“C’è un sito web che invita a uccidere i disabili”

di - Umoremaligno denunciato da Equality. L'intento satirico è chiaro, ma Aurelio Mancuso ci crede lo stesso e denuncia

"C'è un sito web che invita a uccidere i disabili"
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“C’e’ un sito web che parla di disabili in modo spregevole, invitando a ucciderli per risolvere il “problema” e utilizzando tutta una serie di epiteti, da “mongoloidi” a “immonde creature”. E’ il sito www.umoremaligno.it, che nelle intenzioni vorrebbe essere satirico e dissacrante, ma che per sua stessa ammissione vuole insultare e diffamare il più possibile, soprattutto chi non si può difendere”. La “denuncia” è di Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, rete per i diritti civili, che evidentemente non si è accorto del chiaro intento satirico del sito, oppure ritiene cosa censurabile la satira.

AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE – “Al peggio non c’è mai fondo, così purtroppo quasi ogni giorno ci tocca segnalare siti che offendono la dignità delle persone, siano esse migranti, gay, donne, disabili” dice Mancuso, che definisce gli autori “anonimi inqualificabili” nonostante ci sia in bella mostra una form dei contatti nel sito. Tra le frasi che Mancuso definisce più orribili, “di cui vanno anche verificati i possibili reati”, Mancuso cita: “Ma quali trattamenti possono migliorare la vita di un disabile e della sua famiglia? Al primo posto c’ènaturalmente l’eliminazione del soggetto, che non tutti si sentono di praticare vuoi per timore delle conseguenze legali vuoi per un malsano attaccamento che con il tempo si sviluppa anche verso le più immonde fra le creature: per questa ragione sarebbe assolutamente opportuna l’uccisione in culla, magari con l’aiuto di personale sanitario prezzolato che aiuterà a simulare un incidente”. Oppure: “L’handicap è una malattia che può essere facilmente evitata seguendo normali regole di prevenzione. Anzitutto è bene non accompagnarsi a persone disabili per evitare il rischio di contagio. L’handicap si può, infatti, trasmettere anche per via aerea o con la posta ordinaria. Occhio sempre ai francobolli mongoli, particolarmente insidiosi”.

L’ANSA RIFERISCE – L’Ansa, che riporta la “denuncia” di Mancuso, riferisce che sulla home page del sito, si possono leggere barzellette e battute che riguardano alcuni recenti avvenimenti di cronaca, dall’uccisione del militare italiano in Afghanistan alla violenza sulle donne al bambino morto nella gita parrocchiale. “Chiediamo agli organi competenti, tra cui la polizia postale di occuparsi di questo sito, che offende la dignità di milioni di cittadini italiani” conclude Mancuso. Adesso la satira offende la dignità delle persone… Aristofane ne sarebbe inorridito.

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82 Commenti

  1. marian scrive:

    umore pezzente

    sono solo dei pezzenti, e mi fa ridere chi dice “lo capirebbe chiunque che fanno satira”..
    fate satira con le vostre madri, mentecatti…

    • Kuroko scrive:

      Vorrei sottolineare che questo genio incompreso di Marian ha usato il termine mentecatto, dal latino mente-captus, preso/colpito/infermo nella mente. Insomma, per difendere i down da’ allo staff di UM dei mongoloidi. Chi le fa una conta cromosomica per cortesia?

      • marian scrive:

        vuoi un pallottoliere? per la cronaca, mongolodie e mentecatto non hanno niente in comune, ma che te lo dico a fare?… hai avuto la possibilità della tua frase arguta, ma l’hai ottusamente sprecata. essì…proprio delle cime di sarcasmo e umorismo oltre che di sagacia…
        tse… nullità che si credono george carlin o bill hicks… tornate nel niente che è meglio…

        • Kuroko scrive:

          Cito UMC: “Te che mi dici che sono io il vero handicappato, caricando questa parola di quel significato spregevole e negativo che mi stai accusando di portare avanti.”

          Potrebbe quasi averlo scritto per te… se avessi le capacità mentali per capirlo, intendo.

