“E’ un’Italia di frignoni”
03/07/2012
- Secondo Libero c’è un legame tra i pianti del ministro Fornero, dell’ex leader della Lega Bossi, del capo dello Stato Napolitano e dei calciatori della Nazionale azzurra sconfitti dalla Spagna nella finale degli Europei. “Le ultime lacrimose esibizioni di politici e calciatori segnalano un malcostume nazionale – spiega il giornale diretto da Maurizio Belpietro -: siamo una Repubblica fondata sulle lacrime”. In poche parole: “Un paese di frignoni”.
- Il Giornale, dopo aver ringraziato la Nazionale italiana di calcio per i risultati ottenuti agli Europei di Polonia-Ucraina, riprende le critiche al presidente del Consiglio. “Monti rischia un altro 4-0″, titola oggi il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti. Il riferimento è ai dati sulla disoccupazione, allo spread e alle Borse ferme, al rischio di un aumento dell’Iva. “Il governo – spiega il Giornale – come la Nazionale: dopo le illusioni va verso il crollo”.
- Il Corriere della Sera punta l’attenzione sulla spending review del governo. I premier è alle prese con i tagli possibili e i veti di ministri e partiti. L’operazione dell’esecutivo potrebbe essere articolata in tre tappe. Intanto Napolitano saluta la Nazionale di calcio: “Azzurri come l’Italia, c’è molto da fare”.
- Repubblica sottolinea la possibilità che il governo con un decreto blocchi le tariffe di luce e gas per 18 mesi. Intanto, sulla spending review, i sindacati minacciano lo sciopero generale.
- Oltre ad annunciare i piani del governo per la spending review e il possibile blocco delle tariffe di luce e gas fino al 2013 La Stampa di Torino sottolinea l’entità dei tagli che potrebbero essere varati. Lo Stato dalle nuove misure potrebbe risparmiare 5 miliardi di euro. Nel mirino dell’esecutivo ci sono soprattutto gli statali. I sindacati preferirebbero una patrimoniale.
- Oltre che ai tagli del governo e ai saluti tra Napolitano e calciatori della Nazionale, il Messaggero ha uno sguardo rivolto anche agli esteri. In Europa c’è un “asse del Nord” contro lo scuso anti-spread voluto da Monti. Olanda e Finlandia sono contrarie.
- Il Mattino di Napoli riporta di uno “schiaffo ai sindacati”. Nel capoluogo campano scatta l’”ira degli esodati”.
- Il Fatto fa l’elogio del ct della Nazionale Cesare Prandelli, che, incontrando con i suoi calciatori il capo dello Stato, ha affermato: “Siamo un paese di vecchi”. Dopo la sconfitta con la Spagna – spiega il quotidiano diretto da Antonio Padellaro – l’allenatore “scopre una grande verità”. “Non solo nel pallone. Dalla politica all’economia, comandano sempre le stesse facce. E la disoccupazione giovanile – continua il fatto – tocca il 36%”.
- L’Unità, quotidiano storico della sinistra, e vicino alle battaglie dei sindacati, chiede al governo che a pagare per i tagli della spending revie non siano “sempre i soliti”. Cgil ed altre associazioni dei lavoratori sono pronte allo sciopero.
- Il Sole 24 Ore apre sulla vicenda inglese della manipolazione del Libor, il tasso interbancario che regola i prestiti tra le banche e i mutui. Il tasso sarebbe stato manipolato. Il rpesidente della banca britannica Barclays è stato costretto alle dimissioni. Il premier David Cameron rassicura: “I colpevoli saranno puniti”.
- I quotidiani sportivi sono costretti a voltare pagina dopo la sconfitta dell’Italia nella finale europea di Kiev contro la Spagna. Si parla di calciomercato, soprattutto. Ma anche dei nuovi equilibri tra gli organi che governano lo sport più amato del Paese. Il presidente della Figc Giancarlo Abete attacca: “La Nazionale è un bene di tutti, la Lega è assente”. Il numero uno della Lega Maurizio Beretta gli risponde: “Ingeneroso, i club sono il motore del calcio”.
- Quello della elevata spesa pubblica non è un problema solo italiano. Anche in Francia la Corte dei Conti lancia l’allarme






















Quelli di libero si sa, preferiscono l’italia dei Ladri………