“Caro omofobo, puoi essere curato”
di Dario Ferri - Un giornalista tedesco scrive al suo parlamentare che continua ad attaccare i gay e nega l'uguaglianza alla comunità LGBT
L’omofobia si può curare, come molti disturbi della personalità. E’ il consiglio di un giornalista tedesco rivolto al suo parlamentare, che ancora una volta ha bocciato l’equiparazione fiscale delle coppie di fatto formate da persone omosessuali. Dopo anni di dichiarazioni anti gay, Dirk Ludigs ha preso carta e penna e scritto al deputato che rappresenta il suo collegio per spiegargli come si possa superare l’omofobia.
LEGGI ANCHE: Un mondo dove i gay possono sposarsi - Foto
LETTERA APERTA –La discriminazione fiscale delle coppie gay e lesbiche sarebbe potuta terminare in Germania, se i conservatori della Cdu e i liberali della Fdp non si fossero opposti all’emendamento della Spd e dei Verdi. Le forze progressiste volevano accogliere il parere della magistratura tedesca, che aveva chiesto ai legislatori di porre fine al diverso trattamento fiscale subito dalle unioni di fatto formate da persone di orientamento omosessuale. Per contrastare questa scelta il giornalista gay Dirk Ludigs, noto autore televisivo, ha deciso di lanciare un appello ad Alexander Funk, il parlamentare che rappresenta il suo collegio di Amburgo. Il giornalista si chiede quale sia il motivo di questo voto anti gay, che non ha basi nella giurisprudenza costituzionale, visto che il massimo tribunale tedesco aveva già stabilito l’iniqua disparità di trattamento subita dalle coppie gay. Allo stesso modo Ludigs evidenzia come il cristianesimo più volte esibito da Funk non motiva a sufficienza le sue scelte, visto che Gesù non ha mai detto una sillaba contro l’omosessualità.
OMOFOBIA CURABILE - Anche il rispetto della più conservatrice dottrina cattolica, così come la fedeltà alle tradizioni, rendono inspiegabili i motivi per i quali i parlamentari continuano a votare contro il riconoscimento dell’uguaglianza nei confronti dei gay. Ecco allora che la spiegazione può essere solo l’omofobia. Un modo di pensare confermato da numerose dichiarazioni di Funk, che ignora qualsiasi problema sociale legato alla condizioni dell’omosessualità per ribadire la sua fede assoluta nella famiglia, come rimarca con amaro sarcasmo Dirk Ludigs. L’omfobia, però, si può curare, come tutti i disturbi di personalità che derivano dalla paura. Ecco perché Alexander Funk, così come gli altri parlamentari omofobi, dovrebbero pensare ad affrontare cicli di terapia per evitare che i loro timori si tramutino in odio. Per qualsiasi consiglio il giornalista gay si mette a disposizione, in modo da poter aiutare il suo parlamentare a superare i pregiudizi nei confronti delle trans, dei gay e delle lesbiche.
LEGGI ANCHE:












Sbagliate un concetto ogni persona si fa una opinione sull’omosessualità, ciascuno può reputarla negativamente o positivamente, questo non è reato, l’importante è che non si intraprendano azioni contro l’omosessualità, ma uno non è omofobo è solamente libero di esprimere la sua opinione.
Se a me non piacciono gli omosessuali così come non mi piacciono le mucche o le anatre, è una libera opinione e non sono contro gli animali
Se a te non piacciono gli omosessuali in quanto omosessuali sei omofobo perché hai qualcosa contro di loro. Così come non ti piacciono i ragni, sei definito aracnofobo, se non ti piacciono gli omosessuali senza alcun motivo sei definito omofobo
Quindi ad un omosessuale che non piace la figa è un sessuofobo
NO! è gay. il sessuofobo è un individuo (etero o omo) che ha paura ad affrontare qualsiasi azione o pensiero relativo alla sessualità. tu confondi sesso con figa!
