Euro 2012, atto finale: Italia-Spagna
di Alessandra Cristofari - 30/06/2012 - L'attesa è agli sgoccioli, con l'emozione più grande del torneo alle porte
Prandelli è consapevole della potenza della Spagna ma non si tira indietro e vuole giocare con la sua Nazionale per vincere gli Europei 2012.
LEGGI ANCHE: Le immagini “falsificate” di Euro 2012
IL PENSIERO DEL CT – “La Spagna e’ la migliore squadra al mondo, lo ha dimostrato in questi anni. L’Italia, pero’, merita applausi’. Cesare Prandelli si traveste da outsider alla vigilia della finale di Euro2012. La Nazionale domani a Kiev sfida la Spagna detentrice del titolo continentale e campione del mondo in carica. ‘Giochiamo contro i migliori del mondo’, dice il commissario tecnico azzurro alla vigilia del match. “Affrontiamo una selezione che ha sempre mantenuto le proprie caratteristiche, e’ la squadra da battere”, dice prima di evidenziare le qualita’ delle furie rosse. ‘La forza della Spagna non e’ solo nella gestione del possesso ma anche nella capacita’ di riconquistare il pallone in posizione molto avanzata. Noi dovremo sfruttare le occasioni per essere in superiorita’ in determinate zone del campo. Non so se i nostri avversari schiereranno una punta centrale, ma non cambierebbe granche’. La Spagna sara’ comunque aggressiva’, spiega Prandelli.
guarda le immagini:
LA STRADA DA SEGUIRE - ”Abbiamo intrapreso una strada due anni fa -ricorda il commissario tecnico della nazionale – e dobbiamo continuare a seguirla con la convinzione che sia vincente. Mi auguro di poter fare una gara propositiva, cercheremo chiudere gli spazi e di recuperare il pallone. Questo dovra’ essere il nostro obiettivo, soprattutto nella zona centrale del campo’. L’Italia ha trovato stabilita’ quando e’ tornata a schierare una linea difensiva con 4 giocatori. Da escludere, quindi, il ricorso al reparto con 3 elementi proposto il 10 giugno, a Danzica, nell’esordio aEuro 2012 proprio contro la Spagna. ‘In queste ultime partite abbiamo trovato e mantenuto l’equilibrio. Sappiamo, comunque, che durante una partita potremmo usare questo sistema’, dice. La priorita’ e’ garantire spazio ad Andrea Pirlo, vero ‘cervello’ della Nazionale. ‘Il nostro centrocampo ha qualita’, corsa, capacita’ di pressing. E c’e’ un giocatore, Andrea Pirlo, che sa esaltare tutte queste caratteristiche. Gli altri elementi del reparto spesso lavorano per lui’.
LEGGI ANCHE: Lo spregiudicato Twitter di Gianni Alemanno



























comunque vada a finire è stato già raggiunto un obiettivo straordinario, la qualificazione alla Confederation Cup!
Ma tutta questa euforia per cosa scusate? L unico che può segnare e balottelli e secondo voi si ripete come contRo la Germania? Ora che la Spagna non gli farà toccare palla doppiandolo.. Cassano non vede la porta nemmeno quella che ha a casa sua, pirlo no comment, difesa che stasera dimostrerà la sua fragilità e un prandelli che vincerrbbe così fresco di panchina? 2-1 spain
Lascio agli specilisti commenti a critiche. Io ho visto la Spagna giocare nell’area della nostra nazionale, al gatto e al sorcetto. Non ho ancora cambiato parere che siamo un popolo di nullità su molte cose.