Un mondo dove i gay possono sposarsi

di - Il vento nuovo dagli Usa alla Germania che accarezza anche l'Italia

Un mondo dove i gay possono sposarsi
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Il riconoscimento del matrimonio omosessuale è il piatto caldo della politica mondiale. I leader finalmente dimostrano apertura nonostante l’enorme tappeto di critiche srotolato dalle fazioni dei conservatori. Ieri è toccato alla Germania: come finirà questa partita?

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GERMANIA - Ieri la Germania ha chiesto l’apertura del matrimonio per la parità dei diritti degli omosessuali, erano le 16.20 ore locali. I deputati hanno chiesto due mozioni, la prima per l’apertura del matrimonio, la seconda per la piena uguaglianza tra le unioni civile e le coppie sposate in Chiesa. Il cielo si è aperto sopra Berlino per la reazione dei conservatori che concepiscono il matrimonio solo come unione tra un uomo e una donna. La proposta avanzata dai membri dei Grünen (i Verdi)  e altri parlamentari chiede “costituzionalità” ed eliminazione delle disuguaglianze: “Non è più accettabile la discriminazione – ha riferito Volker Beck, segretario parlamentare, e ancora – Obama lo ha sostenuto, Hollande lo vuole, anche il Regno Unito ci sta lavorando. Anche da noi è arrivato il momento dell’apertura. Parallelo al nostro progetto di legge, che prevede l’apertura del matrimonio, vorremmo un disegno di legge pronto a equiparare l’unione registrata al matrimonio per tutti i settori del diritto”.

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LA FRANCIA - Qualche ora prima del Gay Pride di Parigi arriva la notizia di Dominique Bertinotti, ministro francese della famiglia, che ricorda l’impegno del governo di Hollande sulla tematica del riconoscimento del matrimonio omosessuale e sul diritto di adozione per le coppie gay. In merito al progetto di legge se ne parlerà dopo l’estate quando sarà depositato in Parlamento. Il tema caldo si trovava al 31esimo posto del programma elettorale di Hollande. “Matrimoni gay entro un anno” questa è la volontà del nuovo Governo.

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67 Commenti

  1. Andrew scrive:

    Rispondo a Lia che ha il coraggio di sostenere una discussione civile. Non rispondo a “francesco t” perchè è evidente che la sua intenzione è solamente darmi addosso e allora lo lascio sfogare da solo.
    Cara Lia dicevamo. Certo spesso tutto si gioca sui termini, ma i termini non sono mai neutrali. Non ho mai sostenuto che una qualche forma di garanzia agli omosessuali vada assicurata. Hai ragione quando dici che è giusto che lo Stato riconosca una unione di fatto di due persone anche dello stesso sesso. Certo che il matrimonio non è l’istituzione adatta. Una coppia eterosessuale ha dei doveri coniugali (fedeltà, rispetto reciproco ecc.) e ha dei diritti dallo Stato perchè avere dei figli comporta anche dei sacrifici. Lo Stato è come se riconoscesse un bene in questa famiglia: quella cellula che può generare dei figli e garantire il benessere della società (lavoro, pensioni ecc.). Tutto questo è il matrimonio e i figli. Per gli omosessuali è chiaro che questo non avviene perchè non possono generare dei figli ed è quindi illogico voler equiparare le due unioni, fermo restando l’istituzione di un istituto giuridico speciale.

    Per quanto riguarda le adozioni, mi dispiace, ma sono fermamente contrario. Certo qualcuno potrà dirmi che ci sono tante famiglie violente e tante coppie omosessuali integerrime e non ne dubito. Ma la norma è che un bambino ha la necessità naturale di crescere con due soggetti distinti: maschio e femmina.