          • marian scrive:

            ahahahahaah..pure insisti!..peccato che questa associazione e citazione non c’entri un benemerito cazzo con quello che ho detto io, ma che te lo dico a fare…”handicappato” e “mentecatto” sono due cose diverse (e tu continui ottusamente come un testadi..ariete ad associarle, non rendendoti conto del ridicolo in cui cadi ..sigh), ma che te lo dico a fare, sto parlando ad uno dall’ encefalo piatto———————–

            ma lo so perchè insisti eh..io ti capisco ;)..anche a costo di continuare a fare figure di merda insisti, perchè aldilà dell’infantilismo hai pure ambizione. bravo! se continui così, con le battute da puffo e con la logica da invertebrato, arriverai ad essere anche tu un “membro” di UM..un testadimembro a tutti gli effetti.
            i miei migliori auguri :)

          • Kuroko scrive:

            A me pare che sia tu a mantenere il livello del dialogo molto basso e – per quanto sia stato due volte rimarcato – ti ostini a non riconoscere che sul piano formale, il dare del mentecatto (infermo di mente, per semplificare) risponda alla stessa logica che porta a dare del mongoloide, quella che dall’alto scranno della normalità si permette di giudicare ogni forma di diversità. Attendo con ansia, da qualunque fonte, un feroce pezzo sulle vittime di T.S.O., quando ti ergerai a paladino dei mentecatti. ‘Ché tanto, ti valuto.

          • Kalòs scrive:

            ehm, scusate, non per intromettermi nella vostra “interessantissima” discussione, ma mi sento di fare una precisazione. Mentecatto non è un termine che oggi si riferisce ai malati di mente in senso clinico, lo è stato sino all’800 (e lo si trova nei documenti ufficiali), oggi però ha esclusivamente un significato offensivo, ineccepibile, ma avulso da un contesto medico, è cioè un termine dispregiativo ma -per così’ dire – generico per indicare la follia umana. Diversa cosa se si parla di Down o di Mongoloide o Handicappato e se si usano questi termini in funzione dispregiativa. down o handicappato o disabile sono termini per definire determinate patologie o anomalie, non le puoi usare in modo offensivo senza essere pertanto razzista e discriminatorio. “mongoloide” viene riferito in modo inopportuno alla sindrome di down visto che fa riferimento ad un ceppo della razza umana, quella “mongola” asiatica e colombiana; quindi è un termine razzistico.
            my 2 cents

          • Kuroko scrive:

            Si parla di valenza delle parole.

            ” “mongoloide” viene riferito in modo inopportuno alla sindrome di down visto che fa riferimento ad un ceppo della razza umana”

            scrivi, ma mi sembra uno sviare dal tema, é un termine usato in modo prettamente dispregiativo nel nostro tempo e che ha una diffusione capillare (memetica? Il “mongolino d’oro” lo conosciamo tutti).

            Facciamo un ipotetico passo indietro di 150 anni, puoi negare che la valenza di “sei un povero mentecatto” e di “sei un mongoloide” sia differente? E’ solo la naturale evoluzione del linguaggio, il contenuto è pressoché lo stesso, e puzza. Rilancio di un IMHO i tuoi 2 cents

          • Kalòs scrive:

            perdonami, mi sa che stai sviando tu sulla valenza delle parole: “Mongoloide” essì usato in modo dispregiativo nel linguaggio volgare, ma l’associazione diretta è al Down. Cioè in un colpo solo si offendono due categorie, gli asiatici di ceppo mongolo e i portatori di sindrome di down; non a caso è uno dei termini più politicamente scorretti del pianeta. Nel testo incriminato si fa riferimento ai Mongoloidi, Handicappati e Down in modo inequivocabile. Il termine mentecatto è SOLO dispregiativo, al pari di idiota, di deficiente (che nell’etimologia sappiamo tutti non indica un’offesa, ma una mancanza – come insegnano Aldo Giovanni e Giacomo)di imbecille (che originariamente vuol dire infermo). In definitiva IMHO mi sembra che Mongoloide sia ben più scorretto e ambiguo di mentecatto,la cui associazione originaria con una categoria malata è ormai in disuso e dimenticanza, proprio per la naturale evoluzione delle parole.
            altri 2 cents e ci scappa una birra.

          • Kuroko scrive:

            Scusate ma devo finire di tingere le biciclette che ho rubato durante la finale degli Europei, mi fermo giusto un minuto.

            ” Il termine mentecatto è SOLO dispregiativo”

            Mentecatto
            Ottuso
            Encefalo piatto
            Logica da invertebrato

            A me sembrano solo un grande giro di parole per evitare quanto di politicamente scorretto si potrebbe ritrovare tra le dita, il resto dei suoi interventi si compongono perlopiù di improperi ed insulti, ho scelto il poker di quelli con cui implica che il suo interlocutore abbia un danno/carenza/deficit cerebrale, non mi sembra così difficile da cogliere.

