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	<title>Commenti a: Berlusconi sapeva del video di Marrazzo: 3 domandine al Cavaliere</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: Mussolini, il video hard offerto a Berlusconi: finalmente uno statista!</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-41647</link>
		<dc:creator>Mussolini, il video hard offerto a Berlusconi: finalmente uno statista!</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:08:24 +0000</pubDate>
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		<description>[...] a una serie di media, tra cui quelli di proprietà del Cavaliere (e alcuni a lui vicini). Come ricorderete, &#8220;Circola un video su di te. E’ stato offerto alla redazione di ‘Chi’, ma gli ho detto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] a una serie di media, tra cui quelli di proprietà del Cavaliere (e alcuni a lui vicini). Come ricorderete, &#8220;Circola un video su di te. E’ stato offerto alla redazione di ‘Chi’, ma gli ho detto [...]</p>
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		<title>Di: Antimafiaclub</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-40412</link>
		<dc:creator>Antimafiaclub</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 10:17:16 +0000</pubDate>
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		<description>Tolleranza zero contro Patto Mafia-Stato!
Notiamo che dalle contestazioni su wikipedia , emerge lo stile dell’autore di uno stalking persecutorio diffamatorio che ha il marchio Barbaccia. Siamo certi della viltà di chi opera .Tutti sanno trattarsi di una patacca clamorosa, ma tacciono perchè intimoriti dall’anamnesi della perizia araldica di costui. Nella vicenda Barbaccia, emergono ,tuttavia,prove inquietanti del patto mafia, Stato, quale cronaca quotidiana di malcostume.Infatti il perito araldico di Barbaccia, cugino dell’accompagnatore di Provenzano ,è Lo Piccolo.Indipendentemente dal libro di Pelliccioni di Poli, a condividere le tesi dello storico sono indistintamente tre Istituti Araldici , come Iagi, Spreti, Guelfi di Camajana, ascoltato persino dal dipartimento araldico della Presidenza del Consiglio . Barbaccia è cugino dell’accompagnatore di Provenzano.Prende le distanze dalla sua famiglia, ma esibisce le foto dei suoi familiari, definiti “Gotha Mafia”! La circostanza che si nasca da una famiglia storicamente definita mafiosa non e’ una colpa. Lo è quando in modo vellutato si continua a perseguire le modalità della propria anamnesi familiare alleandosi con Fasulli Ordini definiti in Spagna Associazione a delinquere mafiosa e massonica deviata, insomma anche di sette sataniche.Paradossale che abbia come collega l’ispettore anticrimine Stramaglia, che e’ a sua colta collega di un certo falso principe Mosquera,Orden Bonaria, falso Principe , e di un certo Mingolla e Colleoni. In sintesi trafficanti di eroina; guarda caso il clan Stramaglia di Bari è addetto a narcotraffici. Tra questi signori i reati più leggeri sono omicidio, torture, scomparsa di giovani donne, pedofilia, mercato di cocaina, armi, prostituzione, truffe e falsi internazionali, satanismo, ecc, ecc.E’ chiaro che la mafia vuole impadronirsi anche delle genealogie storiche.Stranamente a voler intimidire storici e giornalisti , non sono sole le minacce di barbaccia(come con avvertimenti “guardarsi alle spalle; avverte, o vi risparmio dall’acido di Brusca o disinformazione in stalking diffamatorio,persecutorio, in collusione con Marina Salvatore neoborbonica satanista , in diretto contatto con la Pm prescelta da Stramaglia, di nome Firrao , famiglia borbonica estrazione p2)con candore Marina Salvatore, di fornte all’accusa che sotto i capucci rossi vi siano due magistrate borboniche, ella ammette solo la presenza di un Alto magistrato borbonico sotto i cappucci rossi!cosa cambia, nel giardino degli orrori?

Francamente da quando vedo i siti di Calabria e Barbaccia, ho il voltastomaco e persino nei confronti di Federico II subisco un rigetto.
Ritengo però doveroso operare un distinguo.Se e’ sopportabile l’abuso da parte dell’ex maresciallo Calabria, non lo è per chi trascina il cognome di Federico II nella cosca del capo mafia di Marineo, accompagnatore di Provenzano. Ve lo immaginate voi:Provenzano che ha per autista un Hohenstaufen?Come mai questi Barbaccia dovevano aspettare l’analfabeta calzolaio Barbaccia di Poggibonsi per accorgersi di essere degli Antiochia?Come non dar credito ai giornalisti che hanno scritto che Provenzano vuole impadronirsi della Sicilia tramite una Lega meridionale, mafia, ndrangheta , p2 e anche un falso Re di Svevia?

A parte che il dr.Vincenzo d’Antiochia , medico chirurgo di Siracusa con la sua famiglia sostengono che il cognome e’ rimasto sempre quello ,come Conti di Celano , sparso nella provincia di Caltanissetta, Ragusa e Siracusa!E’ evidente che se per caso io dovessi scoprire di essere discendente di un Re, la prima cosa non sarebbe quella di metter sù un supermercato di patacche!Il minimo sarebbe sospettare che trattasi di truffa prefabbricata.Ma lo sconcerto in questa vicenda è che Barbaccia, ovvero il perito araldico lo Piccolo, sostenga che discenda da Barbazza, detto Barbaccia.Quindi si riferisce ad una presunta modifica del cognome , passando da un di Bartolomeo(assurdo perchè tale famiglia con lo stemma della torre preesisteva agli svevi)che avrebbe generato il casato Barbazza di Bologna. siamo quindi nel 1600. Barbazza , amante del poeta Giovambattista Marino e’ accusato dall’Inquisiszione di Sodomia.Il suo Palazzo in viale Barberia di Bologna, aveva dato il nome al viale, proprio per la presenza di berberi, tra cui il siciliano Barbazza che ottiene patente di Conte per la sua abilità giuridica.Per delegittimare il sospetto di sodomia(pratica comune tra i beduini del deserto)gli amici del Marino cancellano l’origine berbera di Barbazza che sembra sbucato dal nulla.

