Primarie secondarie
24/10/2009 - COMPRIMARI ALLA RIBALTA – Se penso agli altri due concorrenti la simpatia mi passa subito. Franceschini, ex vice di Veltroni, sarebbe in teoria il segretario uscente ma sta giocando la partita come fosse l’outsider, l’uomo del rinnovamento; il bello è
COMPRIMARI ALLA RIBALTA – Se penso agli altri due concorrenti la simpatia mi passa subito. Franceschini, ex vice di Veltroni, sarebbe in teoria il segretario uscente ma sta giocando la partita come fosse l’outsider, l’uomo del rinnovamento; il bello è che ci sta riuscendo (il che la dice lunga …), pur usando spregiudicatamente l’appoggio dell’apparato ex Margherita ex Popolari ex Sinistra Dc (e te li raccomando, quelli) Trattasi di ragazzotto - absit iniuria verbis, lo è per le età medie nella politica italiana – un signore strano umorale e sanguigno, capace di tutto: iniziative ridicole e para popolari come giurare sulla Costituzione tenuta dal papà, andare a fare la pipì in cima al Monviso o nominare un vice di colore “in quanto nero e non me ne vergogno”, il peggio dell’affirmative action. Uno che copia senza vergogna insomma, ma copia male e si fa scoprire perché Franceschini che vo’ fa l’Obama de’noantri lo sgami lontano un miglio. Questa fragilità lo rende tra l’altro succube di ogni iniziativa “forte” come quella del Partito di Repubblica, perché il potere gli
interessa per il potere (il dna Diccì non mente mai). Quanto a Marino l’espiantatore seriale di organi ” e all’uopo cercatore di “morti viventi”, più “buono” che cattolico, più a-morale che laico, ha quello sguardo vitreo e fisso che lo tradisce, o forse con quel modo di fare è solo uno di quelli che a Milan un tempo si definiva: “l’è propri un Gino”. Trovo comunque si descriva da solo, e descriva bene una deriva ideale prima che ideologica, lo smarrimento che attanaglia oggi chi si ritiene da quella parte.
E DOPO? - Buon voto a chi ci andrà, spero che queste noterelle volanti invoglino a votare … Franceschini o Marino, avendo endorsato Bersani. La mia idea infatti è che se quest’ultimo vincerà, allora il Partito andrà avanti sia pure con fatica, mentre se passerà uno qualsiasi degli altri due sarà afflitto da grossi problemi e erraticità di linea. Vada come vada, in ogni caso il panorama politico italiano cambierà ben poco; infatti non sono uno di quelli che ve la menano col “il Paese ha bisogno di Opposizione” (suona come quella: “non sono d’accordo con le tue opinioni, ma farò di tutto perchè tu … etc.etc.), il bene al Paese dipende dal tipo di opposizione che si fa. Qui si rimarrà bloccati per mancanza di alternative “potabili” esattamente come fino a tutti gli anni Ottanta, allora per via del “fattore K” e oggi per inconsistenza di proposte e candidati. Quello che molti non considerano è che la politica è come il banco degli affettati al supermarket: il prosciutto crudo che puoi prendere è solo quello che c’è esposto, la competizione democratica non è mai assoluta tra “buoni “ e “cattivi”, è relativa tra meno peggio. Dovrete sopportare il Cav. a lungo quindi, per inconsistenza di proposte e facce alternative? Mah, sulla sopravvivenza politica di Berlusconi sono convinto il PD c’entri poco: a meno di “Cavalieri Bianchi” central – progressisti di cui sinora non si vede traccia (Montezemolo? Ah ah ah), rimango convinto che il vero scontro epocale che finalmente squasserà la stasi italiana non sarà allineato secondo l’asse novecentesco destra – sinistra, ma riguarderà piuttosto la linea centro – periferia in tutte le sue configurazioni possibili. Non appena salta il “tappo” (eh eh eh) che tiene buoni Fini e Bossi tra concessioni e strigliatine, allora sorgerà la vera opposizione dura e convinta che si va posizionando nel Paese da anni, becera, popolare e truculenta quanto i trinariciuti del Fronte Popolare anni ’50. Vera, ricordate questo termine, vera, non finta come le penne dei pennivendoli. Come succede nell’Europa del Nord e dell’Est, in Olanda e in Austria. E di Madonne Pellegrine da mandare in giro ad arginarli non se ne vedono molte. Buone primarie nel frattempo.













Io penso che il Pd avrà vita lunga se avrà un progetto politico. Indipentemente da chi vinca.
Che sarà, naturalmente, il migliore
C.
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A endorsare Franceschini all'ultimo minuto c'è stato anche Moretti Nanni ( con questa classe politica qui non vinceremo mai disse peccato lui la promuova). Io ho votato Bersani, perchè in fondo da ministro ''feze'' ''cacare addosso'', la cosidetta classe media farmacopista e taxarola ( farmaci nei discount e liberalizzazione delle licenze).
Ma scesero in piazza e fecero il saluto romano confermando la profezia marxista: ''tocca la classe media se vuoi vedere cos'è il rapporto pavloviano stimolo reazione''. Ma rimane poca cosa penso. Ciao