Semmai è un figofobo. E guarda che chi più, chi meno, noi gay lo siamo tutti :-P
Sessuofobia: “La sessuofobia può comportare, dal punto di vista sessuologico, diversi tipi di patologie, tali da impedire o rendere estremamente difficile la sessualità anche in coppie ben affiatate e stabili”; mi sbaglierò, o non si parla di vagina!
Non dimenticare che gli omosessuali il sesso lo fanno, certamente più di te!
in più, non venirmi a dire che il sesso anale tra gli etero non esiste; basta solo vedere la quantità smisurata di porno anal (eterosessuali) che girano in rete, e quante volte ho dovuto consigliare amiche i cui fidanzati facevano pressioni sulla cosa!
Mah io ci vedo un po’ di confuzione. Mi spiego: dire che non ti piacciono gli omosessuali, ovviamente è un diritto, ma è un ancor prima un pregiudizio. È come se dicessi “a me non piacciono gli eterosessuali”.. alla faccia del pregiudizio.. ahahahah tu generalizzi un orientamento sessuale (quello omosessuale) giudicando (a priori) un individuo. Un individuo NON è il suo orientamento sessuale, non so se mi spiego! Siamo sempre lì con il conto.. è come se dicessi “ a me non piacciono i meridionali così come non mi piacciono le scimmie” è un mio diritto dirlo ma sono consapevole che il mio è un pregiudizio. Giudico a priori persone che non conosco ma le giudico per il fatto che abitano al Sud. Bisognerebbe chiedersi da dove nascono i pregiudizi, magari qlc me lo sa spiegare!
L’omofobia poi è un’altra cosa ed è stata spiegata molto bene dagli altri commentatori.
L’importante è non fare male nè prendere provvedimenti che possano danneggiare l’una o l’altra parte , che tu voglia o no i pregiudizi esisteranno sempre per le differenze di credo religioso,lavoro,tendenze politiche ecc…è caratteristica principare dell’uomo distinguere e scegliere, quello che è importante è che non si danneggi con tali scelte l’una o l’altra parte.
La libertà di scelta non è reato, io posso non volere al governo i comunisti o i fascisti, ma questa è una mia scelta non è razzismo…
quindi quando definisci il prossimo un mostro non si tratta di razzismo.
mi fa piacere saperlo dato che la definizione che ritengo più appropriata per te sia “aborto d’asino che andrebbe scaricato nel cesso”. detto assolutamente senza razzismo e solo per esprimere una mia rispettabilissima scelta. ho sempre avuto avversione per gli asini, figuriamoci per quelli abortiti che non sono neanche ben formati.
L’opinione che hai tu di me, non è la stessa che hanno gli altri quindi non mi importa, io posso scegliermi con chi stare e dove stare, i gay fanno festini e hanno locali dove gli etero non possono partecipare e a me non interessa perchè semplicemente non interessa il loro mondo, se devo vendere una macchina ad un gay la vendo senza discriminazioni, ma posso avere libertà di scelta così come un datore di lavoro preferisce una segretaria anzicchè un segretario, io non me la prendo perchè i gusti son gusti. I gay se non piacciono non se la possono prendere con nessuno
purtroppo, caro aborto d’asino, questo sproloquio non c’entra nulla.
definisci mostro.
se non è razzismo non si capisce come mai salti su stizzito come una gallina a cui abbiano infilato un ferro da calza su per il culo, quando lo si rivolge a te.
Siria a te fanno schifo i nazisti, è una tua opinione e nessuno ti dice niente fino a quando non li spari con un fucile
definisci mostro.
boh, scusami ma non riesco a capire quello che intendi dire, non so se è un mio limite intellettuale o se sei tu che non riesci ad essere piu chiaro e conciso. ho l’impressione che rimani sul vago e che nn arrivi al nocciolo della questione. puoi essere piu esplicito, possibilmente sintetico ma approfondito? cosa c’è nell’omosessualità che non ti torna?
