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Un’altra strada, quella legale

20 ottobre 2009

Salerno. La storia si ripete ogni anno, la scuola continua a non vedere i disabili, o meglio sono i politici ad ignorarli!!! Cattedre di sostegno dimezzate, classi più numerose, collaboratori scolastici insufficienti a ricoprire le loro funzioni – tra cui l’assistenza di base agli alunni con disabilità una scarsa qualità dell’integrazione e della scuola nel suo complesso.

I tagli annunciati del personale docente e non docente a Salerno hanno purtroppo sortito l’effetto temuto dalle famiglie: cattedre di sostegno dimezzate (sostegno agli alunni con disabilità di 9 ore e addirittura 4 ore e mezzo alla settimana!), classi più numerose, collaboratori scolastici (ATA) insufficienti a ricoprire le loro funzioni. I genitori dei bimbi disabili hanno deciso di passare alle vie legali: nel mirino anche l’ufficio scolastico regionale e il ministero. Il comitato famiglie alunni diversamente abili, presieduto dalla Sig.ra Maria Pia Busiello che da anni si batte per il riconoscimento del diritto allo studio per i loro figli, anche quest’anno dovrà rivolgersi ai legali per difendere un diritto garantito dalla Costituzione, ma calpestato dai governanti di turno che sistematicamente tagliano i docenti di sostegno.

Negli ultimi anni, a Salerno, sono stati tagliate 700 cattedre sul sostegno e a pagarne le conseguenze sono stati i soggetti più fragili,più indifesi. Sono state formate classi con 30/35 alunni con due ed anche tre alunni disabili: questa è la qualità della scuola tanto propagandata dal Min.Gelmini??? I genitori non ci stanno e si rivolgono agli avvocati dell’ufficio legale dei Cobas Scuola di Salerno per preparare i ricorsi d’urgenza al TAR. Nei prossimi giorni i genitori degli alunni diversamente abili si incontreranno con i legali per far partire i ricorsi.

Giuseppe Tuozzo

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