    P.s. Grazie cmq per essere stata alla discussione…

    • siria scrive:

      visti gli insulti volgari che ti sei permesso di rivolgere a milioni di persone, francesco t. è stato fin troppo gentile (come d’altronde è nel suo stile) nei tuoi confronti.
      sei il solito troll incapace di scrivere altro che insulti e minchiate confutate da decenni.
      non vali il tempo di ripetere per la milionesima volta perchè quello che scrivi è un immane, fumante, ammasso di cazzate.
      ci sono fior di studi che ti contraddicono alla grande, e neanche uno che ti dia ragione. ignorarlo deliberatamente evidenzia l’inconsistenza delle tue posizioni: non sei in grado di confutare i fatti.
      il mondo va avanti nonostante te e i tuoi strepiti infantili. sei trascurabile, superato dagli eventi, più morto dei dinosauri.

    • Hyksos scrive:

      Una coppia eterosessuale ha dei doveri coniugali (fedeltà, rispetto reciproco ecc.) e ha dei diritti dallo Stato perchè avere dei figli comporta anche dei sacrifici.
      Perfetto, togliamo quei diritti anche alle coppie eterosessuali sterili. Per loro il matrimonio non è l’istituzione adatta.
      ***
      Ma la norma è che un bambino ha la necessità naturale di crescere con due soggetti distinti: maschio e femmina.
      No, questa è una cosa che ti sei inventato tu, e che non sta né in cielo né in terra. Gli psicologi, gli psichiatri e i pediatri la pensano diversamente.

      • davvero? scrive:

        Per Hyksos, almeno in cielo stà sicuro, perché, il comando di essere fecondi e di riempire la terra di figli, Dio l’ha dato ad Adamo ed Eva, non vorrai dire che, gli psicologi, gli psichiatri, i pediatri, solo perché la pensano diversamente hanno ragione, e Dio é bugiardo?? Non sia mai!!Ma sia Dio trovato verace, benché ogni uomo sia trovato bugiardo,, come é scritto, in Romani3-4!!!! La figura della famiglia é maschio e femmina + figli, questa é la normalità, non c’é bisogno di tanta scienza o studio per capire dove stà la normalità, basta leggere tutto il primo, e il secondo capitolo della genesi, per capire la vera famiglia!!!!

        • Yume scrive:

          Eh, però, anche questo cattolicocentrismo…

          Non esistete solo voi, sai? E tu comportati pure secondo i dattami del tuo Dio, ma lascia agli altri la possibilità di credere vera la parola di un altro Dio, di altri dei… o di ritenere che non esista nessuna di queste figure e agire di conseguenza.
          La parola della Bibbia non è legge.

    • Lia scrive:

      Scusami, Andrew, ma non sono d’accordo con te, soprattutto per quanto riguarda le adozioni. Anche se l’ho detto ormai tantissime volte, lo ripeto:tantissimi studiosi ed esperti psicologi hanno garantito che i bambini adottati da coppie omosessuali non manifestano alcuna differenza da quelli nati da coppie eterosessuali, i figli delle coppie gay sono assolutamente sani, ecco perché l’adozione omosessuale è permessa in alcuni paesi, come ad esempio la Svezia. Quindi, per gli omosessuali, non si può parlare di anormalità(se guardi i miei commenti fatti in altri post vedrai che parlerò del concetto di natura e altro ancora). Se verrà permessa l’adozione gay in Italia, allora si avrà anche il matrimonio, considerando che gli omosessuali possono crescere dei figli. Quindi non vedo perché l’adozione e il matrimonio omosessuale non debbano essere consentiti. Distinti saluti, Lia.

      • mah scrive:

        Però , e qua mi tocca dirlo , un conto è dire che non ci sono studi che accertino che sia dannoso per un bambino crescere con genitori dello stesso sesso.
        Che è vero.
        Un conto è , come succede spesso qua dentro , voler negare in assoluto che “normalmente” la situazione naturale è “genitori di sesso diverso”.
        Almeno , dal punto di vista antropologico , se sei nato sei nato da due genitori di sesso opposto.
        Questa è una rottura della normalità delle cose.
        Fermo restando che non ho nessun problema in merito , ma non mi piace chi vuole nascondersi dietro un dito.
        Preferisco di gran lunga chi difende una posizione come la tua, condivisibilissima , per cui “atipico” e “dannoso” non son per forza la stessa cosa

        • Engine scrive:

          La “normalita’” dice che un essere umano puo’ nascere solo da due soggetti di sesso opposto. Questo e’ un punto di vista BIOLOGICO, non ANTROPOLOGICO. Dal punto di vista antropologico sappiamo solo che esistono numerosi metodi d’allevamento di esseri umani, che non tutti comprendono l’allevamento da parte di due soggetti di sesso opposto.