Lui sarà un omosessuale che non si accetta, così, invidioso della felicità altrui, prova avversione verso coloro che hanno avuto il coraggio di ammettere a se stessi di essere omosessuali
@lia non sono omosessuale, ma se lo fossi non costringerei una persona ad accettarmi, cercherei di influenzarla , ma non si può cambiare il parere della gente, massimo rispetto per gli omosessuali , ma posso dirti che io solo posso decidere con chi stare
soprattutto massimo rispetto.
“Francesco Carlucci scrive:
12 giugno 2012 alle 15:27
Gay ma dove vai se l’ossitocina non ce l’ahiiii!!!!!
Bella hawaiana attaccate sta banana!!!???”
http://www.giornalettismo.com/archives/356090/il-grillino-matrimoni-gay-allora-anche-con-animali/
aborto d’asino, che ne dici di definire anche rispetto già che ci sei?
Nessuno deve costringerti ad “accettare”, deve essere il tuo buon senso a spingerti a RISPETTARE tutti, anche gli omosessuali. Tu sarai anche etero, tu solo puoi decidere con chi stare, ma devi rispettare gli omosessuali, non ti possono “non piacere”, il tuo ragionamento non ha alcun senso, se dici che gli omosessuali non ti piacciono in quanto omosessuali sei omofobo e basta.
Mi spiace Carlucci, ma se tu provi incontrollata repulsione o avversione per una cosa normalissima hai dei problemi psichici da curare. Se hai repulsione e paura dei ragni, sei aracnofobo; se hai repulsione e paura dei cani sei cinofobo; se hai repulsione e paura dei gatti sei ailurofobo; se hai repulsione e paura di volare in aereo sei aviofobo. Se hai repulsione e avversione per gli omosessuali sei omofobo. Con le fobie si può convivere, ma sono pur sempre una forma di malattia mentale che quando supera certi livelli andrebbe curata. Se invece non ti piacciono gli omosessuali perché così vuole il tuo parroco, o il tuo rabbino o il tuo imam, beh, allora sei soltanto un bigotto fanatico. Mi spiace, ma tertium non datur.
Carlucci, se tu fossi equilibrato ed in pace con te stesso gli omosessuali, le mucche o le anatre dovrebbero lasciarti del tutto indifferente. Il fatto che “non ti piacciano” presuppone un qualche condizionamento mentale o sociale di cui sei comunque vittima. Le opinioni sono altra cosa. Se dici che odi i gatti non è un’opinione, ma la rivelazione di un tuo sentire. Le opinioni sono frutto dell’intelligenza e del raziocinio; i disgusti e le fobie sono frutto di turbe psichiche e dell’irrazionale.
baaaaaastaaaa chi se ne frega chi scopa chi??? state frantumando marrono con gey omosessuali froci ricchioni. non si puo piu barsta. se io mi scopo un negrone in casa mia non vado a sventolare in giro!!! per favore ignoriamoli sti sodomiti pederasti diversi froci o come cazzo si chiamano. tu vuoi fare americano? quindi sei gay. qui in italiaa sei frocio sodomita pederasta o omosessuale
Sì, ma se poi il negrone ti piace, te ne innamori e vuoi metterci su casa insieme? Dovrai pur dirlo alla vicina di pianerottolo, no? O ai tuoi colleghi di lavoro, quando il negrone verrà ad aspettarti fuori dell’ufficio per darti un passaggio. O agli amici del baretto, quando il negrone vorrà venire con te a bere un Negroni. Come farai a non sventolare in giro l’essere in coppia stabile con un uomo?
non ho capito cos’ha detto!!! si scopa un negro ma non lo va a dire in giro ma solo agli americani perchè gli italiani sono solo sodomiti???
io ho capito che si scopa un negrone in casa ma non vuole sventolarlo (con un ventaglio?) in pubblico perchè ha paura dei sodomiti italiani. fosse in america lo sventolerebbe (col ventaglio’)… bohhhhhh….