  2. Gennaro Morra scrive:

    Cara redazione, sarebbe interessante che ci spiegaste cosa c’è di satirico nell’affermare che i disabili sarebbe meglio ucciderli nella culla. Io sono spastico, sono il primo a fare battute e a ridere della mia disabilità, ma le uscite di questi signori non mi fanno nè ridere, nè riflettere. Nemmeno Luttazzi definirebbe “satira” queste porcherie

    • Chiedi qualcosa che è impossibile da spiegare: la satira è fatta di battute, che sono opinabili. Ognuno può avere un’opinione diversa di quanto dice Luttazzi rispetto a quello che dice Umoremaligno e così via. Rimane che sono, appunto, battute. Per brutte o fuori luogo che siano, non sono razzismo.

    • Kuroko scrive:

      Cito Uomo Morde Cane: “mancano talmente tanto di capacità di comprensione di un testo da non capire neppure un semplice “secondo livello” di lettura: quello che denuncia il razzismo attraverso un semplice rovesciamento di parti.” e gliel’appoggio (tanto si sa che gli piace)

      • marian scrive:

        quasi quasi speravo che foste dei troll provocatori e consapevoli..
        siete peggio…siete dei mediocri velleitari..

        se l’intento era satirico siete veramente delle nullità… siete a livello zero, altro che secondo livello, andate a studiare il Male o il Vernacoliere e forse capirete cos’è satira pungente di qualità e sopratutto con contenuto…piattume totale..

        stop. perfino troppe parole per delle nullità.

        • Kuroko scrive:

          Sono andato a guardare il Vernacoliere, ne ho tratto un saggio insegnamento:

          Marian, puppamela.

          Poi ho guardato qualche vecchio numero del Male, mi son trovato di fronte al maestro A. Pazienza:

          Marian, pittami questo. Se ci riesci.

          Non posso che darti ragione, la semplicità è alla base di tutto

          • marian scrive:

            bravo il kurokino..
            peccato che “pittami questo” era riferito a fanfani (personaggio di potere, satira eh..), e puppamela a tutta una serie di personaggi che stanno sul cazzo a tutti, da bossi, a silvio, alla carfagna ecc..oppure messa in bocca a figure sgradevoli come don zauker (cioè, rivolto a personaggi di potere o detto da personaggi che incarnano un potere ambiguo)..
            ungnafai proprio eh..
            ma ora che hai imparato qualcosa, suicidati pure(satira eh),
            ricordando prima che: “kuroko sei una testadicazzo” (cit. più sotto)
            ..e ora vado davvero, che è come sparare sulla croce rossa..

          • Kuroko scrive:

            “messa in bocca a figure sgradevoli come don zauker (cioè [...] detto da personaggi che incarnano un potere ambiguo)”

            Quindi sei in grado di cogliere questa forma di rovesciamento logico se applicato a Don Zauker, ma non al post di Umore Maligno. Ma bastava dirlo all’inizio, che hai bisogno di guardare le figure.

    • Gennaro Morra scrive:

      Quindi i nazisti facevano satira politica, capisco. E anche gli slogan leghisti vanno letti alloi stesso modo.
      Comunque, Sabina Guzzanti ha spiegato molto bene qual è il limite della satira: il buon gusto! E qui non ne vedo nemmeno sul terzo e quarto livello di lettura.

      • Kuroko scrive:

        La stessa Guzzanti che non seppe far di meglio che dare a Ferrara del ciccione disgustoso? Te la sei scelta accuratamente la tua paladina del buon gusto. E ad ogni modo quanto scrive UMC è ben chiaro; rileggilo, scomponilo, dividilo in sillabe, cercati gli etimi, l’importante è che prima di ripostare sciocchezze come dei paragoni fuori luogo con Nazisti e Legaioli, tu il testo lo abbia compreso (che poi, è per l’appunto il nocciolo della questione)

