“La Rai è una porcilaia”
di Redazione - Il fu senatore del Pdl Paolo Amato sfoga tutta la sua frustrazione ai microfoni de "La Zanzara"
“Sono un eretico, ma resto nel Pdl e lascio la commissione. Non ho intenzione di resistere. Il caso Villari è completamente diverso dal mio. Certo i tempi della mia sostituzione non sono stati casuali.”
RAI IRRIFORMABILE - Così il senatore Paolo Amato, a La Zanzara su Radio 24, sulla vicenda delle nomine del Cda Rai. “Schifani ha usato una procedura corretta – dice Amato – è stato il capogruppo Gasparri che ha dato l’indicazione del mio nome da sostituire. Ho scelto Flavia Nardelli Piccoli, un esponente della società civile. Ho cercato di infilare una perla in una porcilaia e ovviamente ho fatto un disastro. La Rai è irriformabile. Era il minimo ascoltare le richieste della società civile, dopo aver ricevuto centinaia di curricula.”
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NIENTE DISSENSO NEL PDL - E sul Pdl il senatore Amato aggiunge: “I partiti non devono essere degli eserciti, ma luoghi dove si discute. E’ chiaro che Il Pdl vuole mantenere la maggioranza in Rai anche se non siamo più al governo, ma bisognava cambiare. Dovevamo mollare la Rai nominando candidature il più autonome possibili. la Rai è irriformabile, una porcilaia, va privatizzata. Mi faccio da parte, ma il Pdl non accetta il dissenso”.
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Sono pienamente d’accordo che la Rai é una porcilaia.
C’è più letame nella Rai che in un porcile
Smetterò di dirlo solo quando non ce ne sarà più bisogno: la Rai non deve essere finanziata dai contribuenti in quanto non fornisce servizio pubblico alcuno. Un servizio è pubblico quando consiste in qualcosa che sul mercato privato non conviene offire (chi si fa pagare dagli spettatori se questi ultimi si possono adescare gratis e rivendere a chi vuole mettere inserti pubblicitari?). La programmazione Rai non mi pare più acculturante di quella Mediaset. Il canone va abolito! Non voglio pagare il prossimo Celentano/Belen di turno. Privatizzato? Non importa. Basta che funzioni di autofinanziamento come le normali SpA; se no, continuino a stare in perdita e falliscano. Che ce ne può importare?
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