat godono di fama non proprio brillante tra gli appassionati di sat, anche quelli di marche storiche e osannate come la Humax.
Chapeau per Sky, grandissima mossa, niente da dire. Mica per niente Murdoch ha conquistato il mondo mentre Berlusconi continuava a fare l'imprenditore brianzolo intrallazzato con la politica e la Rai scadeva sempre più. Scontro impari.
Mah, io se fossi la Rai comincerei a mandare in onda film belli e recenti, visto che tra lei e Mediaset non se ne vedono da anni. Così la Rai diventerebbe 'gratuita', e la Mediaset, con le sue Mia Stilo Panda Mazinga Carruba e Turacciolo, a pagamento