  3. CarloCa scrive:

    Ecco, appunto. In Italia, con questa scusa che “tanto è satira” si sta arrivando a giustificare tutto, ma proprio tutto. Come il web è pieno di gente che si improvvisa giornalista senza esserne capace, alla stessa maniera si è riempito di gente che crede di saper fare satira ma, nella migliore delle ipotesi, non è in grado, perché la satira è un’arte sottilissima e difficile, non per tutti. Nella peggiore delle ipotesi, invece, sono solo razzisti della peggior specie. E ce ne sono, in giro per l’Italia: non sono tutti arguti fustigatori del costume…

  4. simone cianca scrive:

    uomo morde cane è una persona che NON fa particolarmente ridere, sorridere, riflettere o altro, citarlo non mi sembra granchè eh..
    il presupposto affinchè si possa parlare di satira è che il messaggio reale di ciò che si sta denunciando sia chiaro, arrivi nell’immediato attraverso il livello più superficiale che può essere provocatorio ..
    ma se io scrivo “kuroko sei una testadicazzo” faccio satira o ti sto offendendo? ti arrivano altri livelli di lettura?
    chiaramente dipende dal contesto in cui è inserita la frase…ma se il contesto rimane nebuloso emerge solo un significato..
    tutto questo per dire che forse dovreste fare autocritica e dire che stavolta la vostra satira, se tale voleva essere, ha toppato..
    detto in altri termini, siete scarsi.

    • Kuroko scrive:

      No, dire che sono una testadicazzo dimostra solo che probabilmente mi conosci. Aggiungendo che non si tratta de “la mia satira” visto che io con UM non ho proprio nulla a che vedere. Però sono curioso di vedere i vostri lavori satirici, Simone Cianca, CarloCa, Gennaro Marra e Marian, se tanto mi da tanto saranno così graffianti che potreste essere la nuova Lia Celi

    • Quarantadue scrive:

      Quindi, se ho capito bene, se faccio una battuta che richiede un minimo di intelligenza per essere capita non è più satira. Capisco. Mi sa che ti sei confuso un po’.

      • simone cianca scrive:

        no, se fai una battuta scadente devi aspettarti questo casino.
        e quindi se è scoppiato sto casino, vuol dire che….

        • Quarantadue scrive:

          “il presupposto affinchè si possa parlare di satira è che il messaggio reale di ciò che si sta denunciando sia chiaro, arrivi nell’immediato attraverso il livello più superficiale che può essere provocatorio” dici?

        • Kuroko scrive:

          … il mondo è pieno di stronzi e basta che uno parta lancia in resta e gli altri si mettono in fila.

          • simone cianca scrive:

            praticamente hai descritto il lettore medio di Umore Maligno, di cui sei degno rappresentante…

  5. ale scrive:

    Satira: “Essa si esprime in una zona comunicativa “di confine”, infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all’autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere”

    La Corte di Cassazione si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:

    « È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »

    Suscitare il riso scrivendo certe cose sui disabili penso sia un’impresa impossibile anche per Aristofane…. poi magari mi sbaglierò…

    • Kuroko scrive:

      Citare la definizione della satira di Aristofane è un po come citare l’antico testamento a sostegno dei suoi sproloqui per un fondamentalista cristiano moderno. Mi tolgo il cappello invece di fronte alla definizione fornita dalla Corte di Cassazione, nella quale, come è noto, militano alcuni dei migliori talenti comici nazionali.

    • Kuroko scrive:

      Citare Aristofane parlando di satira, un’ottima mossa, un po’ come quando i cristiani giustificano ogni loro nefandezza citando ad hoc parti dell’antico testamento.
      Mi tolgo il cappello, invece, di fronte all’autorevolezza della Corte di Cassazione sul tema della satira, sono quasi certo sia il vivaio dei migliori talenti satirici nazionali.

  6. ORTODOSSIA scrive:

    un sito che preannuncia che il suo umore è maligno, mi sembra si presenti fin da subito come un qualcosa dove leggerai battute maligne create per far ridere, ora che una battuta esca male ci sta, capita, voi che commentate probabilmente fate piangere anche un bambino che sta gia ridendo; ora, mi spiegate cosa centra chiudere un sito per questo? a parte l’infamia intendo, sto tipo dice “C’e’ un sito web che parla di disabili in modo spregevole, invitando a ucciderli per risolvere il “problema”, ecco …questa è infamia, perchè il sito lo frequento da sempre e da come parla questo losco figuro che si vuole fare pubblicità per non so cosa sembra un sito come….chessò io…prendioamo a caso la bacheca fb di “forza nuova centocelle”, che basta andare indietro di due giorni nei post per trovare questa frase “servi degli ebrei…che la morte faccia voi visita al più presto!” ora un ps per marian ….dopo aver usato il termine mentecatti,,,che anche un idiota si accorgerebbe che è discriminatorio, ti do un consiglio cambia nick e fai finta di essere uno nuovo perchè ormai marian hai perso ogni qualsivoglia credibilita’

