The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #359

26 ottobre 2009

Piero Marrazzo è morto. Politicamente ed umanamente. Quindi è inutile cercare di essere obiettivi. Quando hai un morto, che non sia più del giro o che invece sia uno di quelli che cammina, ne puoi parlare solo male. Parlare bene di un morto non ha senso poiché non può più smentire. Le belle cose che gli attribuisci. E quindi inutile ricordare gli anni di onesto lavoro inchiestista, superfluo fare appello al ricordo di una faccia pulita, seria, banale, probabilmente innocua di uno che ha fatto forse il passo più lungo della gamba perché se non avesse fatto la politica cioè non avesse avuto l’ambizione di esagerare col prendersi sul serio per metterlo nel culo a quelli come lui è sicuro che se la sarebbe cavata, l’avrebbe sfangata con piena salute di sua moglie, le sue figlie e di tutti quelli che gli han voluto bene, nel metterlo nel culo anche a qualche altro.

Un commento a The Final Ricchiuti #359

  1. redmail

    Quello che colpisce è questa insistenza sui trans. Lapo, Sircana e infine Marrazzo. Che sia un ritorno inconsciamente cercato all' adolescenza? Quando ancora non solo non si sapeva come usarlo. Ma anche se si doveva metterlo in un buco. E soprattutto quale. Boh!?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>