Ma come si spiega che il cognome Barbaccia preesistesse agli Antiochia, e ne abbiamo certezza nelle cronache arabe e nelle cronache di Bartolomeo di Neocastro.Si tratterebbe infatti di Barbache, gruppo etnico berbero e mammalucco che annovera anche i Barbassi, ovvero mercenari schiavi, affrancati da Baybars, trucidatore della stirpe di Boemondo d’Antiochia, autonominatosi Sultano dei mammalucchi.Come puo’ il nome Barbaccia essere una deformazione degli Antiochia, se proprio in quell’epoca i ghibellini erano detti Barbarasi, o senza Barba?Come spiega Barbaccia che un Tommaso di Marineo(homeless)si rifugiasse tra le rovine dell’Ospedale degli Inglesi di Viterbo, fittando due lettini fatiscenti per i viandanti, nel 1320, mentre era vivo e vegeto Federico d’Antiochia Rege milite, da cui Barbaccia, dice di discendere?E’ evidente che Tommaso Barbaccia di Marineo, era dinastia assolutamente estranea agli Antiochia che sempre così si chiamarono.Ci scocerta quanto afferma il Signor Calabria, in merito alla sua adozione di un certo Caspis, ovvero nessuno. Anche se Caspis, fosse discendente del figlio delle corna della prima moglie del Barbarossa , costui non ebbe mai diritto ad alcuna eredità da parte del Barbarossa, ammesso che sia esistito.Quindi i due signori abusano del cognome di Svevia.Non entriamo in merito all’abuso del cognome Altavilla, Per Barbaccia è mera fantasia che i Viscardi fossero Altavilla.E’ tipico soprannome diffuso in tutte le epoche e deriva dall’etimo Biscardi, Wiscardi, ovvero furbo.Anche Biscardi, il giornalista sportivo potrebbe allora pretendere la Sicilia! Ci lascia perplessi quanto afferma il discendente diretto dei Cilento d’Altavilla,nei confronti del maresciallo Calabria.Infatti, anche trascurando le accuse di Pelliccioni di Poli di falsificazione della pergamena di Mandelli e di manipolazioni di date, egli fa riferimento ad alcuni storici che parlano di manipolazione di date e di alberi genealogici per inforcare un ramo omonimo , in quello di Domenico Cilento di FortoreAltavilla.Nessuno della famiglia di Calabria ha inteso replicare e ce ne faremo una ragione. Anche perchè sarebbe solo un ramo cadetto degli Altavilla che alcuna pretesa potrebbe avere sui troni. Per quanto concerne la dinastia Avril de Saint Genis Buren Anjou, in effetti rimasi scioccato quando seppi dell’esitenza degli eredi di Isabella d’inghilterra. Ma la circostanza che gli armoriali di Francia e d’Inghilterra, solo alcuni anni fà abbiano resi pubblici gli alberi e stemmi, le schede e le edizioni da cui era stato estrapolata tale dinastia ,che si fregia proprio dell’arma di Federico II, mi ha lasciato di stucco!In effetti I Monumenta Germaniae Historica descrivono che il Castello Staufer o Weibil da cui ebbe origine tale dinastia sorgeva nei pressi di Fruherburg (o Friburgo, borgo di Venere)I lapicidi confermano che il nome e’ Staufer Friius ovvero stirpe di Venere, Sveve Sicene vocant fontanas.Pastorali, vicende sindoniche ne confermano l’esistenza, e persino le cronache di Neville, riportano che il castello Avrilcastle, fu donato a Federico VI Buren d’Anjou dal cugino Re Edoardo d’Inghilterra.Effettivamente gli archivi di Stato (Lettera H-Hohenstaufen , Cardinale Santacroce , duchessa di Albany, riportano ancora tale cognome in Curlandia, Francia,Italia)C’è poi un dato di fatto.I Certificati anamnestici del 1873 riportano il cognome intero con l’aggiunta Hohenstaufen.Questo fino ad oggi. Non credo sia un omonimo. Difficile crederlo!Le famiglie imparentate per via materne , paterna, e dei nonni della principessa sono tutti nomi altisonanti,quindi degni di imparentarsi con degli Svevi.Non vendono patacche e si dedicano solo a studi reliquiari. La circostanza poi che abbiano documentato il possesso della Sindone e della bende, oltre che delle reliquie che furono di Federico II, rompe ogni indugio.E’ certo che nell’abbazia Avril de Saint Genis, e’ sepolto Federico VI della Sveva sicana Fonte e i capitelli e crittogrammi ne riportano stemma e nome ed addirittura ostensione della Sindone.Credo che i fatti si commentino da soli. Avril traduce (Staufer o Weib) Saint , traduce Hohen, Genis traduce Staufen.Buren Traduce Hohenstaufen , anjou traduce Plantagenet.Stemma della tomba di Federico VI Aquila sveva, identica a quella di Federico II nellabbbazia di Casamari, voluta dallo stesso imperatore!Credo solo che i veri Hohenstaufen dovrebbero querelare drasticamente chi usurpa del loro cognome ed eredità.