    • marian scrive:

      idiota è “discriminatorio” (sigh), mentecatto è invece “satirico” :)

      …e tutto sto bla bla per non ammettere che Umore Morente fa battute di merda?…(quella del nick invece non l’ho proprio capita, dovrebbe semmai essere al contrario…ma la logica non la fa da padrona in questo sito)..
      “ortodossia”… sì…eh..

      • Kuroko scrive:

        Comincio a pensare che Marian sia un troll di Umore Maligno.

      • ortodossia scrive:

        meno male che esiste l’etimologia….tu uomo con scarse capacità intellettive

        Aggettivo
        singolare plurale
        positivo
        maschile idiota idioti
        femminile idiota idiote
        superlativo assoluto
        maschile idiotissimo idiotissimi
        femminile idiotissima idiotissime
        idiota m e f sing
        chi non ha adeguate capacità intellettive
        cosa od opera fatta da chi non pare avere adeguate capacità intellettive
        persona idiota, pensiero idiota

        mentecatto m

        colpito nella mente o privato della stessa

        dato che credo non colga la differenza, c’è qualkuno in zona che possa spiegargliela a gesti?

        ps… se a te fa cagare….ma saranno fatti tuoi… io mi piscio dalle risate puntualmente ogni volta che ci passo…
        p.p.s mi consigli un sito che trovi divertente…..ho una fastidiosissima stitichezza!

        • marian scrive:

          bravo lo zingaretti-zanichelli dei miei maroni (ex ministro leghista)! insisti nella intelligentissima “logica” (sigh), che va evidentemente in parallelo con la tua capacità di satira..
          indi ricapitoliamo: se io do del “mentecatto” a quelli di Umore Minore sarei “discriminatorio” (sigh), se tu dai a me dell’idiota (anzi meno dell’idiota)non sei “discriminatorio”?
          te lo scrivo in maiuscolo così capisci: mentecatto come idiota sono termini ugualmente usati nella lingua italiana in funzione DISPREGIATIVA e OFFENSIVA.. solo che io ne sono consapevole, e l’ho proprio usato con questa funzione, tu evidentemnete non sai manco che cazzo scrivi. il termine “discriminatorio” non c’entra un cazzo con la questione, lo capisci?..
          semmai il genio di là sopra ha associato “mentecatto” con “mongoloide” termine che in maniera dispreggiativa quanto impropria viene usato per definire la sindrome di down.. facendo associazione a cazzo, cioè continuando praticamente a offendere i down e nel contempo sbarellando con la logica, permettendosi pure di fare la morale!..
          ma che cazzo te lo dico a fare?
          vatti a “pisciare di sopra” va..

          • Kuroko scrive:

            Marian, finiscila su, haio già dimostrato abbastanza le tua capacità dialettiche, è ora di tornare nel recinto, non mi fare prendere il pungolo elettrico.

  7. ale scrive:

    “voi che commentate probabilmente fate piangere anche un bambino che sta gia ridendo” certo detto da uno che appena prima dichiara “dove leggerai battute maligne create per far ridere” e che quindi considera battuta un insulto alla disgrazia altrui e magari gli vien pure da ridere… se poi non ride giustifica il tutto come una battuta uscita male, chiaro… probabilmente hai un senso dell’umorismo di gran lunga differente dal mio.

    Comunque “insultare e diffamare il più possibile, soprattutto chi non si può difendere” non è fare satira a mio avviso, poi magari sbaglierò.

