Il pensionato morto per un gioco erotico
di Redazione - Fermati per rapina tre ragazzi a Genova
I carabinieri del nucleo investigativo di Genova hanno sottoposto a fermo di pg un romeno di 26 anni, accusato di aver rapinato Antonio Gragnani, pensionato genovese di 83 anni, dopo un festino erotico con altri due romeni nell’ appartamento della vittima. Gragnani, che era stato ammanettato al letto, mori’ d’infarto. Il romeno e’ stato fermato in casa di una connazionale, in periferia a Genova alle prime luci dell’alba. E’ accusato di rapina aggravata in concorso.
INDAGINI - I carabinieri del nucleo investigativo di Genova sono arrivati a Setan Caldaras grazie a una serie di attivita’ di intercettazione e con la collaborazione di alcuni testimoni che avevano visto spesso il romeno recarsi a casa dell’ingegnere. Antonio Gragnani venne trovato morto nel suo appartamento nel maggio scorso. La collaboratrice familiare lo trovo’ completamente nudo, con le mani legate alla testiera del letto, deceduto da alcune ore e chiamo’ i carabinieri che constatarono anche l’avvenuta rapina. Il medico legale, che trovo’ alcune ecchimosi sul cadavere, dichiaro’ che Gragnani era morto d’infarto dopo aver avuto alcuni rapporti sessuali. Poche ore dopo, i carabinieri di Genova arrestarono a Mestre due romeni, ritenuti protagonisti del festino e della rapina.
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via non esageriamo: è stata una morte Incidentale, può succedere…
La nostra società ha pochi settori che non conoscono crisi: uno è quello della pornografia con tutto quel che ne consegue. L’induzione di desideri ed atteggiamenti estremi in campo sessuale fa parte di quel consumismo sfrenato che è la pietra miliare del nostro sistema economico attuale.
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Il pensionato deve accompagnare i nipotini a scuola, deve riparare il rubinetto di casa, deve accompagnare la moglie al parrucchiere, deve fare la spesa per sè e per i figli, deve pagare le bollette alle poste per sè e per i figli, etc etc. Questa è più o meno la vita normale di un pensionato. Se invece vuol fare altre cosine ecco le conseguenze. Mi spiace ma l’infarto se l’è cercato, non si fanno certe sconcezze a 83 anni.
Brava Grazia!