Postato lunedì, 9 novembre 2009 alle 9:59 am da Carcano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tolleranza zero contro Patto Mafia-Stato!<br />
Notiamo che dalle contestazioni su wikipedia , emerge lo stile dell’autore di uno stalking persecutorio diffamatorio che ha il marchio Barbaccia. Siamo certi della viltà di chi opera .Tutti sanno trattarsi di una patacca clamorosa, ma tacciono perchè intimoriti dall’anamnesi della perizia araldica di costui. Nella vicenda Barbaccia, emergono ,tuttavia,prove inquietanti del patto mafia, Stato, quale cronaca quotidiana di malcostume.Infatti il perito araldico di Barbaccia, cugino dell’accompagnatore di Provenzano ,è Lo Piccolo.Indipendentemente dal libro di Pelliccioni di Poli, a condividere le tesi dello storico sono indistintamente tre Istituti Araldici , come Iagi, Spreti, Guelfi di Camajana, ascoltato persino dal dipartimento araldico della Presidenza del Consiglio . Barbaccia è cugino dell’accompagnatore di Provenzano.Prende le distanze dalla sua famiglia, ma esibisce le foto dei suoi familiari, definiti “Gotha Mafia”! La circostanza che si nasca da una famiglia storicamente definita mafiosa non e’ una colpa. Lo è quando in modo vellutato si continua a perseguire le modalità della propria anamnesi familiare alleandosi con Fasulli Ordini definiti in Spagna Associazione a delinquere mafiosa e massonica deviata, insomma anche di sette sataniche.Paradossale che abbia come collega l’ispettore anticrimine Stramaglia, che e’ a sua colta collega di un certo falso principe Mosquera,Orden Bonaria, falso Principe , e di un certo Mingolla e Colleoni. In sintesi trafficanti di eroina; guarda caso il clan Stramaglia di Bari è addetto a narcotraffici. Tra questi signori i reati più leggeri sono omicidio, torture, scomparsa di giovani donne, pedofilia, mercato di cocaina, armi, prostituzione, truffe e falsi internazionali, satanismo, ecc, ecc.E’ chiaro che la mafia vuole impadronirsi anche delle genealogie storiche.Stranamente a voler intimidire storici e giornalisti , non sono sole le minacce di barbaccia(come con avvertimenti “guardarsi alle spalle; avverte, o vi risparmio dall’acido di Brusca o disinformazione in stalking diffamatorio,persecutorio, in collusione con Marina Salvatore neoborbonica satanista , in diretto contatto con la Pm prescelta da Stramaglia, di nome Firrao , famiglia borbonica estrazione p2)con candore Marina Salvatore, di fornte all’accusa che sotto i capucci rossi vi siano due magistrate borboniche, ella ammette solo la presenza di un Alto magistrato borbonico sotto i cappucci rossi!cosa cambia, nel giardino degli orrori?</p>
<p>Francamente da quando vedo i siti di Calabria e Barbaccia, ho il voltastomaco e persino nei confronti di Federico II subisco un rigetto.<br />
Ritengo però doveroso operare un distinguo.Se e’ sopportabile l’abuso da parte dell’ex maresciallo Calabria, non lo è per chi trascina il cognome di Federico II nella cosca del capo mafia di Marineo, accompagnatore di Provenzano. Ve lo immaginate voi:Provenzano che ha per autista un Hohenstaufen?Come mai questi Barbaccia dovevano aspettare l’analfabeta calzolaio Barbaccia di Poggibonsi per accorgersi di essere degli Antiochia?Come non dar credito ai giornalisti che hanno scritto che Provenzano vuole impadronirsi della Sicilia tramite una Lega meridionale, mafia, ndrangheta , p2 e anche un falso Re di Svevia?</p>
<p>A parte che il dr.Vincenzo d’Antiochia , medico chirurgo di Siracusa con la sua famiglia sostengono che il cognome e’ rimasto sempre quello ,come Conti di Celano , sparso nella provincia di Caltanissetta, Ragusa e Siracusa!E’ evidente che se per caso io dovessi scoprire di essere discendente di un Re, la prima cosa non sarebbe quella di metter sù un supermercato di patacche!Il minimo sarebbe sospettare che trattasi di truffa prefabbricata.Ma lo sconcerto in questa vicenda è che Barbaccia, ovvero il perito araldico lo Piccolo, sostenga che discenda da Barbazza, detto Barbaccia.Quindi si riferisce ad una presunta modifica del cognome , passando da un di Bartolomeo(assurdo perchè tale famiglia con lo stemma della torre preesisteva agli svevi)che avrebbe generato il casato Barbazza di Bologna. siamo quindi nel 1600. Barbazza , amante del poeta Giovambattista Marino e’ accusato dall’Inquisiszione di Sodomia.Il suo Palazzo in viale Barberia di Bologna, aveva dato il nome al viale, proprio per la presenza di berberi, tra cui il siciliano Barbazza che ottiene patente di Conte per la sua abilità giuridica.Per delegittimare il sospetto di sodomia(pratica comune tra i beduini del deserto)gli amici del Marino cancellano l’origine berbera di Barbazza che sembra sbucato dal nulla.</p>
<p>Ma come si spiega che il cognome Barbaccia preesistesse agli Antiochia, e ne abbiamo certezza nelle cronache arabe e nelle cronache di Bartolomeo di Neocastro.Si tratterebbe infatti di Barbache, gruppo etnico berbero e mammalucco che annovera anche i Barbassi, ovvero mercenari schiavi, affrancati da Baybars, trucidatore della stirpe di Boemondo d’Antiochia, autonominatosi Sultano dei mammalucchi.Come puo’ il nome Barbaccia essere una deformazione degli Antiochia, se proprio in quell’epoca i ghibellini erano detti Barbarasi, o senza Barba?Come spiega Barbaccia che un Tommaso di Marineo(homeless)si rifugiasse tra le rovine dell’Ospedale degli Inglesi di Viterbo, fittando due lettini fatiscenti per i viandanti, nel 1320, mentre era vivo e vegeto Federico d’Antiochia Rege milite, da cui Barbaccia, dice di discendere?E’ evidente che Tommaso Barbaccia di Marineo, era dinastia assolutamente estranea agli Antiochia che sempre così si chiamarono.Ci scocerta quanto afferma il Signor Calabria, in merito alla sua adozione di un certo Caspis, ovvero nessuno. Anche se Caspis, fosse discendente del figlio delle corna della prima moglie del Barbarossa , costui non ebbe mai diritto ad alcuna eredità da parte del Barbarossa, ammesso che sia esistito.Quindi i due signori abusano del cognome di Svevia.Non entriamo in merito all’abuso del cognome Altavilla, Per Barbaccia è mera fantasia che i Viscardi fossero Altavilla.E’ tipico soprannome diffuso in tutte le epoche e deriva dall’etimo Biscardi, Wiscardi, ovvero furbo.Anche Biscardi, il giornalista sportivo potrebbe allora pretendere la Sicilia! Ci lascia perplessi quanto afferma il discendente diretto dei Cilento d’Altavilla,nei confronti del maresciallo Calabria.Infatti, anche trascurando le accuse di Pelliccioni di Poli di falsificazione della pergamena di Mandelli e di manipolazioni di date, egli fa riferimento ad alcuni storici che parlano di manipolazione di date e di alberi genealogici per inforcare un ramo omonimo , in quello di Domenico Cilento di FortoreAltavilla.Nessuno della famiglia di Calabria ha inteso replicare e ce ne faremo una ragione. Anche perchè sarebbe solo un ramo cadetto degli Altavilla che alcuna pretesa potrebbe avere sui troni. Per quanto concerne la dinastia Avril de Saint Genis Buren Anjou, in effetti rimasi scioccato quando seppi dell’esitenza degli eredi di Isabella d’inghilterra. Ma la circostanza che gli armoriali di Francia e d’Inghilterra, solo alcuni anni fà abbiano resi pubblici gli alberi e