Io ho solo capito che è una che non sa distinguere un’offesa (frocio) dal giusto termine italiano per indicare i gay (omosessuale). Il bello è, che sostiene di non essere omofoba e di avere amici omosessuali….mah…
ciao rachele.
ah è lei? scrive su FB cose orrende. da olocausto! (no mi sembra neppure che ne abbia i presupposti, cmq… pensieo personale!)
Anche io trovo i suoi commenti allucinanti e grotteschi…è sia omofoba che razzista, ma non se ne rende neanche conto!
Ciao Moreennnnn come stai???? :D sto finendo costantinopoli in A.S.3, e the amazing spiderman… non me lo toglie nessunooooo ahahahahaha ciaooooo
Cosa sventolerebbe? :)
Forse sono troppo maliziosa!
più che altro lo sopravvaluti :D
:)
St’invertiti è meglio che vadino a nascondersi!
Francesco Carlucci è una persona molto confusa. la confusione è molto spesso generata dall’ignoranza (dal non conoscere) o dalla volontà di essere ambigui. Mescola e confonde concetti come il razzismo, l’omofobia, l’opinione personale e il pregiudizio, la libertà di scegliere con i gusti soggettivi. il tutto è reso farraginoso da paragoni fuorvianti che non calzano, apparentemente non non logici e fuori luogo. Anziché spiegarsi chiaramente, risponde in maniera randomica ai commenti e salta da un articolo all’altro rilasciano qua e là tesi fantascientifiche affermando e negando e rivendicando la libertà di pensiero senza, però, giustificare/spiegare tali pensieri.
Francesco Carlucci è subdolo. Carlucci è il vero omofobo che si avvicina alle sue fobie senza avere la capacità (ovviamente) di motivarle in quanto irrazionali. Dice e si contraddice, è costantemente sconclusionato. L’omofobo non ha la capacità di distinguere l’orientamento sessuale dall’individuo. Il suo problema non è l’individuo, è la sessualità. Riesce a dire contemporaneamente: “i gay non mi piacciono” “i gay sono dei mostri” “massimo rispetto per gli omosessuali” “ma solo io posso decidere con chi stare”.
Osservazione interessante: insiste sul fatto di essere assolutamente disinteressato dal mondo gay, tuttavia i fatti in qualche modo lo smentiscono. Un interesse c’è, altrimenti non sarebbe qui!
Carlucci è molto ambiguo.
tranquillo io sono abbastanza convinto del mio essere non gay, ma non penso sia questo il problema , il vero problema è che non ho nulla contro i gay, così come non ho nulla contro i calzini viola, l’unico discorso è che a me i calzini viola non piacciono e non puoi costringermi a metterli chiamandomi colorofobo …..è un mio gusto,
Fammi capire, tu stai paragonando gli omosessuali a dei calzini viola? Scusa, ma mi viene da ridere. Se non ti piace il pollo e preferisci il pesce è un tuo gusto, se non ti piace un omosessuale in quanto omosessuale, non per altro, allora ciò non è un tuo gusto, ma omofobia.
Riporto qui il significato di fobia:
“Il termine fobia (dal greco φόβος, che si legge “phobos”, ossia “paura”) è un’irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività, animali o persone, che può, nei casi più gravi, limitare l’autonomia del soggetto, ma che non rappresenta un reale pericolo per la persona”
Quindi la tua è una vera e propria fobia. Spesso gli omofobi sono omosessuali che non riescono ad accettarsi, non dico che tu possa essere omosessuale, ma la mia è una semplice supposizione.
Ma io vi accetto benissimo , solo che ciascuno si fa una libera opinione sulla gente che lo circonda, pur essendo tollerante e rispettando tutti, non bisogna condannare con l’omofobia un semplice gusto personale, a me non piace la gente troppo appariscente o lussuriosa, ma non sono malato, è un semplice gusto….
definisci mostro.
definisci rispetto.
