Cultura

E adesso le proteste organizzate: Dell’Utri sulla scia di Silvio

12 ottobre 2009

Il senatore del Pdl non viene contestato esclusivamente dai suoi avversari politici. A fine settembre una protesta partita dal web a suon di mail, post e messaggi sulle bacheche di Facebook gli ha impedito di presentare i “suoi” diari di Mussolini alla Fiera del Riso di Verona.

Il nome del senatore Marcello Dell’Utri è nuovamente emerso a galla in questi ultimi giorni grazie alle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto in prima persona: prima è stato tirato in ballo ancora una volta nella storia di Giuseppe D’Agostino, padre del centrocampista dell’Udinese e della Nazionale Gaetano, uomo vicino agli uomini della “famiglia” di Brancaccio, arrestato proprio mentre era a cena con i boss latitanti Filippo e Giuseppe Graviano, che una quindicina d’anni fa cercava un aggancio per portare il promettentissimo figliolo nelle giovanili del Milan; poi le ultime dichiarazioni del pentito Nino Giuffrè, ascoltato nell’ambito del processo al generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nel 1995. Giuffrè ha ancora una volta ribadito il legame instauratosi tra l’organizzazione criminale siciliana e il nuovo movimento politico di Silvio Berlusconi all’indomani del collasso dei vecchi partiti, quando cioè Cosa Nostra aveva bisogno di trovare nuovi referenti politici. Secondo quanto affermato dal pentito, i rapporti con Dell’Utri sarebbero stati intrattenuti tramite diversi intermediari: il costruttore Gianni Ienna e i fratelli Graviano.

NON SOLO POLITICA – Tempi bui, insomma, soprattutto ora che qualcuno dalla sponda dell’opinione pubblica, quelle storie emerse dalle vicende giudiziarie comincia a contestargliele seriamente, più di quanto non avvenisse ai tempi della storica partecipazione alla trasmissione di Michele Santoro, Il Raggio Verde, nell’aprile 2001. Pochi giorni fa la prova. A causa delle proteste dei cittadini che, attraverso l’invio di lettere di indignazione, mail di avvertimento e la creazione di un gruppo su Facebook, minacciavano manifestazioni pubbliche di dissenso, due settimane fa è stato annullato l’evento nell’ambito della Fiera del Riso di Isola della Scala (Vr), in cui il senatore Dell’Utri, nelle vesti di bibliofilo, il 29 settembre avrebbe dovuto presentare i diari di Benito Mussolini, la sua nota recente scoperta.

LA CONTESTAZIONE – A capo della contestazione si era posto il giornalista Benny Calasanzio, che aveva inviato una lettera al Presidente della Provincia di Verona, e Sindaco di Isola, Giovanni Mozzi e all’ente Fiera, in cui chiedeva di “annullare l’evento con Marcello Dell’Utri e sostituirlo con la presentazione di un volume sull’antimafia”. Lo aveva seguito prontamente il capogruppo del centrosinistra in provincia Giuseppe Campanari, che chiedeva: “Perché Dell’Utri a parlare di Mussolini? Che scelta culturale è? È un richiamo alle origini ideologiche del presidente della Provincia?”. Era sulla stessa linea anche l’Arci Verona: “Se è vera l’affermazione secondo cui la rassegna ha ormai acquisito importanza anche oltre confine facevano sapere – perché dare rilevanza internazionale a un soggetto condannato in Cassazione per frode fiscale e in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa?”.

5 commenti a E adesso le proteste organizzate: Dell’Utri sulla scia di Silvio

  1. Pingback: diggita.it

  2. bah. Più che altro non ho capito cosa c'entrino i diari di mussolini con la festa del riso :-)

  3. XXX

    Infatti Mussolini amava un altro cereale. Fece la campagna del grano autarchico. Detto questo ecco il solito articolo della sinistra radical chic, trinariciuta, elitaria e bla, bla, bla… che abusa del fatto che molti elettori del Pdl non sono nemmeno in grado di avviare una connessione internet… altrimenti ;-)

  4. scusa, e se avessero una connessione internet che farebbero? Ci menerebbero via mail?

  5. giuspe

    > nelle vesti di bibliofilo

    …ma c'era anche l'intervento del feticista dei piedi? cancellato?

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