        • Lia scrive:

          A Mah:non ho capito molto bene ciò che hai detto, ma ti rispondo lo stesso sperando di aver compreso quello che hai scritto. Normalmente, è inutile negarlo, la famiglia è composta da un uomo e una donna, le famiglie eterosessuali sono, numericamente parlando, più di quelle omosessuali. Ma ciò non esclude che le famiglie omosessuali non siano normali, sono di meno rispetto a quelle eterosessuali, ma sono lo stesso normali. La famiglia omosessuale non è, secondo il mio parere, una rottura della normalità delle cose, ma un altro “modo” in cui si esprime l’amore. Scusatemi perché forse mi sono espressa male, ma sono un po’ stanca. Comunque, in genere, noi sappiamo che se una cosa è normale, tutto ciò che non è quella cosa sarà anormale. Tuttavia grazie a numerosi studi, si sa che l’omosessualità non è anormale, quindi penso ci siano due possibilità normali:nascere o essere adottati da una famiglia eterosessuale, o essere adottati da una famiglia omosessuale. Non credo che qualcosa sia anormale solo perché è presente in misura minore, possiamo dire che sia poco frequente, ma non che sia anormale.
          Non so se mi hai capita.

          • mah scrive:

            Beh si ho capito che intendi…
            Non sono un talebano della normalità non me ne frega nulla.
            Come han ben sottolineato sopra di me biologicamente è la norma che i genitori siano di sesso opposto senza eccezioni (per l’uomo) , antropologicamente è la norma con qualche eccezione.
            Non credo sinceramente possa essere definita “normalità” , semmai è appunto un caso “anomalo” dovuto ad eventi esterni che porta a qualcosa di diverso da quello che accadrebbe se la natura facesse il suo normale decorso.
            Da qui a stabilire che sia dannoso , ce ne passa.

          • mah scrive:

            scusa se hai difficoltà a capire è sicuramente colpa mia , sto crepando di sonno

          • Lia scrive:

            Scusate per gli errori grammaticali dei commenti. Comunque, mah, è ovvio che per procreare ci vogliono un uomo e una donna, ma, l’omosessualità resta comunque normale, è presente anche in natura, la vediamo negli animali, se l’omosessualità fosse anormale gli animali omosessuali sarebbero scomparsi per la selezione naturale. Inoltre pare le madri e le zie degli omosessuali siano più feconde. Qui si sta parlando di famiglie e adozioni e secondo me è normale che due omosessuali adottino un bambino.

          • mah scrive:

            E’ qua che non son daccordo.

            Il rapporto omosessuale non è ne impedito o scoraggiato fisiologicamente ne infrequente in natura. E siamo daccordo. Lo considero anche normale. Minoritario , ma normale.

            Però non mischiamo questo con l’avere figli. Non si possono avere figli con un rapporto omosessuale. Questo è , direi , assolutamente certo. Se una coppia di questo tipo adotta figli non è un processo naturale , è un intervento esterno.

            E’ un po’ come una coppia sterile. Se ha figli è un intervento esterno al normale corso degli eventi.

            In quei casi secondo me il punto non è definire se sia naturale o innaturale, morale o immorale.
            Ma se sia dannoso per qualcuno o meno.

            Il voler per forza dire “Avere dei bambini per una coppia gay è normale” lo trovo un po’ troppo forzato.
            Il dire “Una coppia gay li può allevare altrettanto efficacemente” è tutto un altro discorso.

          • Lia scrive:

            A Mah:è ovvio che due omosessuali non possono procreare, lì sono d’accordo con te.

        • francesco t scrive:

          devi distinguere “nascere” e “crescere”. una cosa che molti a quanto pare non sanno fare.

