Lady Mastella ancora nei guai

21/10/2009 - Sessantatre-diconsi-sessantatre indagati per un’indagine sull’Agenzia dell’Ambiente campano. Ben 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 18 divieti di dimora e sei misure interdittive sono arrivate in una vasta operazione della Guardia di Finanza di Napoli e dei carabinieri di Caserta che

     
 

di

Sessantatre-diconsi-sessantatre indagati per un’indagine sull’Agenzia dell’Ambiente campano. Ben 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 18 divieti di dimora e sei misure interdittive sono arrivate in una vasta operazione della Guardia di Finanza di Napoli e dei carabinieri di Caserta che coinvolge politici, dirigenti della Pubblica amministrazione, professionisti ed imprenditori campani.

Nell’inchiesta risulta indagato anche il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo in Mastella, destinataria di un provvedimento di divieto di dimora. Secondo le notizie trapelate, si tratterebbe, di un divieto che riguarda la città di Napoli, dove si svolge l’attività istituzionale della Lonardo in qualità di presidente dell’Assemblea. Non solo: quattro carabinieri ed ufficiale dell’Arma sono entrati nella abitazione della famiglia Mastella a Ceppaloni, nel Beneventano. Il divieto di dimora per il presidente del Consiglio regionale della Campania riguarda tutta la regione e non solo la città di Napoli. Ora forse le toccherà convocare il consiglio su Skype. La vicenda giudiziaria è relativa ad un’indagine su assunzioni ed appalti con 63 indagati e il coinvolgimento anche del leader dell’Udeur, Clemente Mastella.

Il filone dell’indagine riguarda l’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Gli uomini dei carabinieri e della Guardia di finanza avrebbero accertato, tra l’altro, l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe, falsi, abusi di ufficio, turbative d’asta e concussioni commessi nell’ambito della gestione di appalti pubblici, concorsi finalizzati all’assunzione di personale ed affidamento di incarichi professionali nella pubblica amministrazione. L’inchiesta è coordinata dalla sezione reati Pubblica Amministrazione della procura della Repubblica di Napoli che ha chiesto al gip le misure restrittive ed interdittive. La Lonardo, venerdì scorso, aveva rilasciato un’intervista a Panorama in cui chiamava ‘persecuzioni’ i suoi problemi giudiziari.

La prima reazione dell’indagata: “Sono quasi svenuta. Mi è crollato il mondo addosso. Mi chiedono di dimorare fuori della Campania. Ancora non riesco a crederci. Con mio marito sarei a capo di una cupola affaristica. Senza spiegarci cosa avremmo fatto». Lo scrive il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, in una lettera aperta ai cittadini della regione in merito all’inchiesta che la vede coinvolta – destinataria di un divieto di dimora – insieme con il marito Clemente Mastella, il leader dell’Udeur ed ex ministro della Giustizia del governo Prodi.

Ecco il testo completo della lettera: “«Carissimi abitanti di Benevento e provincia e della Campania tutta: questa mattina alle ore 7, mentre pensavo a che cosa potevo fare per contribuire a far approvare, nella concordia, la legge regionale sul ‘Piano casà, un provvedimento atteso da tantissimi cittadini campani, è arrivata una citofonata… »siamo i carabinieri, aprite!«’. Inizia così la lettera aperta scritta dal presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo. »Sono tornata con la mente a quel 16 gennaio. Cosa vorranno ancora da me? Mi sono fatta forza, ma non ce l’ho fatta. Sono quasi svenuta.. Mi è crollato il mondo addosso. Mi chiedono di dimorare fuori dalla Campania. Ancora non riesco a crederci. Non sono nemmeno riuscita a capire di cosa mi accusano. Mi hanno consegnato pagine e pagine… Stavolta con mio marito sarei a capo di una cupola affaristica… Senza spiegarci quali affari avremmo fatto…«. »Carissimi e carissime, cosa dirvi? Non trovo neanche più le parole. Il mio cuore – aggiunge – si è frantumato; nella mia mente solo frammenti di ricordi. Tra questi il grande affetto che ricevo giornalmente da tantissimi di voi. Prima di lasciare la mia cara Benevento e Ceppaloni e la Campania, sento il bisogno di dirvi che sono una persona perbene, vi ho sempre onorato, mai in nessun momento ho fatto un atto che possa aver offeso un solo cittadino della mia adorata Campania. Ho cercato sempre e con tutte le mie forze di difendere la mia piccola città, la provincia e l’ultimo abitante dell’ultimo paesino delle nostre aree interne«. »Non posso che affidarmi a chi mi conosce, a chi sa davvero chi sono. So che si sta abbattendo su di me, sulla mia famiglia, un altro cilcone mediatico. So che sarà difficile difendersi e far prevalere la verità. Ai Consiglieri Regionali tutti un saluto affettuoso. Chiedo scusa se oggi non mi viene permesso di fare il mio lavoro. Loro – ribadisce – sanno che ho fatto sempre il mio dovere con abnegazione, rispetto e senso forte delle istituzioni, senza risparmiarmi mai«. »Credetemi! Io sono una persona perbene. Combatterò come una leonessa ancora una volta, sicura di avere ancora il vostro affetto, ma soprattutto la vostra stima. Questo e solo questo mi darà la forza di non soccombere a tanta ingiustizia, a tanta ingiustificata cattiveria. In coscienza, davanti a Dio e a voi tutti ho speso la mia vita per la mia comunità. Amo tutti voi, e sono certa che anche voi ricambiate questi profondi sentimenti. A presto“.

     
 

9 Commenti

  1. makia scrive:

    Mi sa che il prossimo consiglio regionale lo dovranno fare a Ceppaloni :-D

  2. Leftorium© scrive:

    1…2…3… “E' la solita inchiesta ad orologeria voluta dalle toghe rosse… mentre non si parla di Castellammare…”

  3. sì, però ammazza che sfiga lei: aveva appena cominciato a preparare la scenetta dell'Innocente… :D

  4. Leftorium© scrive:

    Pensi che in queste ore non andranno in onda altre repliche di “Natale in casa Mastella”?

  5. carmine45 scrive:

    La Sandra Lonardo si dimetta da tutte le cariche pubbliche e si difenda come fece Andreotti. Chissà che alla fine diventi senatrice a vita!!

  6. Lucia scrive:

    La lettera sembra quasi un testo per una commedia tragicomica…fa quasi ridere! :)

  7. Jon "farabutto" Stewart scrive:

    Beh che dire…

    Sandra Subito!

  8. Pingback: Mafia & politica, ecco i nomi dei politici sospetti amici di Cosa Nostra?

  9. Pingback: Mafia & politica, ecco i nomi dei politici sospetti amici di Cosa Nostra? « infosannio.com

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie