Sgarbi censura la fellatio del porno-Silvio
30/06/2012 - Baruffa con Michail Misha Dolgopov al festival di Spoleto per una statua "simile" all'ex premier
Siamo ancora alle primissime battute del festival di Spoleto e già Vittorio Sgarbi, alla guida della manifestazione artistica della città umbra ha già avuto modo di farsi notare. Prima, con una polemica nei confronti delle autorità cittadine, ha proclamato che questa è l’ultima edizione del Festival che lui curerà, e dunque la manifestazione, senza di lui, si avvia a repentina chiusura; in seconda battuta, con spirito di censura evocativa di ben altri periodi, ha censurato un’opera d’arte perché troppo Bunga-Bunga.
BUNGA BUNGA? NO GRAZIE - Parliamo del lavoro di Michail Misha Dolgopov, artista russo, che come recita il comunicato stampa della stessa segreteria di Sgarbi, aveva realizzato un’opera raffigurante una fellatio che alludeva troppo, secondo Sgarbi, a Silvio Berlusconi.
E’ lite tra Vittorio Sgarbi e Michail Misha Dolgopov dopo che il critico d’arte, ieri venerdì 29 giugno, visitando l’allestimento delle mostre di «Spoleto Arte» che s’inaugurano oggi pomeriggio alle 18,00 a Palazzo Racani Arroni, ha scoperto che lo scultore russo ha esposto una scultura decisamente provocatoria. L’opera si trova all’ingresso, subito a destra, particolarmente imponente e pesante, e rappresenta in modo assolutamente naturalistico una donna nuda inchinata davanti a un uomo nell’atto della fellatio, con una vistosa ostentazione degli attribbuti (sic). Inoltre il volto dell’uomo richiama quello dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in modo evidentemente allusivo. «E’ una provocazione – commenta risentito Vittorio Sgarbi – di cui, nonostante i miei principi, non sono stato avvertito e non ho visto preventivamente la documentazione fotografica. Ho disposto pertanto – dice Sgarbi – di coprirla. Ho apprezzato molto il lavoro di Elisabetta Rizzuto che ha curato l’allestimento insieme al consorzio “Spoleto Nuova”, ma non posso tollerare che si facciano simili affronti senza esserne informato».
L’artista russo ha immediatamente chiesto “un chiarimento a Vittorio Sgarbi”, altrimenti ha già deciso che ricaricherà tutto sui suoi tir – un camion lungo 18 metri giunto a Spoleto negli scorsi giorni – e abbandonerà la kermesse. «Non sarò certo io a scandalizzarmi di una fellatio – osserva Sgarbi – Sgarbi – ma ho ritenuto che non fosse praticabile altra strada che quella di coprire la statua per impedirne la visione».
THE END - Come dicevamo questa vicenda arriva all’indomani della rottura fra Sgarbi e Spoleto arte, visto che a suo dire l’amministrazione avrebbe pesantemente definanziato la kermesse.
‘Siamo arrivati all’ultima edizione del Festival di Spoleto -scrive Sgarbi- che dal prossimo anno non ci sara’ piu’. Avevo pensato di rinunciare gia’ quest’anno, ma l’atteggiamento sgradevole e di ingratitudine del presidente del festival Giorgio Ferrara e del sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, mi hanno indotto a portare a compimento anche questa edizione, per la quale il festival, come sempre, non ha dato il minimo contributo a fronte dei 3 milioni di euro di finanziamenti pubblici e privati ricevuti” ”In questi anni -prosegue Sgarbi- non ho ricevuto alcun compenso, ma non ho neppure formalizzato il mio rapporto, ne’ ho presentato proposte o progetti. Per questo avendo realizzato in tre anni importanti mostre, in modo assolutamente autonomo e con generosita’, nel ricordo di Giancarlo Menotti, non capisco a che titolo e in base a quale accordo il Ferrara e il Benedetti hanno ritenuto di dovere rinunciare al mio contributo, nei fatti irrinunciabile’
Così scrive Sgarbi nell’introduzione al catalogo del festival
Ecco la statua incriminata (e censurata)
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forse Sgarbi voleva che lo facessero a lui un pompino…
Noooo che dici!!!
Casomai visto che il beneficiario era somigliante a Berlusconi…era lui che lo voleva fare!!!
Non credo, da come ama e difende il suo padrone, voleva esser raffigurato, in ginocchio….
e gia! voleva farglielo lui, per devozione…..
Siamo alle solite buffonate,arte e cultura sono cose serie.
Ma… dico Io…. profano como sempre sono su temi Kulturali e senza voler entrare nel merito del soggeto della statua.
Sgarbi, come Direttore Artistico…. NON sapeva cosa l’artista voleva esporre?
Ma cosa fa’ un direttore artistico se non fa SOLO quello?… forse creare le basi per una polemica e farsi un po’ di pubblicita’?
Adesso voule andar via… prego… la porta e’ la… vuole che le faccia un disegnino o la trova da solo?
Se anche un cretino come sgarbi parla di affronti, dopo un ex statista mignottaro e presidente a tempo perso, vuol dire che siamo propio alle comiche finali…o bisognerebbe dire alle POMPE Finali????!!!!!!!
E’ chiarissimo, Vittorino si è ingelosito ed i pompini al Padrone li
vuole fare lui ed in ginocchio, come al solito.
Ci si meraviglia? Io non ho mai avuto alcun dubbio sulla pruderie di Sgarbi.