Il mistero del bosone di Monti
di Andrea Mollica - 06/07/2012
Se la scienza ha trovato la “particella di Dio” dopo decenni di ricerca, la politica e la pubblicistica italiana sono alla disperata ricerca della presente, e sopratutto futura, collocazione di Mario Monti. Come il bosone è all’origine della manifestazione della massa, la posizione del presidente del Consiglio dovrebbe spiegare quale sarà il sistema politico dell’Italia che verrà.
Un calcolo che però appare errato, alla luce dei recenti risultati elettorali, che hanno confermato la forte impopolarità del governo tecnico ora rilevata anche dai sondaggi. Mario Monti ha un profilo da servitore dello Stato simile a quello di Carlo Azeglio Ciampi, anche se la sua formazione cattolica e bocconiana indica un posizionamento ideologico più conservatore rispetto all’azionismo dell’ex presidente della Repubblica. Il governo di Monti potrebbe dare qualche risposta in più, perché fino a qualche settimana fa l’esecutivo italiano applicava piuttosto fedelmente la linea dettata dalla Ue conservatrice di questi anni.
Da quando l’austerità si è palesata meno efficace rispetto al verbo impartito da Berlino, anche Monti, timoroso di un naufragio dell’Italia, e anche personale, ha scartato su posizioni meno rigorose. La sua mano piuttosto timida nei tagli, e le continue concessioni ai partiti, rimarcano però che anche il presidente del Consiglio è consapevole di aver esaurito il bonus della sua popolarità. Una scelta che conferma il carattere piuttosto italiano di un politico che non sarà certo il bosone da cui tutto partirà nei prossimi anni, come si credeva piuttosto stupidamente ai tempi del suo insediamento.











soltanto i grandi fessi potevano credere a Mario Monti!