Mostro= essere che danneggia
un altro essere vivente mettendolo in pericolo di vita
Rispetto = Comportarsi con l’altra persona secondo i limiti prefissati dalla legge e dal nostro buon senso.
Ma risulta pur vero che a noi esseri umani una certa categoria di persone ci può stare sui cogl..ni rispetto ad un’altra.
ahahahahah sei divorato dai pregiudizi. anche i nazisti dicevano che gli ebrei erano lussuriosi e li legavano nelle brande onde evitare che si toccassero, i coloni americani avevano la stessa opinione delle schiave nere (jezebel) che poi puntualmente violentavano. i pregiudizi sono solo frutto dell’ ignoranza. tu sei ignorante. il mostro sei tu perché sei in grado di formulare teorie di stampo nazista sull’omosessualità. ma siamo sempre il con il conto: cercare il dialogo con persone ignoranti e accecate dai pregiudizi non porta da nessuna parte, anche perché, l’omofobo non ha certo la volontà di essere costruttivo ma solo distruttivo. Impara a stare al mondo serenamente che c’è spazio per tutti e tutte le vite sono preziose.
@valeriox , a differenza dei nazisti invece io non sto dicendo che dovete essere legati o ammazzati, anzi avete gli stessi diritti di tutti gli esseri , ma non si può pretendere che le persone vi accettino, consolati non ci è riuscito neanchè gesù cristo a farsi voler bene dalla gente, ed alla fine lo hanno anche crocifisso
@Carlucci. Bello mio, ma io ti posso assicurare che sono ampiamente accettato e stimato per la persona che sono a prescindere dal mio orientamento sessuale. sono circondato da persone intelligenti e civili che non discriminano il prossimo perché hanno un orientamento sessuale diverso dal loro. per quando mi riguarda io potrei essere molto ma molto più “normale” di te. io non sto generalizzando come fai te. non contesto la società, contesto la tua ignoranza e i tuoi pregiudizi spiccioli.
Se vuoi mi metto sul tuo stesso piano (mi abbasso) con la speranza di farti capire quanto sei ignorante.. vediamo se funziona: “ah ma sai i meridionali non possono pretendere di essere accettati dagli italiani… mi fanno schifo.. non mi puoi contestare di essere razzista solo perché a me non piacciono i meridionali. È una mia opinione. Io ho il massimo rispetto per i meridionali, però mi fanno schifo. È come la carne di maiale, non mi puoi costringere a apprezzare la carne di maiale. io non ho niente di personale contro i meridionali, devono avere gli stessi diritti degli altri. I meridionali sono fannulloni e ladri. Ecco perché non mi piacciono, ma non sono razzista. È stato provato che i meridionali hanno nei loro cromosomi dei geni di origine araba e nord africani. Per questo motivo sono nati stanchi. Non sono predisposti per natura a sviluppare l’intelligenza e l’intraprendenza. Come i ROM, preferiscono scroccare anziché lavorare. i meridionali sono esuberanti perché folkloristici. Mi fanno schifo. Io ho il massimo rispetto dei meridionali.”
sai qual è l’unica risposta che meriti? questa:
scemooooo scemooooo scemooooo
(ovviamente con il massimo rispetto)
ValerioxX ti ha già detto tutto quello che ti viene, aggiungo solo che dalla tua definizione il mostro sei tu.
e non poteva essere diversamente. io sono perfettamente accettata e non ho mai danneggiato nessuno mentre tu sei un aborto di asino di predappio con una eredità criminale di sangue alle spalle e per di più meridionale, cioè fannullone, parassita, e analfabeta. lo dico senza ombra di razzismo. mi spiace per te che sei un aborto meridionale, massimo rispetto e puoi condurre la tua vita come vuoi, però in disparte e non sotto agli occhi delle persone normali come me. non sono obbligata a tollerati, se fai schifo, fai schifo, e anche un po’ senso. comunque massimo rispetto, ci mancherebbe! nessuno può obbligarmi a non provare ribrezzo per un aborto d’asino meridionale che andrebbe scaricato nel cesso. ma non sono razzista, ho il massimo rispetto sia per i parassiti meridionali sia per gli asini abortiti dal buco del culo della feccia di predappio.
