Lega Nord anno zero
30/06/2012 - Si apre il congresso che incoronerà Maroni al Forum di Assago
Nulla sembra in grado di modificare un copione già scritto dagli scandali che hanno travolto la famiglia Bossi.
NIENTE BOSSI - Non c’è nessuno striscione dedicato a Umberto Bossi alla prima giornata del consiglio federale che domani ad Assago (Mi) dovra’ eleggere il nuovo segretario del partito. Il candidato unico per la segreteria è Roberto Maroni, ed è proprio rivolto all’ex ministro dell’interno lo striscione con la scritta ‘Grande Bobo’ appeso da alcuni militanti sugli spalti del forum di Assago. Applausi, in sala quando il presidente dell’assise, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato la candidatura unica di Roberto Maroni a segretario federale del Carroccio. ”Per quanto riguarda la segreteria federale, è pervenuta l’unica candidatura di Roberto Maroni”, ha confermato Giorgetti, dal palco. Dopodiché è scattato un applauso. Giorgetti ha elencato anche nomi dei candidati per il rinnovo del consiglio federale del movimento. Il voto, per entrambi, si terrà domani
I FEDERALI - Poi, Giorgetti ha comunicato la lista dei candidati al consiglio federale. In base al nuovo statuto, salgono a sei (da quattro) i membri elettivi lombardi; i candidati sono il fondatore dell associazione Terra insubre, Andrea Mascetti, il deputato bergamasco, Giacomo Stucchi, Simona Bordonali, il deputato mantovano, Gianni Fava, il presidente federale del Movimento giovani padani, Paolo Grimoldi, il sindaco di Lesmo, Marco Desiderati, e Aurelio Locatelli, ex autista di Umberto Bossi. Per il Veneto, i membri elettivi salgono da due a quattro; in corsa il sindaco di Vittorio veneto, Gianantonio Da Re, il triumviro, Manuela Dal Lago, Marino Finozzi, Daniele Stival, e l’ex sfidante di Flavio Tosi al congresso della Liga veneta, Massimo Bitonci. Per il Piemonte, rimangono due i posti, e i candidati sono Oreste Rossi, Stefano Allasia, Enrico Montani, Sebastiano Fogliato. Il resto dei posti alle nazioni (ovvero regioni) minori che compongono la Lega Nord.
LEGGI ANCHE: Quel mezzo milione di soldi tuoi spesi dalla famiglia di Bossi
IL PRESCELTO - Maroni ha stretto la mano ad alcuni delegati, sorridente. Non si è avvicinato, invece, alla postazione dei giornalisti che vengono tenuti a distanza oltre una transenna: è probabile, così viene spiegato, che il futuro segretario federale Maroni oggi preferisca non parlare in attesa dell’intervento previsto per domani mattina. Ancora, invece, non si è visto Umberto Bossi che dovrebbe arrivare più tardi, ma non viene neanche escluso che si presenti al congresso direttamente domani mattina (il primo intervento, alle 10.30, sara’ il suo).
I PRIMI COMMENTI - Il deputato del Noi-Per il Partito del Sud Lega Sud Ausonia Elio Belcastro, è stata la prima a commentare all’Adnkronos il congresso federale della Lega Nord cominciato oggi al Forum di Assago. ”Non credo che il problema sia il populismo, se populismo significa mettere al centro dell’attenzione politica quello che pensa la gente”, dice Belcastro a proposito del Partito Democratico che parla di occasione per il Carroccio di abbandonare il populismo. “Il Pd – continua – ha troppe difficoltà: c’è Matteo Renzi che si affaccia alla finestra e potrebbe dare grossi problemi al modo tradizionale di far politica del Pd. Io invece guardo con grande ammirazione a questa figura che si sta facendo spazio portando avanti la politica della sua terra ma guardando con molta attenzione anche all’organizzazione di un partito nazionale. E potrebbe avere successo perché la gente è stanca del modo tradizionale di far politica”. ”Il sud – aggiunge l’onorevole – ha avuto due grandi problemi nella storia: una politica centralista che lo ha considerato sempre come una colonia da utilizzare e una politica locale che non ha saputo andare al nocciolo dei problemi. La politica locale calabrese, per esempio, è fortemente inquinata da infiltrazioni delle varie mafie e quindi non pensa più agli interessi della gente. Più che di infrastrutture materiali c’e’ dunque bisogno di infrastrutture politiche perché fino ad adesso si e’ lasciato troppo spazio ai personalismi”. (AGI)
LEGGI ANCHE:
- I colonnelli contro Berlusconi
- Come Berlusconi affossa le riforme
- Rosi Mauro lancia il suo nuovo partito












ma con tutti i soldi che renzo bossi e famiglia si sono fregati,possibile che nessun giudice gli abbia fatto una sola ora di galera?……questa e l italia,rubi una mela per fame diventa furto aggravato,rubi miliardi agli italiani…..una pacca sulla spalla
Non condivido le idee razziste della lega però la dichiarazione sul sud è reale , e questa è la causa principale specie in questi ultimi due anni della rinascita di alcuni movimenti secessionisti meridionalisti, che alle prossime elezioni potrebbero anche ottenere numerosi consensi.
