L’assessore che sposa i gay

di - 04/07/2012 - Cristina Scaletti celebrerà una simbolica cerimonia civile per coppie dello stesso sesso

L'assessore che sposa i gay
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L’assessore al Turismo e al Commercio della Regione Toscana Cristina Scaletti celebrera’ simbolicamente una cerimonia civile per le coppie dello stesso sesso nella piazza di arrivo del Pride regionale che si terra’ sabato pomeriggio a Viareggio. Ad affermarlo e’ la stessa Scaletti in una intervista a gay.it.

NON UNA NOVITA’ – Non nuova a iniziative in favore dei diritti lgbt come, ad esempio, il portale per il turismo lgbt sul sito istituzionale della Regione, l’assessore Scaletti spiega a Gay.it che questo e’ il suo contributo ‘per unioni che simboliche lo sono solo adesso ma che si spera possano presto essere matrimoni veri in linea con un andamento europeo consolidato. Noi, invece, su questo – aggiunge – siamo lontani anni luce rispetto agli altri paesi europei e non e’ tollerabile. A preoccupare dovrebbe essere non solo lo spread economico ma anche lo spread dei diritti civili. Un gay Pride in un momento come questo in Italia e’ non solo utile ma addirittura indispensabile’.

HA VOTATO HOLLANDE – Doppia citadinanza, italiana e francese, Cristina Scaletti ha votato per Hollande ‘anche perche’ promise in campagna elettorale, e ieri ha annunciato che manterra’ questa promessa, di dire si’ ai matrimoni gay e alle adozioni. Senza fare singoli nomi, anche in Italia tutto il centrosinistra dovrebbe fare dei diritti civili e dei matrimoni gay un punto qualificante delle sue politiche. Invece sento che spesso si assumono posizioni politicamente arretrate. Fare un Pride serve anche a questo, a ricordare a tutti ‘senza se e senza ma’ quanto sia miserevole che in Italia manchi un clima di liberta’ per l’affettivita’ delle persone’. (ANSA).

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85 Commenti

  1. Anna scrive:

    A fine cerimonia come dirà l’assessore agli sposi “Vi dichiaro marito e marito”? o ” vi dichiaro moglie e moglie”? Ma per favore! Smettiamola con queste pagliacciate! All’Italia manca solo questo per completarne la derisione da parte del mondo!

    • Salvatore scrive:

      Anna, ti vorrei solo far presente che da questo punto di vista l’Italia viene forse derisa per essere ancora uno di quei pochi Paesi europei dove ancora non è stato raggiunto un livello di civilizzazione tale da consentire i matrimoni fra persone dello stesso sesso….ormai siamo rimasti solo noi, il Portogallo, la Romania, la Bielorussia e qualche altro Paese dell’Est….rimaniamo impantanati nelle sabbie mobili della nostra ignoranza e non c’è verso di progredire verso un tipo di mentalità più aperta, e sai perché? Perché c’è ancora gente come te che, al di là di comprendere il profondo significato che può avere l’unione tra due persone che si amano (a prescindere dal fatto che siano dello stesso sesso o meno), si preoccupano piuttosto della frase di rito che viene pronunciata alla fine della cerimonia e del fatto che sia una “formalità” irrinunciabile e di cui non si possa proprio fare a meno….va bene essere tradizionalisti, ma quando e’ troppo e’ troppo!

      • Paquito scrive:

        Salvatore, condivido quanto dici ma vorrei solo farti presente che in Portogallo le nozze tra persone dello stesso sesso sono in vigore già da alcuni anni.

        • Salvatore scrive:

          Grazie Paquito, mi scuso per l’errore….mi sono confuso con la Grecia, allora…ricordavo che, oltre all’Italia, vi era un altro Paese mediterraneo che non consentiva i matrimoni gay….ti ringrazio per la correzione…

    • Alby87 scrive:

      Il mondo al momento ci deride più che altro perché NON abbiamo ancora riconosciuto le unioni omosessuali.

    • Paquito scrive:

      L’assessore, dopo essersi sincerato delle intenzioni dei nubendi, userà la formula prevista per il matrimonio civile, che recita:
      “A seguito della vostra risposta affermativa io, Ufficiale dello Stato Civile del Comune, dichiaro in nome della Legge che siete uniti in matrimonio.”

    • GiuX scrive:

      sei molto ignorante da come parli dei problemi del mondo lgbt leggiti questo libro se ti interessa evitare di parlare per niente:

      http://www.gionata.org/biblioteca/recensioni-e-rassegne-bibliografiche/marito-marito.-una-famiglia-cattolica-alle-prese-con-il-matrimonio-gay-del-loro-figlio.html

      • Anna scrive:

        @ GIUX:
        Ignorante ci sarai tu e libri non ne leggo, specie quelli che consigli tu! Per me sino ad oggi la nostra già bistrattata nazione con il no ai matrimoni gay sta evitando altre derisioni dopo festini hard dei parlamentari, politici donna porno attrici,bunga bunga,latrocini verdi e non, e quant’altro. Ti pregherei di tenerti per te l’ignorante!