detto con il massimo rispetto e con la massima accettazione.
solo sarebbe meglio se ti infilassi nel cesso e tirassi l’acqua. mostro.
detto senza razzismi e con la massima tolleranza, sia chiaro terrone.
Dopo tutti questi insulti io sarò più orgoglioso di essere meridionale e voi dovrete essere orgogliosi di essere omosessuali, solo così si superano le discriminazioni che nell’essere umano esisteranno sempre …
quali insulti?
io ho solo espresso la mia opinione sui terroni parassiti mafiosi e sui puzzolenti asini di predappio, specie quelli abortiti dal culo dal padre di tutti gli asini. massimo rispetto per questi scherzi di natura che mi danno il vomito, ci mancherebbe. basta stiano nascosti. io la penso così.
Francesco, io non sono orgoglioso di essere omosessuale. io sono orgoglioso di essere quello che sono a 360°. sono orgoglioso degli obiettivi che ho raggiunto nella mia vita e delle persone che mi vogliono bene.
PS.non leggo in siria neppure l’ombra di un’offesa. ha solo espresso pacatamente e civilmente la sua opinione nel massimo rispetto degli altri. Orsù, non è forse libera di dire che le fa schifo il pecorino con le cozze???
Wow che velocità. eri qui casualmente vero? non ho detto che sei gay. ho detto che sei affetto da omofobia. ho detto che sei subdolo perché dici contestualmente che non hai nulla contro i gay, poi dici che sono dei mostri. Quando tu dici che non ti piacciono i gay, intendi dire che non ti piace un orientamento sessuale. Non dici che non ti piace un individuo e spieghi i motivi per cui non ti piace. Non ti piace un intero orientamento sessuale a prescindere dall’individuo. Questa è omofobia.. non so se mi spiego bene e se riesci a capire! Tu non mi piaci come persona. Non mi piaci per le cose che dici e per come le dici. Non mi piaci perché, secondo me, sei falso e subdolo, non perché sei eterosessuale, o perché meridionale, o perché, per quanto ne so io, potresti essere un albanese, o un nord africano, un musulmano o un cattolico. Non mi piaci tu come persona, in base a quello che dici. Il fatto che sei etero è irrilevante per il giudizio che ho su di te. Io non ti piaccio perché sono omosessuale e non per le cose che dico. A te non piacciono i gay, a te non piacciono gli omosessuali a prescindere dalla loro persona, dalla loro identità e personalità perché sei omofobo. Non dico che non sia un tuo diritto essere omofobo. Lo sei punto e stop, non arrampicarti sugli specchi. Tutto qui.
Nel caso in cui non sono stato chiaro, (e ho cercato di spiegarti le cose come si spiegano ai ritardati), dimmelo pure che faccio un altro tentativo, ok?