stemmi, le schede e le edizioni da cui era stato estrapolata tale dinastia ,che si fregia proprio dell’arma di Federico II, mi ha lasciato di stucco!In effetti I Monumenta Germaniae Historica descrivono che il Castello Staufer o Weibil da cui ebbe origine tale dinastia sorgeva nei pressi di Fruherburg (o Friburgo, borgo di Venere)I lapicidi confermano che il nome e’ Staufer Friius ovvero stirpe di Venere, Sveve Sicene vocant fontanas.Pastorali, vicende sindoniche ne confermano l’esistenza, e persino le cronache di Neville, riportano che il castello Avrilcastle, fu donato a Federico VI Buren d’Anjou dal cugino Re Edoardo d’Inghilterra.Effettivamente gli archivi di Stato (Lettera H-Hohenstaufen , Cardinale Santacroce , duchessa di Albany, riportano ancora tale cognome in Curlandia, Francia,Italia)C’è poi un dato di fatto.I Certificati anamnestici del 1873 riportano il cognome intero con l’aggiunta Hohenstaufen.Questo fino ad oggi. Non credo sia un omonimo. Difficile crederlo!Le famiglie imparentate per via materne , paterna, e dei nonni della principessa sono tutti nomi altisonanti,quindi degni di imparentarsi con degli Svevi.Non vendono patacche e si dedicano solo a studi reliquiari. La circostanza poi che abbiano documentato il possesso della Sindone e della bende, oltre che delle reliquie che furono di Federico II, rompe ogni indugio.E’ certo che nell’abbazia Avril de Saint Genis, e’ sepolto Federico VI della Sveva sicana Fonte e i capitelli e crittogrammi ne riportano stemma e nome ed addirittura ostensione della Sindone.Credo che i fatti si commentino da soli. Avril traduce (Staufer o Weib) Saint , traduce Hohen, Genis traduce Staufen.Buren Traduce Hohenstaufen , anjou traduce Plantagenet.Stemma della tomba di Federico VI Aquila sveva, identica a quella di Federico II nellabbbazia di Casamari, voluta dallo stesso imperatore!Credo solo che i veri Hohenstaufen dovrebbero querelare drasticamente chi usurpa del loro cognome ed eredità.</p>
<p>Postato lunedì, 9 novembre 2009 alle 9:59 am da Carcano</p>
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		<title>Di: Tetsuo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39734</link>
		<dc:creator>Tetsuo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 09:03:15 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Io volevo proprio evitare questa risposta. Ma era chiaro che l&#039;avresti detta ugualmente.
Allora se il parlamento sovrano di uno stato di diritto, sulla base della costituzione (che magari ha legittimamente cambiato secondo le regole della stessa), fa le leggi razziali, tu ti ci attieni o no?
Mi sembra che valuti più il metodo di legiferazione che non la legge stessa. Per me una legge sbagliata, come quella razziale, è sbagliata sia che la faccia un dittatore da solo, sia che la facciano 1000 dittatori “eletti”.&quot;

C&#039;è una bella differenza tra democrazia e dittatura.

Primo con la nostra costituzione è molto difficile fare leggi come quelle razziali.
Secondo se il parlamento viene eletto democraticamente, i suoi rappresentanti sono quello che vuole la gente.
Io cerco di usare metodi democratici per esprimere il mio diniego a certe leggi e per metodi democratici ci metto anche cambiare nazione!
Senti tu fai esempi che con la democrazia e con la costituzione fanno a cazzotti, perch non puoi dirmi &quot; per esempio&quot; e poi te ne freghi di tutte le regole che dovrebbe comunque circosrcivere il tuo esempio.
In Italia esiste uan costituzione ed un parlamento eletto, quindi le leggi che tu consideri elastiche, non sono scelte da dittatori, ma dalla maggioranza del paese (per estensione della rappresentanza parlamentare).

Detto questo, tu puoi benissimo combattere democraticamente contro leggi che non consideri giuste e nella tua battaglia ci sta anche che accetti di pagare le conseguenze del non rispetto per queste leggi... è una cosa normale fare i &quot;martiri&quot; della libertà o roba simile, non è normale voler combattere le leggi sbagliate e non pagarne le conseguenze.

Tu per esempio puoi dire che le tasse sono sbagliate e non le paghi, poi però devi accettare che ne paghi le conseguenze e non dire &quot;be sono liberale e per me non pagare le tasse è una ribbelione contro una legge ingiusta, ma non voglio finire al gabbio e neanche pagare le multe&quot; e si bella forza :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Io volevo proprio evitare questa risposta. Ma era chiaro che l&#8217;avresti detta ugualmente.<br />
Allora se il parlamento sovrano di uno stato di diritto, sulla base della costituzione (che magari ha legittimamente cambiato secondo le regole della stessa), fa le leggi razziali, tu ti ci attieni o no?<br />
Mi sembra che valuti più il metodo di legiferazione che non la legge stessa. Per me una legge sbagliata, come quella razziale, è sbagliata sia che la faccia un dittatore da solo, sia che la facciano 1000 dittatori “eletti”.&#8221;</p>
<p>C&#8217;è una bella differenza tra democrazia e dittatura.</p>
<p>Primo con la nostra costituzione è molto difficile fare leggi come quelle razziali.<br />
Secondo se il parlamento viene eletto democraticamente, i suoi rappresentanti sono quello che vuole la gente.<br />
Io cerco di usare metodi democratici per esprimere il mio diniego a certe leggi e per metodi democratici ci metto anche cambiare nazione!<br />
Senti tu fai esempi che con la democrazia e con la costituzione fanno a cazzotti, perch non puoi dirmi &#8221; per esempio&#8221; e poi te ne freghi di tutte le regole che dovrebbe comunque circosrcivere il tuo esempio.<br />
In Italia esiste uan costituzione ed un parlamento eletto, quindi le leggi che tu consideri elastiche, non sono scelte da dittatori, ma dalla maggioranza del paese (per estensione della rappresentanza parlamentare).</p>
<p>Detto questo, tu puoi benissimo combattere democraticamente contro leggi che non consideri giuste e nella tua battaglia ci sta anche che accetti di pagare le conseguenze del non rispetto per queste leggi&#8230; è una cosa normale fare i &#8220;martiri&#8221; della libertà o roba simile, non è normale voler combattere le leggi sbagliate e non pagarne le conseguenze.</p>
<p>Tu per esempio puoi dire che le tasse sono sbagliate e non le paghi, poi però devi accettare che ne paghi le conseguenze e non dire &#8220;be sono liberale e per me non pagare le tasse è una ribbelione contro una legge ingiusta, ma non voglio finire al gabbio e neanche pagare le multe&#8221; e si bella forza <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Ordine</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39698</link>
		<dc:creator>Ordine</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 17:26:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=40490#comment-39698</guid>
		<description>Lei ospita sul suo blog i commenti del blogger che sia in concorso con una persona inviata al giudizio. Per tanto per il diritto di cronaca dobbiamo dare la possibilità al lettore di sentire un’altra campana contro quelle di una calunniatrice (l’ultima denuncia di persecuzione telematica alla polizia postale il 05/10/2009 )

http://www.teutonici.com/araldo3.htm
Nota. Per diritto di cronaca e trasparenza immagine.

