Michelle Conceiçao fa arrabbiare la Boccassini
29/06/2012 - La teste in aula ritratta tutto su Ruby
Prima ha dichiarato di aver conosciuto Ruby ad Arcore in occasione di una ‘cena elegante’. Poi pero’, passata poco piu’ di un’ora, davanti agli stessi giudici ha fatto marcia indietro assicurando di non aver mai visto la giovane marocchina nella residenza brianzola di Silvio Berlusconi. Michelle Conceicao, sentita come testimone nell’aula del processo che si celebra a Milano a carico dell’ex presidente del Consiglio contraddice se stessa e smentisce i contenuti dell’intervista rilasciata alcune settimane fa al settimanale L’Espresso: in quell’occasione, la giovane brasiliana aveva assicurato di aver visto Berlusconi fare sesso con Ruby quando quest’ultima era ancora minorenne.
LA VERSIONE - La versione fornita oggi davanti ai giudici della IV sezione penale di Milano e’ totalmente diversa: ‘Non ho mai inconrato Ruby ad Arcore, l’ho conosciuta in un noto ristorante di Milano’. Dura la reazione del procuratore aggiunto Ilda Boccassini: ‘Le sue dicharazioni sono contraddette da dati documentali’, secondo il magistrato, la giovane potrebbe cosi’ rischiare un’incriminazione per falsa testimonianza. ‘La teste – ha detto la Boccassini rivolta ai giudici – oggi riferisce palesemente il falso’.
A BRONTOLO INTANTO – “Non ho mai detto che Ruby sia davvero la nipote di Mubarak. Ho sempre detto, e ribadisco, e i fatti mi hanno dato ragione nel corso del processo che e’ in corso a Milano, che il presidente Berlusconi potesse essere legittimamente convinto di questo rapporto a fronte delle dichiarazioni che la ragazza aveva fatto”. Cosi’ Maurizio Paniz, esponente del Pdl, intervenendo a Brontolo, condotto da Oliviero Beha, su Rai Tre. “Non solo non l’ho mai dichiarato – continua Paniz – ma non mi sono neanche mai posto il problema se fosse vero o non vero. Io ho solo riferito il contenuto degli atti processuali che erano univoci nel legittimare il convincimento che il presidente, in maniera legittima o non legittima, potesse avere avuto”. (ITALPRESS)










e di cosa vi stupite? quella intervista era un chiaro messaggio “o mi date la grana o dico tutto”…chissà per quanto si sarà fatta comprare,sta puttana (letteralmente)
Questa e’ la vergogna dei magistrati!!!…..25 anni che da’ la caccia a Berlusconi dilapidando milioni di euro pubblici per le indagini e processi,sempre finiti con l’assoluzione dell’indagato.E lei come documentato dalle varie foto negli anni 70 faceva lingua in bocca coi peggiori brigatisti del tempo!!….solo una parola…MERDA!!!
sempre assolto? tipico dei bananas berlusconiani credere alle balle.
B. e un CORRUTTORE ACCERTATO asino ignorante, vedi il processo mondadori. (condanna in primo grado poi prescritto, Previti condannato a 7 anni di galera)
solo un ebete direbbe alla stampa dopo un incontro di calcio che stava inseguendo la segretaria per farsela, chiedendo poi di non pubblicare l’intervista.
ahahahhahahah si e poi il contratto con gli Italiani,i comunisti,mangano eroe e ruby nipote di mubarak…chi piu ne ha piu ne metta!hahahahahah
SILVIO paga bene questo è il suo punto di forza………………….
La Bocassini nell’ 81 baciò un cronista di Lotta continua e siccome la foto fu pubblicata ebbe un richiamo dall’ordine. Sta cosa fu ritirata fuori dalla macchina del fango berlusconiana mettendo in dubbio(per un bacio) la legittimità della Bocassini a giudicare le feste private del caro leader che invece erano delle chiare cene raffinate. Ma si vede che basta dare un input qualsiasi ed anche falso per far si che poi uno scriva “E lei come documentato dalle varie foto negli anni 70 faceva lingua in bocca coi peggiori brigatisti del tempo!!….solo una parola…MERDA!!!”