    • ortodossia scrive:

      esatto ti sbagli… ridere di una disgrazia è l’unica cosa che riesce a fare andare avanti il mondo senza condurlo alla depressione, in una società dominata dal cinismo dove un cento mila morti sono un qualkosa accettabile se si parla di petrolio, o dove dire:”….tagliati l’80% delle sovvenzioni alla disabilità”, e nessuno va a bruciare il parlamento, compreso tu. non venitemi a dire che sono una merda a ridere delle digrazie altrui, perchè è una merda chiunque non abbia protestato quando è stata decisa questa cosa,,,perchè agli italiani se una battaglia non lo riguarda si sa, il pensiero è: e chemme fuotte amme?!. purtroppo queste cose esistono, i disabili vengono davvero rinchiusi nell’ultima stanza della casa ed ignorati, abbandonati dalle istituzioni dopo essere stati sfruttati durante le campagne elettorali, o costretti a vivere in situazioni familiari ripugnanti perchè lo stato non pensa che non tutte le famiglie sono in grado di dare assistenza ad un disabile, anche quando perfettamte abile a livello mentale. invece di indignarvi perchè qualcuno ride, dovreste indignarvi quando qualkuno con un bell’emendamento manda in lacrime centinaia di migliaia di persone. li sareste dei cittadini, e non dei quaquaraqqua

  8. ale scrive:

    Quindi mi stai dicendo che per spingere la gente ad “indignarsi quando qualkuno con un bell’emendamento manda in lacrime centinaia di migliaia di persone” occorre necessariamente insultare e diffamare il più possibile queste persone vittime dell’ingiustizia sociale? interessante…un po’ contorto però.
    “… ridere di una disgrazia è l’unica cosa che riesce a fare andare avanti il mondo senza condurlo alla depressione” chissà come saranno contenti coloro che restano vittime di una disgrazia, disgraziati e derisi. Diverso sarebbe ridere delle PROPRIE disgrazie allora si il tuo discorso potrebbe prendere un senso

    …tornando al punto, ribadisco che comunque “insultare e diffamare il più possibile, soprattutto chi non si può difendere” non è fare satira a mio avviso

    • Kuroko scrive:

      Io so ridere delle mie disgrazie. Essermi infilato in questa discussione, ad esempio.

      “occorre necessariamente insultare e diffamare il più possibile queste persone vittime dell’ingiustizia sociale?”

      Il nocciolo della questione, è che si parte dal presupposto errato che i bersagli delle battute, in questo caso, siano i disabili/affetti da sindrome di down e quant’altro citato dal lungo pezzo, quando invece (e davvero nel doverlo specificare, mi sembra di offendere le intelligenze dei partecipanti) è l’ipocrisia del benpensante ad esser presa di mira, con efficacia a quanto pare perché ha colpito con la rapidità e la durezza che solo i più malsani fondamentalismi sono in gradi di porre in essere.

      Ad ogni modo, consiglio di andare a leggere le centinaia di commenti a corredo dei post sulla vicenda nelle pagine FB di Umore Maligno e dei suoi autori, ci sono interventi sicuramente meno guasconi e più circostanziati dei miei che meritano l’attenzione.

      • ale scrive:

        “occorre necessariamente insultare e diffamare il più possibile queste persone vittime dell’ingiustizia sociale?”

        “Il nocciolo della questione, è che si parte dal presupposto errato che i bersagli delle battute, in questo caso, siano i disabili/affetti da sindrome di down e quant’altro citato dal lungo pezzo”

        Vorrei farti notare che la frase ““insultare e diffamare il più possibile, soprattutto chi non si può difendere” è lo sloagan del forum in questione.

        Poi non si capisce se come dici tu il bersaglio vero sia colui/coloro che creano il disagio sociale ai disabili oppure come dice ORTODOSSIA “mi sembra si presenti fin da subito come un qualcosa dove leggerai battute maligne create per far ridere”

        • Kuroko scrive:

          Cito: Vorrei farti notare che la frase “insultare e diffamare il più possibile, soprattutto chi non si può difendere” è lo sloagan del forum in questione.

          Si tratta di un artificio retorico, chiunque segua Umore Maligno o ne legga anche solo un mese di post se ne può rendere conto.

          “Poi non si capisce se come dici tu il bersaglio vero sia colui/coloro che creano il disagio sociale ai disabili”

          Innanzi tutto, vorrei precisare una cosa, non ho detto che il bersaglio siano coloro che creano disagio sociale, ho invece asserito che sia preso di mira il perbenismo ipocrita, che non prevede zone grigie di coscienza e si trincera in posizioni precotte e “politically correct” senza vera introspezione. Il post, tra l’altro, viene pubblicato (mi si corregga se sbaglio) poco dopo l’annuncio del taglio di fondi destinati al sostegno disabili non autosufficienti… come dire, quando il saggio indica la Luna, lo stolto guarda il dito.