Visto i continui attacchi calunniose mossi da parte del Blogger “heraldrynet” sulle pagine “Heraldry Veruli Saxe Coburgo Gotha” ci troviamo costretti e obbligati ad informare i lettori, le Istituzioni, Associazioni e privati che vengono continuamente contattati da parte di “ignoti” a proposito dell’Ordine Teutonico Dinastico,del Gran Maestro, dei suoi collaboratori e delle persone assolutamente estranee, che è stata già fissata la data del processo per calunnia e diffamazione che vede imputata la sig.ra Kathrin Ira Yasmine Aprile von Hohenstaufen Puoti, mentre in risposta alla querela della sig.ra Gelsomina Aprile (sedicente Yasmin Hohenstaufen) contro il Gran Maestro del nostro Ordine P.pe Paolo Francesco **** Viscardi, dal medesimo è stata depositata una contro querela nei confronti dell’utente “heraldrynet” e della sig.ra Gelsomina Aprile (sedicente Yasmin Hohenstaufen) per diffamazione, falso, calunnia e persecuzione telematica con più azioni di disegno criminoso.

L’udienza avrà luogo il 24 giugno 2009 alle ore 9.00 presso il Tribunale di Siena.

***
L’ultimo aggiornamento – 25.06.2009.
Per diritto di cronaca.

A proposito dell’udienza penale del 24 giugno 2009. La prima udienza ha avuto luogo in contumacia. La prossima è fissata per il 24 febbraio 2010 sempre presso il Tribunale di Siena alle ore 12.00.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lei ospita sul suo blog i commenti del blogger che sia in concorso con una persona inviata al giudizio. Per tanto per il diritto di cronaca dobbiamo dare la possibilità al lettore di sentire un’altra campana contro quelle di una calunniatrice (l’ultima denuncia di persecuzione telematica alla polizia postale il 05/10/2009 )</p>
<p><a href="http://www.teutonici.com/araldo3.htm" rel="nofollow">http://www.teutonici.com/araldo3.htm</a><br />
Nota. Per diritto di cronaca e trasparenza immagine.</p>
<p>Visto i continui attacchi calunniose mossi da parte del Blogger “heraldrynet” sulle pagine “Heraldry Veruli Saxe Coburgo Gotha” ci troviamo costretti e obbligati ad informare i lettori, le Istituzioni, Associazioni e privati che vengono continuamente contattati da parte di “ignoti” a proposito dell’Ordine Teutonico Dinastico,del Gran Maestro, dei suoi collaboratori e delle persone assolutamente estranee, che è stata già fissata la data del processo per calunnia e diffamazione che vede imputata la sig.ra Kathrin Ira Yasmine Aprile von Hohenstaufen Puoti, mentre in risposta alla querela della sig.ra Gelsomina Aprile (sedicente Yasmin Hohenstaufen) contro il Gran Maestro del nostro Ordine P.pe Paolo Francesco **** Viscardi, dal medesimo è stata depositata una contro querela nei confronti dell’utente “heraldrynet” e della sig.ra Gelsomina Aprile (sedicente Yasmin Hohenstaufen) per diffamazione, falso, calunnia e persecuzione telematica con più azioni di disegno criminoso.</p>
<p>L’udienza avrà luogo il 24 giugno 2009 alle ore 9.00 presso il Tribunale di Siena.</p>
<p>***<br />
L’ultimo aggiornamento – 25.06.2009.<br />
Per diritto di cronaca.</p>
<p>A proposito dell’udienza penale del 24 giugno 2009. La prima udienza ha avuto luogo in contumacia. La prossima è fissata per il 24 febbraio 2010 sempre presso il Tribunale di Siena alle ore 12.00.</p>
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		<title>Di: libertyfighter</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39643</link>
		<dc:creator>libertyfighter</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 18:20:09 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Guarda siamo persone intelligenti e non stiamo parlando di leggi razziali promulgate in uno stato di dittatura.&lt;br&gt;In una dittatura ci sta la possibilità e la necessità di fare resistenza.&lt;br&gt;Stiamo parlando di leggi promulgate in uno stato democratico e di diritto, con un parlamento eletto sulla base della costituzione.&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io volevo proprio evitare questa risposta. Ma era chiaro che l&#039;avresti detta ugualmente.&lt;br&gt;Allora se il parlamento sovrano di uno stato di diritto, sulla base della costituzione (che magari ha legittimamente cambiato secondo le regole della stessa), fa le leggi razziali, tu ti ci attieni o no? &lt;br&gt;Mi sembra che valuti più il metodo di legiferazione che non la legge stessa. Per me una legge sbagliata, come quella razziale, è sbagliata sia che la faccia un dittatore da solo, sia che la facciano 1000 dittatori &quot;eletti&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Guarda siamo persone intelligenti e non stiamo parlando di leggi razziali promulgate in uno stato di dittatura.<br />In una dittatura ci sta la possibilità e la necessità di fare resistenza.<br />Stiamo parlando di leggi promulgate in uno stato democratico e di diritto, con un parlamento eletto sulla base della costituzione.&#8221;</p>
<p>Io volevo proprio evitare questa risposta. Ma era chiaro che l&#39;avresti detta ugualmente.<br />Allora se il parlamento sovrano di uno stato di diritto, sulla base della costituzione (che magari ha legittimamente cambiato secondo le regole della stessa), fa le leggi razziali, tu ti ci attieni o no? <br />Mi sembra che valuti più il metodo di legiferazione che non la legge stessa. Per me una legge sbagliata, come quella razziale, è sbagliata sia che la faccia un dittatore da solo, sia che la facciano 1000 dittatori &#8220;eletti&#8221;.</p>
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		<title>Di: Tetsuo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39622</link>
		<dc:creator>Tetsuo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 15:09:38 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Quando Mussolini ha promulgato le leggi razziali, io non avrei mai obbedito...&lt;br&gt;E non è che quella legge fosse sbagliata perché non presa democraticamente.&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Guarda siamo persone intelligenti e non stiamo parlando di leggi razziali promulgate in uno stato di dittatura.&lt;br&gt;In una dittatura ci sta la possibilità e la necessità di fare resistenza.&lt;br&gt;Stiamo parlando di leggi promulgate in uno stato democratico e di diritto, con un parlamento eletto sulla base della costituzione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le due cose sono ben diverse.&lt;br&gt;Posso venirti incontro sull&#039;obiezione di coscienza in certi casi, ma non paragoniamo questa visione con l&#039;elasticità di seguire o meno la legge.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Quando Mussolini ha promulgato le leggi razziali, io non avrei mai obbedito&#8230;<br />E non è che quella legge fosse sbagliata perché non presa democraticamente.&#8221;</p>