  2. marta scrive:

    Ormai quasi non ci sono più neanche nozze ufficiali tra etero con le convivenze non riconosciute in grande aumento. Non capisco perchè gli omosessuali vogliono con tutte le loro forze l’ufficialità delle loro unioni. Vivete tranquillamente il vostro rapporto d’amore con chi più vi va!L’ufficialità? A che serve? Poi quando ci si accorge che non si va più d’amore e d’accordo per le separazioni è complicato e poi non credo sia così facile che l’italia liberalizzi i matrimoni tra gay. CARO SALVATORE, La nostra nazione è impantanata nelle sabbie mobili per motivi molto più importanti dell’ignoranza degli italiani come Anna….

    • Paquito scrive:

      Ma come non lo capisci? Non è difficile, sai?
      1)Pretendiamo di poterci sposare perché siamo cittadini come tutti gli altri, e come tutti gli altri vogliamo la pienezza dei diritti garantiti dalla Costituzione, visto che la pienezza dei doveri ce l’abbiamo comunque.
      2) Pretendiamo di poterci sposare perché il riconoscimento ufficiale e legale delle nostre unioni sarebbe il miglior rimedio contro lo stigma sociale che oggi spesso le circonda.
      3) Pretendiamo di poterci sposare perché vogliamo che la persona che amiamo possa diventare il nostro coniuge a tutti gli effetti di legge, e non uno sconosciuto privo di qualsiasi riconoscimento e di qualsiasi tutela.

      • Salvatore scrive:

        Grazie Paquito, mi hai risparmiato una spiegazione che dovrebbe essere elementare, ma purtroppo non a tutti entra in testa!

    • Salvatore scrive:

      Cara Marta, sono d’accordo con te sul fatto che ci siano problemi molto più urgenti da risolvere, ma non dimenticarti che l’ufficialità di un rapporto (etero o gay) non viene richiesto solo per ammazzare il tempo….semplicemente perché due persone che rimangono insieme magari tutta la vita, alla fine vedono negarsi anche i diritti più elementari dallo Stato per il semplice fatto di non aver reso il loro legame “esistente” anche dal punto di vista legislativo! E’ tanto difficile da capire! Secondo te perché anche le coppie di fatto etero lottano per ottenere questo medesimo riconoscimento? Lo so anche io che se amo un altro ragazzo nessuno mi vieta di starci insieme a tutti gli effetti, peccato solo che per la legge non siamo altro che due amici che ogni tanto si concedono un atto contronatura! E invece e’ questo stupido modo di pensare che deve cambiare! I legami, anche quelli omosessuali, devono essere riconosciuti in quanto tali, con tutti i diritti e i doveri che ne conseguono!

      • Marta scrive:

        Marta è un troll, è inutile parlare con lei, forse non legge neanche ciò che scrive

        • Mara scrive:

          Ahahah! Scusate! Invece di scrivere Mara ho scritto Marta, quella che ha commentato ero io! XD!

          • He He scrive:

            Lapsus freudiano da manuale.

          • marta scrive:

            Mara cara,
            1) “troll di vecchia data” lo dici senza nessunissimo problema a tua sorella!
            2) Le prossime volte che scrivi -possibilmente cose sensate e non insulti- non ti permettere di usare il mio nome.
            3) Quel che scrivo io non deve per forza piacere a te, su queste pagine restano nero su bianco e indelebili i commenti di tutti e rileggendoli, chiunque può farsi un’idea di ciò che scrivo io e ciò che scrivi tu.
            4) Ricorda sempre che sono marta e non un troll,tantomeno di vecchia data!

          • Mara scrive:

            Marta cara, leggi cimò che scrivo? Chi ha detto che sei un troll di VECCHIA DATA?
            1)infatti dico spesso troll a mia sorella! :) A volte le dico anche goblin!
            2)Io non ti ho insultato, ho detto che sei un troll. Io posso dire il tuo nome, mica solo tu ti chiami così!
            3)Infatti! Chiunque può farsi un’idea di chi sia tu:infatti tutti pensano che tu sia un troll
            4)Sì, sei Marta, come vuoi. Secondo me sei Gianni\Barbara\Sara! Se non sei un troll di vecchia data, allora sei un troll di nuova data! Benvenuta su Giornalettismo!

          • marta scrive:

            Hai ragione, scusami mara. il troll di vecchia data “me l’han dato” in un altro articolo,ho fatto confusione tra troll e troll di vecchia data e ti chiedo scusa.Ad ogni modo,io sono marta,l’unica,originale che non trolla e non ha mai postato con altri nik come tu insinui…. Scusami della gaffe,ciao

          • siria scrive:

            noto il solito vecchio errorino del solito vecchio troll ;)
            i nomi si inventano in fretta e alla bisogna si rubano le identità altrui, ma l’intelligenza non si compra e non si ruba. e i risultati si vedono ;)

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