Ora se la sono proprio cercata!!!
non è che il sud se le vada a cercare.è la lega che fa di tutto per provocare anche passando sopra alle istituzioni.sono cafoni e meritano una sonora lezione prima che causino altri gravi danni.inoltre un partito razzista,in ITALIA,non dovrebbe esistere.vanno incarcerati o mandati in africa ,loro terra di origine,anzi no poveri africani ,hanno gia fin troppi problemi.unica cosa rimasta è che i leghisti vanno eliminati
Concordo, quando ho detto se la sono cercata mi riferivo ai leghisti, inoltre riguardo al razzismo vorrei dire che in piemonte esiste un museo di Cesare Lombroso il precursore delle idee naziste, nel museo ci sono teschi di patrioti meridionali,definiti indegnamente briganti, e che meriterebbero degna sepoltura…..dobbiamo far chiudere questo museo, è una vergogna!!!! Anche perchè le idee antropologiche razziste di lombroso si sono rivelate false….Allora perchè non chiudere questi luoghi !!???
Farebbero bene ad uscire dal Parlamento e tornare alle origini…magari recuperando qualche valore e dimenticandosi cos’è il razzismo. Ma sarebbe come chiedere a Berlusconi di non dire più stronxate: impossibile!
Si apre un congresso che non serve assolutamente a nulla, un congresso a cui è affidato il solo compito di ratificare decisioni già prese. Fossero andati al mare, ne avrebbero sicuramente goduto meglio. I dirigenti però lo vogliono per avere l’investimento della base molto folk, anzi più bifolk che folk, del partito. Un partito che finito nella merda, i residui sono ancora in giro perchè qualcuno ha dimenticato di tirare lo sciacquone.
Sono trascorsi ormai vent’anni dal momento in cui la lega assunse una certa consistenza. Vent’anni di fallimenti e di idiozie, dalle macroregioni (occasione in cui palesarono un’ignoranza a dir poco pecorina, infatti non sapevano che la Campania non confina con la Calabria) al parlamento padano, dall’aprire sedi della lega al sud alla richiesta di annessione alla Svizzera. La trovata più buffa però fu quella della moneta della padania. Si chiamava “lega” e fece la fortuna di parecchi truffatori, i quali si recavano dalle vecchiette per ritirare le lire (moneta allora circolante) dandogli in cambio le leghe padane.
Ecco, questo sarebbe il movimento che vuol fare la secessione, io veramente sono un po’ perplesso.
Però, dal congresso che comincia oggi, qualcosa di buono può venirne fuori, basta che tengano fede a quanto hanno affermato nei mesi scorsi, e cioè di non scendere più a Roma. Questo sarebbe sicuramente positivo per due ragioni:
Primo perchè nessun movimento indipendentista ha rappresentanti nel governo o nel parlamento centrale.
Secondo perchè non sono degni di mettere piede a Roma.
W IL SUD LIBERO
Donato Melchiorre
della lega nord,non condivido nulla.per me possono anche autodistruggersi. poi visto che la padania ,non esiste,vanno cacciati anche dall’ITALIA.almeno vanno a rompere i coglioni altrove,e magari trovano chi li bastona per bene.sono razzisti,mentecatti stupidi e leghisti.vanno CANCELLATI,con le buone,o con le cattive.sono la feccia e la merda dell’umanita
Zanna Bianca Maroni vuol farsi incoronare ad Assago. Vuoi vedere che ver
rà fuori un bel pitale in oro massiccio con diamanti da mettergli sulla
capoccia a mò di corona(il famoso bottino della Lega)
Per certe teste matte c’è di meglio del vaso da notte?
finalmente stiamo assistendo ai funerali della lega .
E’ alle prossime elezioni via la lega dal Parlamento
questi cretini non hanno capito che ogniuno è il terrone di qualcun al
tro, gli Svizzeri, i Crucchi, gli Austriaci li considerano terroni e non
sanno che farsene di ladruncoli fancazzisti come i leghisti.