<p>Guarda siamo persone intelligenti e non stiamo parlando di leggi razziali promulgate in uno stato di dittatura.<br />In una dittatura ci sta la possibilità e la necessità di fare resistenza.<br />Stiamo parlando di leggi promulgate in uno stato democratico e di diritto, con un parlamento eletto sulla base della costituzione.</p>
<p>Le due cose sono ben diverse.<br />Posso venirti incontro sull&#39;obiezione di coscienza in certi casi, ma non paragoniamo questa visione con l&#39;elasticità di seguire o meno la legge.</p>
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		<title>Di: libertyfighter</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39591</link>
		<dc:creator>libertyfighter</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:21:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ma non ne esci con la tua visione. Quando Mussolini ha promulgato le leggi razziali, io non avrei mai obbedito. Né avrei mai fatto delazione su qualcuno. D&#039;altra parte, se la legge nazista prevedeva la fucilazione di massa, le stragi di civili etc, perché siamo andati a condannare i gerarchi nazisti che fucilavano le persone? Per loro la legge era legge. Si attenevano ciecamente ad essa perché pensavano che altrimenti &quot;con la scusa che la vedi giusta o la vedi sbagliata tene fotti della legge&quot;&lt;br&gt;Eppure con somma dose di ipocrisia, i nostri Stati, che vorrebbero esattamente quel tipo di cieca obbedienza dai loro cittadini, hanno condannato a Norimberga tutta questa gente qua. &lt;br&gt;E non è che quella legge fosse sbagliata perché non  presa democraticamente. Se un domani legiferasse in tal maniera il parlamento Italiano, una legge sulla fucilazione razziale saresti disposto ad accettarla perché &quot;la legge è la legge?&quot;&lt;br&gt;Perché un gruppo di governanti un giorno ha deciso che conveniva farla?&lt;br&gt;Tetsuo, io credo che non lo faresti.&lt;br&gt;Ma alla stessa maniera, pretenderesti che la gente con gli incarichi di governo invece la seguisse, anche se la trova ingiusta? Cioé, siccome il governo ha legiferato sulla fucilazione dei negri, allora tu che sei ministro dell&#039;ambiente (per dirne una) hai il dovere di fucilare qualche negro appena lo vedi, a prescindere da cosa tu pensi, semplicemente perché é una legge e tu sei una carica istituzionale.&lt;br&gt;Salvo poi ovviamente, essere giudicato colpevole e fucilato a Norimberga...&lt;br&gt;Dai Tetsuo, così non può funzionare. Chiaro che non funziona neppure fregarsene di tutte le leggi. Ma il criterio cieca obbedienza alla legge è pericoloso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non ne esci con la tua visione. Quando Mussolini ha promulgato le leggi razziali, io non avrei mai obbedito. Né avrei mai fatto delazione su qualcuno. D&#39;altra parte, se la legge nazista prevedeva la fucilazione di massa, le stragi di civili etc, perché siamo andati a condannare i gerarchi nazisti che fucilavano le persone? Per loro la legge era legge. Si attenevano ciecamente ad essa perché pensavano che altrimenti &#8220;con la scusa che la vedi giusta o la vedi sbagliata tene fotti della legge&#8221;<br />Eppure con somma dose di ipocrisia, i nostri Stati, che vorrebbero esattamente quel tipo di cieca obbedienza dai loro cittadini, hanno condannato a Norimberga tutta questa gente qua. <br />E non è che quella legge fosse sbagliata perché non  presa democraticamente. Se un domani legiferasse in tal maniera il parlamento Italiano, una legge sulla fucilazione razziale saresti disposto ad accettarla perché &#8220;la legge è la legge?&#8221;<br />Perché un gruppo di governanti un giorno ha deciso che conveniva farla?<br />Tetsuo, io credo che non lo faresti.<br />Ma alla stessa maniera, pretenderesti che la gente con gli incarichi di governo invece la seguisse, anche se la trova ingiusta? Cioé, siccome il governo ha legiferato sulla fucilazione dei negri, allora tu che sei ministro dell&#39;ambiente (per dirne una) hai il dovere di fucilare qualche negro appena lo vedi, a prescindere da cosa tu pensi, semplicemente perché é una legge e tu sei una carica istituzionale.<br />Salvo poi ovviamente, essere giudicato colpevole e fucilato a Norimberga&#8230;<br />Dai Tetsuo, così non può funzionare. Chiaro che non funziona neppure fregarsene di tutte le leggi. Ma il criterio cieca obbedienza alla legge è pericoloso.</p>
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		<title>Di: Tetsuo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39590</link>
		<dc:creator>Tetsuo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:03:49 +0000</pubDate>
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		<description>Sinceramente mi lascia un pò cosi questo modo di vedere la legge.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per me la legge è legge, altrimenti con la scusa che la vedi giusta o la vedi sbagliata, tene fotti della legge.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel caso specifico, parliamo di gente che ha in mano il destino degli altri e quindi dovrebbe prescindere dal proprio modo di pensare ed essere soggetto solo alla legge, perchè oggi ti può andar bene la tua visione, ma domani può darsi che ti capiti uno che ha una visione ancora più &quot;liberale&quot; ed addio alla tua di libertà.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io non ho rovinato la vita a nessuno, il signor Marrazzo ha scelto da adulto cosa fare della sua di vita.&lt;br&gt;Gli ho imposto io di fare il giornalista? di fare il politco? di sposarsi e fare figli? di andare con i trans o con chi che sia? di accettare il ricatto di altre persone?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si chiama responsabilità!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ognuno è responsabile delle proprie azioni e quindi ognuno è responsabile delle conseguenze di tali azioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente mi lascia un pò cosi questo modo di vedere la legge.</p>
