Salvate il soldato Nokia
04/07/2012 - Se il nuovo sistema operativo di Microsoft sarà un nuovo flop, l'azienda di Espoo ha un piano B per uscire dalla sua crisi
di Dario Ferri
Nokia, l’antico dominatore del mercato dei cellulari, punta tutte le sue speranze di salvezza su Windows Phone 8, il nuovo sistema operativo sviluppato da Microsoft che vuole interrompere il dominio di Android e iOhone. Ma se anche questo tentativo fallisse, che cosa farà il gigante finlandese la cui crisi spaventa tutto il paese scandinavo? Un piano B esiste per evitare un altro flop.
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C’ERA UNA VOLTA NOKIA - Negli ultimi tre anni la capitalizzazione di Nokia in Borsa è passata da 78 miliardi di dollari a 7,8. Un crollo verticale, generato dalla sempre maggior disaffezione dei consumatori per l’azienda che è stata per quattordici anni leader del mercato dei telefoni cellulari. L’antico successo però non è più di casa a Espoo , e tutta la Finlandia assiste preoccupata alla crisi della sua impresa simbolo. Il primato di Nokia non è probabilmente più raggiungibile, almeno nel breve periodo, ma il prolungarsi della crisi potrebbe davvero mettere in discussione l’intera azienda, in un mercato così competitivo da abbattere imprese come RIM, una volta assolute dominatrice con il loro Blackberry del settore dello Smartphone. Per riprendersi Nokia ha puntato quasi tutte le sue carte sulla partnership con Microsoft. La supremazia di Android e iOS però non è stata minimanente scalfita da Windows Phone 7.5, che è stato molto lodato dagli osservatori ma che ha lasciato molto freddi i consumatori. La previsione del superamento dell’iPhone nel 2016 da parte di Windows Phone appare al momento irrealizzabile. Ecco perché Nokia sta pensando ad un piano B per evitare che un eventuale flop della nuova versione del sistema operativo di Microsoft trascini ancora di più verso il basso le quotazioni dei telefoni finnici.
PIANO B - Il nuovo presidente dell’azienda di Espoo, Risto Siilasmaa, è stato assai esplicito in un’intervista alla Tv finlandese. Se Windows Phone 8 non dovesse essere all’altezza delle aspettative del gruppo e non riuscisse a spingere le vendite della serie Lumia, ha rimarcato il top manager finlandese, il gruppo avrebbe preparato un vero e proprio piano d’emergenza. Un altro fallimento della serie Lumia non potrebbe essere più accettato, e Nokia dovrebbe predisporre una sorta di piano B che la faccia uscire dall’emergenza che ne minerebbe le basi. Ovviamente durante la trasmissione Siilasma non si ha rivelato alcunché delle soluzioni alternative al sistema operativo Windows Phone 8, ma la nota rivista tecnologica Wired ha elencato le cinque opzioni che sono sul tavolo di Nokia. La prima speranza di salvezza è un focus ancora maggiore sui telefoni cellulari che costano poco. Senza successo nel segmento degli smartphone non c’è futuro, ma nei prossimi anni, specie nei paesi in via di sviluppo o quelli emergenti, la domanda di telefonini a basso costo sarà ancora elevato, e potrebbe permettere a Nokia di accumulare preziosissime risorse.
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