          Visto che sei l’unico commentatore che sembra voglia seguire un percorso logico nella comprensione di quanto avvenuto, ti invito a leggere ciò che dicono gli autori stessi nelle loro pagine.

  9. SatiricoDilettante scrive:

    Visto che vi siete tutti sfogati con della satira, adesso tocca a me, ci provo io, vediamo se vi piace la mia di satira.

    Io propongo di impiccare:
    l’autore del sito e tutti i frequentatori del forum semplicemente perchè non mi piace quello che scrivono e quindi mi stanno sul cazzo!

    Motivo? Non servono ad un cazzo alla società! Un sito con un nome del genere và non solo chiuso, bisognerà estrarre l’hard disk dal server che lo ospita, mettere l’hard disk, il server, i forummisti e l’autore dentro una mega pressa, ridurre il tutto ad una lastra di 1 millimetro di spessore, versarci sopra della merda di disabili (sopratutto se allettati e se cagano molto), lasciare asciugare al sole sotto le mosche ed infine ricoprire il tutto con una bella scritta: ECCO COME SONO FATTE DELLE VERE MERDE UMANE DI PROFESSIONE SATIRI. Esporre poi in pubblica piazza ad altezza di sedia a rotelle (ad sputom) in modo da dare la possibilità anche ai disabili di vedere da vicino e possibilmente commentare l’opera d’arte.

    Vi piace la mia di satira? NO???? Ma come..?
    Andate tranquilli che la vita per voi ha in serbo una bellissima sorpresa…ricordate che si raccoglie ciò che si semina ( è non sono un cattolico anzi) ma lo visto accadere molte volte e ultimamente sempre più spesso.

    Un giorno, quando vi troverete dall’altra parte, (intendo dalla parte di un disabile) e credetemi capiterà…. Vi voglio tutti in un forum simile a commentare le stesse identiche cosette!!! Mi raccomando NON MANCATE, CHIAMATE ANCHE I VOSTRI PARENTI.

    PS.: siete per caso parenti di hitler?

    • matteo scrive:

      sei bravissimo a fare satira.
      nel caso poi decidessi di fondare una setta mi iscrivo.

    • simone cianca scrive:

      lo spirito della cosiddetta satira di questi dilettanti (loro sì) è davvero quello di questo post.
      e vedere i loro fan arrimpicarsi sugli specchi per giustificare il niente mette solo noia.
      probabilmente le “intenzioni” erano davvero quelle di fare satira su certe ipocrisie diffuse, ma il risultato è scadente e a dir poco maldestro da un punto di vista comunicativo; è quindi assolutamente legittimo il risentimento di chi ha visto solo offese gratuite.
      bravo SatiricoDilettante! peraltro trovo ridicolo pure il post del sito tutto serio e legale con tanto di minacce verso chi “offende” Umore maligno!..ma come? non si poteva fare satira su tutto? e su di loro no? una bella denuncia parlamentare non la trovate satirica?

      • Kuroko scrive:

        Simone Cianca: “bravo SatiricoDilettante!”

        Si commenta da se.

        • simone cianca scrive:

          fammi capire, kurocoso, dovrei pensarla per forza come te?
          “da sé” non “da se”..

        • simone cianca scrive:

          sei proprio un “diversamente dotato intellettualmente”…
          stai lì a fregnare come una ragazzina isterica e hai già fatto figure barbine in tutti i confronti con gli altri.
          non ho tempo ulteriore per i mediocri come te. goditi il fatto di essere esistito per 5 min sul web, è il massimo che puoi avere dalla vita ;)
          ps: impara l’itaGLIano

          • Kuroko scrive:

            Non frigno, io me la rido caro Cianca. Figure barbine? L’unico che abbia saputo argomentare la sua rabbia in questa discussione è ale, infatti sta proponendo un confronto costruttivo, basato sull’analisi del testo, voialtri siete solo di contorno; passate dal padiglione 4 a ritirare i forconi e le torce, non sia mai faceste tardi al linciaggio del mostro.

          • Kuroko scrive:

            “sto casino” in luogo di ‘sto casinio
            “arrimpicarsi” in luogo di arrampicarsi
            “fregnare” in luogo di frignare

            Se il massimo che sai fare è atteggiarti a spell-nazi, perlomeno controlla prima di non aver scritto a tua volta castronerie ;)

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