<p>Per me la legge è legge, altrimenti con la scusa che la vedi giusta o la vedi sbagliata, tene fotti della legge.</p>
<p>Nel caso specifico, parliamo di gente che ha in mano il destino degli altri e quindi dovrebbe prescindere dal proprio modo di pensare ed essere soggetto solo alla legge, perchè oggi ti può andar bene la tua visione, ma domani può darsi che ti capiti uno che ha una visione ancora più &#8220;liberale&#8221; ed addio alla tua di libertà.</p>
<p>Io non ho rovinato la vita a nessuno, il signor Marrazzo ha scelto da adulto cosa fare della sua di vita.<br />Gli ho imposto io di fare il giornalista? di fare il politco? di sposarsi e fare figli? di andare con i trans o con chi che sia? di accettare il ricatto di altre persone?</p>
<p>Si chiama responsabilità!</p>
<p>Ognuno è responsabile delle proprie azioni e quindi ognuno è responsabile delle conseguenze di tali azioni.</p>
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		<title>Di: libertyfighter</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39578</link>
		<dc:creator>libertyfighter</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:40:28 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Ovviamente è l&#039;alettore di Berlusconi che si definisce liberale, non il sottoscritto Tetsuo spero :D&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si ovviamente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per quanto riguarda l&#039;elettore di berlusconi o comunque un liberale, si è una persona che vede le leggi in maniera elastica, perché le considera per quello che sono. Ovvero non un atto di un Dio, ma una decisione presa da altri uomini, fallibili come lui e spesso interessati nel promulgarle. Non gli da nessun crisma di sacralità e quindi non ha problemi &quot;morali&quot; ad infrangere una regola che per lui non è giusta.&lt;br&gt;L&#039;unico problema che si fa è l&#039;eventuale sanzione. Sanzione che esiste perché c&#039;é qualcuno legittimato ad usare la forza che la usa per far rispettare le SUE decisioni (fallibili ed interessate), ma sanzione che non viene vista come un atto di &quot;giiustizia&quot;, ma come un semplice atto di forza.&lt;br&gt;Esempio. Vuoi che ballo nudo in mutande per la strada? Se non lo faccio e tu mi ci costringi con i carabinieri, magari lo faccio. Non perché sia giusto, ma solo perché mi ci hai costretto con la forza. Ma non sarò mai lì a dirti che è giusto sanzionarmi, perché é mio dovere ballare nudo sulla strada perché qualcuno lo ha deciso in parlamento. Prendi ad esempio la leva militare. Tu potrai raccontarmi un milione di volte che io DEVO un anno di vita allo Stato italiano. Ma io continuerò a non crederci e se vado a fare il militare è solo perché lo Stato Italiano è più forte di me  e mi costringe con la forza.&lt;br&gt;Non perché per qualche arcano motivo lo reputi giusto.&lt;br&gt;Questo ovviamente è un discorso generico. Risponde solo alla tua curiosità di capire come ragionano &quot;dall&#039;altra parte&quot;.&lt;br&gt;Nel caso in esame, dall&#039;altra parte, si pensa che: &lt;br&gt;&lt;br&gt;A  il fatto che Marrazzo vada a Trans, seppur patetico NON è di pertinenza politica e pertanto non è giusto che venga messo alla berlina.&lt;br&gt;&lt;br&gt;B  Anche nel caso di un ricatto (che Berlusconi poteva anche non sapere), la parte LESA è solo Marrazzo. E&#039; dunque diritto della parte lesa denunciare o meno una prevaricazione (il ricatto). &lt;br&gt;&lt;br&gt;C Se la parte lesa è d&#039;accordo, non c&#039;è alcun motivo per portare la cosa in tribunale o avviare una azione penale. Ragion per cui, una volta avvisata la parte lesa dell&#039;esistenza del filmato, il nostro dovere è farci gli affari nostri e lasciar decidere a lui. Mettere a tacere un ricatto senza denunciarlo non è per noi un reato. Questo ovviamente se il ricatto si basa su giudizi morali e non su reati. Nel senso se ci fosse stato un filmato di Marrazzo che stupra e uccide una bambina, il caso, per noi, sarebbe stato diverso.  &lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo è quello che generalmente pensiamo noi dell&#039;altra parte politica. Con le dovute eccezioni, senza fare di tutta l&#039;erba una canna etc etc etc.&lt;br&gt;Se ci fai caso, questo modo di pensare, che secondo me è esattamente quello adottato dal Berlusca, è esplicativo del discorso generico che ti facevo prima. A sinistra si dà molta importanza alla obbligatorietà dell&#039;azione penale. Da noi no. L&#039;azione penale è obbligatoria se lo vuole la parte lesa. Nel caso di omicidio si può pure supporre che la parte lesa lo vorrebbe. Ma se la parte lesa NON vuole, nessuno ha diritto a intraprendere azioni contrarie sia all&#039;aggressore (ovviamente), sia alla persona lesa. Per il beneficio di CHI? Di una entità astratta? Chi stiamo difendendo portando alla luce e a processo il caso?&lt;br&gt;Marrazzo che ha subito il ricatto? No. Gli abbiamo appena rovinato la vita.&lt;br&gt;I carabinieri ovviamente neppure, visto che li sbatteremo dentro (si spera).&lt;br&gt;Se il danneggiato ritiene più conveniente non perseguire penalmente il reato, per noi non esiste una entità superiore alla volontà del danneggiato. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Insomma Tetsuo, il nostro punto di vista è questo. Riconosco che è diverso da quello medio di sinistra. Ma se fosse uguale voteremmo pure uguale.. &lt;br&gt;&lt;br&gt;PS Se teniamo questa discussione, risulta interessante anche per me :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ovviamente è l&#39;alettore di Berlusconi che si definisce liberale, non il sottoscritto Tetsuo spero <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> &#8221;</p>