  2. Andrew scrive:

    Mamma mia Siria…una bella tazza di camomilla? Guarda che strillando non mi fai cambiare idea, nè mi offendi. Il mio era un paradosso (vatti a rileggere il primo commento), non un paragone. Chi si è sentito offeso me ne scuso, ma non era quello il caso.
    E poi chi ha insultato chi? Io continuo a prendermi del dinosauro, del coglione, del trascurato, sorpassato, dello sparamichiate…ecc. Ma sapete usare anche altre parole in italiano o no? O è, come si suol dire, il maiale che dà del porco alla colomba.
    Mi dispiace che reagiate così alcuni di voi…Vabbè…ora torno a Narnia…adieu!

    • siria scrive:

      sbraita, sbraita, rimani un morto che cammina :D
      togliti pure l’illusione che qualcuno si possa agitare per le sparate insignificanti di un fossile saltato fuori dalla fossa.
      al massimo strappi una risata. sciocco :D

    • NoDrama scrive:

      Hai insultato con quel tuo commento sgangherato sulla zoofilia. Un insulto che per la sua gratuita meschinità risulta particolarmente rivoltante e volgare.
      Hai dimostrato una stupidità fuori del comune: una bestialità simile è degradante per chi la proferisce e non per chi ne è l’oggetto, come era tua intenzione.
      Siccome non bastava hai insistito con le offese, riducendo la dignità dell’essere umano ad una tua opinione personale, dimostrando una inciviltà e una ignoranza inaccettabili. Nessuno è tenuto a farsi insultare da un somaro che pensa che i diritti civili siano una regalia per pochi eletti, da elargirsi in base a opinioni campate in aria. Se vogliamo chiamare opinioni il tuo blaterare senza senso. In genere una opinione si basa su ragionamenti e prove. Tu su cosa ti basi, a parte la malignità di voler insultare il prossimo? Non sei riuscito a imbastire nemmeno un abbozzo grossolano di argomentazione.
      Ma siccome non bastava ancora, hai rincarato la dose tirando fuori per l’ennesima volta il non-argomento, confutato e ri-confutato ennemila volte, dell’obbligo di procreazione.
      Non vale la pena di spenderci mezza parola sopra. E’ risibile.
      Non pago, per non farti mancare proprio niente in fatto di saccenza ignorante, ti sei inventato norme e necessità naturali che esistono solo nella tua testa e che sono state ampiamente smentite in decenni di studi da tutti gli psicologi, psichiatri e pediatri. Non hai nè titoli di studio, nè pubblicazioni, nè competenze che ti abilitino a pronunciarti in materia. Ti sostiene solo l’arroganza cieca dell’ignorante e pretendi, dico pretendi!, che il tuo balbettio venga rispettato. Patetico.
      Alle osservazioni che ti sono state fatte da più parti non hai mai risposto, evitandole ben bene dato che non sapresti come rispondere, e ora sei qui a fare il piagnisteo perchè vieni additato ad anacronismo vivente nonchè emerito sparacazzate.
      E’ palese che non hai argomenti e cerchi di buttarla sul flame.
      Definirti un cazzaro non è un insulto ma la constatazione di un fatto di cui tu stesso hai fornito l’evidenza.

  3. Maurizio scrive:

    Avete notato che i post più commentati parlano di omosessuali? Ciò fa capire quanto la gente sia interessata alla tematica LGBT

  4. Aiuto scrive:

    Oddio! Chi ha scritto questo articolo? Ci sono degli orrori di ortografia, lessico e sintassi che mi fanno rabbrividire! Aiuto, aiuto! Gli articoli dovrebbero essere scritti da persone che hanno le competenze per farlo, non da giornalisti improvvisati! Consiglierei alla persona che scritto questo obrobrio di dare, almeno, una velocissima lettura a un qualsiasi sussidiario/eserciziario grammaticale delle superiori/medie! Spero che ciò di erroneo di quel che ho letto sia dovuto a distrazione ..
    Firmato: un giovane ragazzo che non ha le competenze per criticare articoli ma, di fronte a certi errori, commenta da persona anonima e comune.

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