Parlando dei personaggi pubblici e non delle persone, che non conosco, Alfonso Signorini mi è antipatico. Alessandro Cecchi Paone anche. Questo è il mio diritto, cioè l’avere un’opinione sulle persone o sui personaggi. Potrei anche affermare che trovo fastidioso il loro modo di proporsi, eccessivamente incentrato sulla loro sfera affettiva e sessuale, (lo dico come esempio), e sarei ancora nel mio diritto ad avere un’opinione in merito alla persona o al suo comportamento sociale. Ma se affermassi che la mia antipatia non deriva solo dalla pochezza artistica o intellettuale del personaggio ma anche dalle sue attitudini affettive e sessuali, (traduzione italiano/troglodita: “perchè è frocio”), sarei uscito fuori dai limiti delle legittime opinioni per andare a sprofondare nel buco nero dell’inconscio, dove attrazione e repulsione compulsiva sono tutt’altro che in contrasto, ma si compenetrano, sia pure nel rapporto conflittuale proprio del disagio. Credo che tutto abbia inizio nel periodo adolescenziale, agli albori della propria personale vita sessuale ed affettiva. Un ragazzo può spaventarsi nello scoprire di riscontrare la bellezza anche negli appartenenti al proprio sesso e reagire negando a se stesso quella facoltà, reprimendola e frustrandola, con il risultato di ingigantirne i contenuti a livello inconscio, nonostante un’attrazione sessuale realmente orientata verso l’altro sesso. A mio parere, i condizionamenti ambientali, insieme alla confusione generata dalla “tempesta ormonale” in corso in un adolescente, sono i fattori principali che creano, sedimentandosi sempre più, le basi per l’omofobia. Nel dare del “frocio” ad un altro, secondo me, emerge quella paura profonda d’essere o d’essere considerato a propria volta “frocio” o non abbastanza uomo, o non corrispondente a quel che si vorrebbe apparire. Non sono uno psicologo e probabilmente alcune cose che ho scritto sono imprecise, ma forse potrebbero essere utili per aiutare qualcuno a fare finalmente pace con la propria componente femminile e “frocia”, comprendendo che non si viene meno alla persona che si è diventati se si accetta serenamente che altre persone abbiano un modo differente dal proprio d’intendere e di vivere gli affetti e la sessualità. A quel punto si potrà altrettanto serenamente considerare un Cecchi Paone un pessimo personaggio televisivo… Il punto non è la “tolleranza”, che poi ha il significato di “sopportazione”, ma l’accettazione, la comprensione e l’empatia verso l’altro da sè. A quel punto mi importerà relativamente se chi ho di fronte prova attrazione per Brad Pitt: ne ho conosciuti alcuni che ne avevano per Cristina D’Avena…
Scusate la mia ignoranza, ma ho letto un’intervista a Cecchi Paone che, riferito alla nostra nazionale di calcio, parla di omosessuali, eterosessuali, e “metrosexuali”.
…Qualcuno mi sa spiegare cosa c..azz..o sono questi metrosexuali???????
@ Alberto: la parola “metrosexual” è stata coniata nel 1994, ed è la crasi tra “metropolitan” e “eterosexual”: in sostanza, “eterosessuale metropolitano”. Serve ad indicare l’uomo eterosessuale che cura il corpo ed il look, si spinzetta le sopracciglia, si depila, fa le lampade, usa i cosmetici, si veste firmato. Nel 1994 i metrosexual erano una sparuta minoranza che faceva notizia: oggi rappresentano praticamente la norma, soprattutto tra gli uomini sotto i quarant’anni. Curioso che Cecchi Paone ne abbia individuati solo due tra i calciatori della Nazionale: a cominciare da Balotelli, più o meno lo sono quasi tutti.
Mi sembra di capire che i metrosexuali siano i tamarri, gente con il QI sotto la media, che mostrano il proprio corpo in continuazione. Allora Corona è un perfetto metrosexuale, l’Uomo dei nostri tempi. Quando Corona va alle udienze dei suoi processi, essenzialmente va a mostrare, di volta in volta, i tatuaggi, i peli, le pettinature, gli occhiali da sole etc. Questo è un comportamento che pervade la società sotto varie forme, è uno svuotamento dello spirito che coincide con gli obiettivi della bassa Massoneria, contro l’azione della Chiesa Cattolica.
…volevo aggiungere che c’è anche un tipo di tamarro autentico e genuino, che non era pervaso da anomale pulsioni sessuali dal mattino alla sera, immortalato nei film di Pasolini.
in pratica sei un cesso senza gusto nel vestire e crepi di invidia per chi ha capacità e fortune naturali che a te mancano.