<p>Si ovviamente.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#39;elettore di berlusconi o comunque un liberale, si è una persona che vede le leggi in maniera elastica, perché le considera per quello che sono. Ovvero non un atto di un Dio, ma una decisione presa da altri uomini, fallibili come lui e spesso interessati nel promulgarle. Non gli da nessun crisma di sacralità e quindi non ha problemi &#8220;morali&#8221; ad infrangere una regola che per lui non è giusta.<br />L&#39;unico problema che si fa è l&#39;eventuale sanzione. Sanzione che esiste perché c&#39;é qualcuno legittimato ad usare la forza che la usa per far rispettare le SUE decisioni (fallibili ed interessate), ma sanzione che non viene vista come un atto di &#8220;giiustizia&#8221;, ma come un semplice atto di forza.<br />Esempio. Vuoi che ballo nudo in mutande per la strada? Se non lo faccio e tu mi ci costringi con i carabinieri, magari lo faccio. Non perché sia giusto, ma solo perché mi ci hai costretto con la forza. Ma non sarò mai lì a dirti che è giusto sanzionarmi, perché é mio dovere ballare nudo sulla strada perché qualcuno lo ha deciso in parlamento. Prendi ad esempio la leva militare. Tu potrai raccontarmi un milione di volte che io DEVO un anno di vita allo Stato italiano. Ma io continuerò a non crederci e se vado a fare il militare è solo perché lo Stato Italiano è più forte di me  e mi costringe con la forza.<br />Non perché per qualche arcano motivo lo reputi giusto.<br />Questo ovviamente è un discorso generico. Risponde solo alla tua curiosità di capire come ragionano &#8220;dall&#39;altra parte&#8221;.<br />Nel caso in esame, dall&#39;altra parte, si pensa che: </p>
<p>A  il fatto che Marrazzo vada a Trans, seppur patetico NON è di pertinenza politica e pertanto non è giusto che venga messo alla berlina.</p>
<p>B  Anche nel caso di un ricatto (che Berlusconi poteva anche non sapere), la parte LESA è solo Marrazzo. E&#39; dunque diritto della parte lesa denunciare o meno una prevaricazione (il ricatto). </p>
<p>C Se la parte lesa è d&#39;accordo, non c&#39;è alcun motivo per portare la cosa in tribunale o avviare una azione penale. Ragion per cui, una volta avvisata la parte lesa dell&#39;esistenza del filmato, il nostro dovere è farci gli affari nostri e lasciar decidere a lui. Mettere a tacere un ricatto senza denunciarlo non è per noi un reato. Questo ovviamente se il ricatto si basa su giudizi morali e non su reati. Nel senso se ci fosse stato un filmato di Marrazzo che stupra e uccide una bambina, il caso, per noi, sarebbe stato diverso.  </p>
<p>Questo è quello che generalmente pensiamo noi dell&#39;altra parte politica. Con le dovute eccezioni, senza fare di tutta l&#39;erba una canna etc etc etc.<br />Se ci fai caso, questo modo di pensare, che secondo me è esattamente quello adottato dal Berlusca, è esplicativo del discorso generico che ti facevo prima. A sinistra si dà molta importanza alla obbligatorietà dell&#39;azione penale. Da noi no. L&#39;azione penale è obbligatoria se lo vuole la parte lesa. Nel caso di omicidio si può pure supporre che la parte lesa lo vorrebbe. Ma se la parte lesa NON vuole, nessuno ha diritto a intraprendere azioni contrarie sia all&#39;aggressore (ovviamente), sia alla persona lesa. Per il beneficio di CHI? Di una entità astratta? Chi stiamo difendendo portando alla luce e a processo il caso?<br />Marrazzo che ha subito il ricatto? No. Gli abbiamo appena rovinato la vita.<br />I carabinieri ovviamente neppure, visto che li sbatteremo dentro (si spera).<br />Se il danneggiato ritiene più conveniente non perseguire penalmente il reato, per noi non esiste una entità superiore alla volontà del danneggiato. </p>
<p>Insomma Tetsuo, il nostro punto di vista è questo. Riconosco che è diverso da quello medio di sinistra. Ma se fosse uguale voteremmo pure uguale.. </p>
<p>PS Se teniamo questa discussione, risulta interessante anche per me <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro D&#39;Amato</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/40490/berlusconi-sapeva-del-video-di-marrazzo-3-domandine-al-cavaliere/#comment-39580</link>
		<dc:creator>Alessandro D&#39;Amato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:39:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=40490#comment-39580</guid>
		<description>&quot;&quot; all&#039;epoca sostenevi che Alitalia dovesse fallire e il decreto Eluana era una porcata.&quot;&lt;br&gt;E continuo a sostenerlo.&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Adesso dimmi un po&#039;: chi era il presdelcons all&#039;epoca dei due fatti? Un liberale?&lt;br&gt;&lt;br&gt;&quot;No ho detto che ha fatto MEGLIO rispetto alla prospettiva di lasciarla pubblica come da quaranta anni a questa parte si è sempre fatto. Visto che di privatizzare Alitalia se ne parla da eoni.&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Guarda che qui non è mica in discussione cosa è meglio o cosa è peggio. E&#039; in discussione se è liberale fare quello che si è fatto. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&quot;Vedi che qualche volta è pure liberale? Ecco io mi riferivo a quei momenti li quando parlavo con Tetsuo.&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Correggo: si definisce. E qualcuno ci crede proprio. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&quot;Il culo degli altri. Trovami un elemento politico italiano dell&#039;ultimo secolo che non ha giocato con il culo degli altri. E&#039; l&#039;essenza stessa della politica fottersi il culo degli altri.&quot;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell%27Uomo_Qualunque&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell&#039;Uomo_Q...&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8221; all&#39;epoca sostenevi che Alitalia dovesse fallire e il decreto Eluana era una porcata.&#8221;<br />E continuo a sostenerlo.&#8221;</p>
<p>Adesso dimmi un po&#39;: chi era il presdelcons all&#39;epoca dei due fatti? Un liberale?</p>
<p>&#8220;No ho detto che ha fatto MEGLIO rispetto alla prospettiva di lasciarla pubblica come da quaranta anni a questa parte si è sempre fatto. Visto che di privatizzare Alitalia se ne parla da eoni.&#8221;</p>
<p>Guarda che qui non è mica in discussione cosa è meglio o cosa è peggio. E&#39; in discussione se è liberale fare quello che si è fatto. </p>
<p>&#8220;Vedi che qualche volta è pure liberale? Ecco io mi riferivo a quei momenti li quando parlavo con Tetsuo.&#8221;</p>
<p>Correggo: si definisce. E qualcuno ci crede proprio. </p>
<p>&#8220;Il culo degli altri. Trovami un elemento politico italiano dell&#39;ultimo secolo che non ha giocato con il culo degli altri. E&#39; l&#39;essenza stessa della politica fottersi il culo degli altri.&#8221;</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell%27Uomo_Qualunque" rel="nofollow"></a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell&#039;Uomo_Q.." rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_dell&#039;Uomo_Q..</a>.</p>
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