Un bosone tutto da ridere
di Alessandra Cristofari - 05/07/2012 - Higgs scatena la rete: e dopo la curiosità arriva lo sfottò
La grandiosa scoperta del bosone di Higgs ha fatto il giro del mondo: ecco la reazione ironica degli uomini di fronte alla spiegazione della materia. Ad esempio, quando Peter Higgs propose per la prima volta lo studio, Stephen Hawking fece una scommessa: “il bosone non sarà mai scoperto”. Higgs ha riscosso la vincita?
IL CASO – Sapeva fin dall’inizio di trovarsi sulla strada giusta ma, Higgs, non aveva la possibilità di dimostrarlo ma ieri la sua teoria è stata discussa con successo. Ieri l’annuncio del team internazionale di fisici del laboratorio Cern sulla scoperta di una particella che ha tutte le caratteristiche di un bosone di Higgs. Ecco il modo in cui le persone tentano di improvvisarsi in fisici per spiegare la scoperta. Ad esempio si possono traslare i nomi della scoperta all’interno di un telefilm.
Sul tema si sono espressi anche Elio e le storie tese, rivendicando di aver già dedicato una canzone al Bosone ben prima che fosse scoperto:
LA PARTICELLA DI DIO - L’esperto Giuseppe Ballone ha spiegato a Giornalettismo che cos’è la cosiddetta “particella di Dio”:
Nel vuoto dello spazio, ci spiega Vallone, esiste una sorta di “campo di nulla”, (può sembrare una contraddizione, ma in fisica non lo è): è il campo di Higgs, che mentre l’universo si dilata, e l’energia diminuisce, inizia a collassare: meglio, in termini tecnici, condensare. “Arriva dunque la condensazione del campo di Higgs”, continua Vallone: “Quando il campo di Higgs condensa lascia dietro di sé la sua particella corrispondente, appunto, il bosone di Higgs. Potremmo dunque definire il bosone come una prova “spuria”, un materiale di risulta della condensazione del campo di Higgs” che però conferma, come è intuitivo, l’esistenza del campo, il suo funzionamento, e il suo ruolo nella teoria cosmogenica. Non è dunque propriamente la particella di Higgs a dare massa, è il meccanismo di Higgs, ovvero l’interazione fra le particelle fondamentali – che, all’inizio del tutto, come abbiamo detto, sarebbero state prive di massa – e il campo di Higgs a donare la massa alla materia, la propria consistenza e dunque il proprio peso, e a lasciarsi dietro, di quando in quando, la prova della sua esistenza, la particella di sé stesso: il bosone di Higgs.
PERCHE’ SI CHIAMA COSì? – In principio era l’opposto della particella di Dio, ma come mai si è deciso di chiamarla così? Ecco la beffa.
il termine è stato generato dal premio Nobel Leon Lederman, figura centrale nella fisica attuale grazie al suo ruolo nella formazione della materia. Ma non è esattamente un rimando al principio di tutte le cose, come si potrebbe in effetti pensare. Lederman diffuse la storiella per la quale la voleva chiamare la particella “dannata”, in inglese “goddamn particle”. Dannata perché era un rompicapo inspiegabile. Purtroppo per lui il suo editore decise di “censurare” questa definizione puntando sulla “particella di Dio”. Una definizione sovraesposta anche grazie all’attività dei mass-media i quali hanno ingigantito, come sempre, la portata della definizione.
E pensare che Higgs è ateo:
Il titolo del libro di Lederman sul bosone di Higgs è “La particella di Dio: se l’Universo è la risposta, qual è la domanda?”. Nonostante la definizione abbia incontrato l’interesse dei media, molti scienziati evitano di pronununciarla a causa della sovraesposizione mediatica. Anche perché la sua scoperta non dà automaticamente la risposta a tutte le domande della fisica. Ad esempio non si può ancora dare una definizione della gravità e della cromodinamica. E per concludere, Higgs è ateo e non gli fa piacere essere che la sua intuizione si chiami “particella di Dio” in quanto il termine potrebbe offendere i religiosi.
IL DIBATTITO SULLA PATERNITA’ – Higgs è stato il primo a intuirne l’esistenza ma l’India rivendica il nome:
Se il fisico scozzese, Peter Higgs, e’ stato il primo a intuirne l’esistenza, il nome bosone deriva infatti dal fisico indiano Satyendra Nath Bose. Nato a Calcutta nel 1894, a 30 anni arrivo’ alla formulazione di una nuova statistica quantistica per le particelle di spin intero e invio’ il suo lavoro ad Albert Einstein, che applico’ la stessa idea agli atomi. Nacque da qui la famosa statistica di Bose-Einstein.
Lo studioso indiano è stato dimenticato?
“Sebbene siano stati assegnati diversi premi Nobel per la scoperta dei bosoni, il padre indiano della particella non ha mai ricevuto il prestigioso riconoscimento. “Se l’India fosse stata indipendente, le cose sarebbero andate in modo diverso”, ha commentato Archan Majumdar, astrofisico del centro Nazionale Satyendra Nath Bose di Kolkata”.
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Ma che e’ sto busone?
Ma informati pezzi di ‘gnurant!
soldi pubblici sprecati per gente che invece di fare un lavoro vero passa il tempo a contare i granelli di polvere al microscopio
No hai ragione, diamo l’8x mille a una chiesa che conta le nuvolette in cielo. Ma quale libera mente,devi ancora attivare i neuroni (chissà che saranno sti neuroni, chissà chi li ha studiati…boooh!)
Bosone di Dio è solo un titolo, un programma ebraico, un’insegna populista. DIO, nel senso di ” probabile suprema potenza extra cosmica”, nessuno di noi, sapienti o illuminati, può affermare: non esiste nessun Dio: Non di meno molti posseggono abbastanza cognizioni da poter dire che il dio della bibbia è solo una invenzione di lontani veggenti ebraici per giustificare le esazioni contro la schiavitù in Egitto, dove entrati in 75 ne uscirono 600,000. E i massacri di molti popoli perpetrati da Giosuè nella conquista della terra promessa, giustamente donata dal loro dio e col suo aiuto. Citato più volte. Comunque è ormai palesemente accertato che per un Ebreo indiscutibilmente credente, ovunque non è riconosciuta la sua qualità di membro del popolo eletto, vive in schiavitù. E similmente pensa la stessa cosa, un fervente credente islamista. E’ desolante che nel nostro tempo, con tutti i ritrovamenti geologici, biologici storici, gente anche istruita, dia ancora rilevanza i simili facezie. La considerazione per chi CREDE, deve avere i suoi valori massimi e anche limitati, di ugale valore per chi non crede Ameglio