Ventimila leghe sotto i mari siriani

di - Il governo turco ingaggia Bob Ballard e la sua Nautilus per cercare il jet abbattuto dai siriani. E lo trova

Ventimila leghe sotto i mari siriani
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Per un incredibile colpo di fortuna la spediazione ha subito rintracciato i corpi dei piloti turchi inabissati con il jet silurato dalla Siria.

IL CASO - L’abbattimento di un Phantom F-4 turco da parte della contraerea siriana il 22 giugno scorso ha creato tensioni tra i due paesi, che però ora sembrano scemare. La NATO ha rifiutato di considerare l’abbattimento un casus belli, la Turchia ha ammesso “l’errore” commesso dai piloti nell’addentrarsi in profondità nello spazio aereo siriano fino ad arrivare a tiro di cannoni, che secondo Assad sono stati azionati senza neppure sapere a chi appartenesse il velivolo. Un “errore” anche secondo Assad, che si è detto dispiaciuto, in particolare che non fosse un aereo israliano.

 

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L’ESPLORATORE - La Nautilus era in Turchia per una serie di esplorazioni scientifiche da tenersi durante l’estate, è dotatA di potenti sonar e di due mini-sommergibili telecomandati e deve la sua fama a quella del suo armatore, perché Bob Ballard è un famoso cercatore di tesori e relitti sommersi, che al suo attivo ha anche l’individuazione del relitto del Titanic.

LA MISSIONE - Il governo turco ha ufficializzato la missione, comunicando la presenza a bordo di suoi ufficiali e la scorta del vascello da parte di una pattuglia di navi della marina turca, così quelli di Assad sono stati informati per tempo e la spedizione è partita. Gli unici mugugni sono stati quelli degli ospiti attesi per l’attività estiva, perché evidentemente Ballard (nell’immagine) ha concluso un accordo vantaggioso e economicamente sensato, perché con un equipaggio di 48 uomini la Nautilus costa dai 70 ai centomila dollari al giorno, cifre delle quali si farà evidentemente carico il governo turco, che già ora può dire di averci visto giusto, dato che è stato appena comunicato il ritrovamento dei corpi dei due piloti. Un ritrovamento fortunato, essendo molto più difficili da individuare degli eventuali relitti dell’aereo, che a loro volta sono molto meno evidenti del relitto di un Titanic o di un’altra nave.

 

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5 Commenti

  1. carlo quinto scrive:

    Adesso ERDOGAN che dovrebbe chiedere scusa ad ASSAD e ringraziarlo per la collaborazione siriana e per aver consentito la ricerca nelle ACQUE SIRIANE

    • carlo scrive:

      come dire a qualcuno: ringraziami perchè, dopo averti ammazzato un familiare ti ho dato il permesso di riprenderti il corpo
      sempre commenti intelligenti carlo, complimenti ^_^

  2. carlo quinto scrive:

    Carlo ,già ti ho detto prima di parlare leggi cosa dicono gli altri,leggi cosa ha detto il padre di un o dei piloti ad ERDOGAN il mandante,,,… Buona lettura….La SIRIA sta difendendo il suo territorio….LA GUERRA DI ERDOGAN è UN GUERRRA PER FINI PERSONALI..

  3. carlo scrive:

    capisco che vivi in un mondo tutto tuo, però almeno ufficialmente siria e turchia NON SONO IN GUERRA
    QUINDI sarebbe carino da parte della siria, quando vede un aereo troppo vicino al confine, CHIAMARLO E CHIEDERGLI DI ALLONTANARSI
    Altrimenti commette un atto di guerra la siria per prima, e poi non dia la colpa al militarismo turco
    Se il tuo assad è una persona così lungimirante dovrebbe capire quando sta buttando benzina sul fuoco
    Peccato che non lo sia, e abbia dato l’ennesima dimostrazione della sua violenza

  4. carlo quinto scrive:

    BRAVOOO FAI SCAPPARE IL LADRO CON IL BOTTINO……

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