Benzina, il record degli sconti di Esso

29/06/2012 - 29 centesimi in meno per il carburante

Benzina, il record degli sconti di Esso

Si inasprisce la ‘guerra degli sconti’ carburanti. Dopo due settimane di rodaggio, infatti, le compagnie hanno affilato le unghie per contrastare la campagna promozionale dell’Eni. La vera sorpresa di questo lungo fine settimana, iniziato con largo anticipo rispetto al calendario, e’ stata Esso. Lo sconto di ‘almeno 21 centesimi’ praticato negli orari di chiusura dalla pausa pranzo di ieri fino a lunedi’ mattina, rileva Quotidiano Energia, si e’ tramutato in alcuni casi in -25 cent o addirittura -29 cent, anche grazie alla contrazione da parte del gestore o del proprietario terzo del proprio margine. Il risultato e’ stato eccezionale: in alcuni impianti la benzina e’ scesa fino a 1,55 euro/litro e il diesel addirittura a 1,39 euro/litro.

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LA CONCORRENZA – Una mossa che ha sbaragliato la concorrenza, a partire da Eni, che dalle 13 di domani pratichera’ negli impianti aderenti all’iniziativa prezzi di 1,580 euro/litro sulla verde e di 1,480 sul gasolio. In questa fase, il market leader appare ulteriormente penalizzato dalla scelta di Q8 di anticipare lo sconto al 28 giugno nella citta’ di Roma in previsione del lungo ponte di SS Pietro e Paolo, che ieri ha dato il via alle partenze. Da segnalare anche la discesa in campo di Ip, con un ribasso di 16 centesimi anche sul servito dalle 7.00 del venerdi’ fino alla chiusura del sabato.

LE ALTRE – Le altre compagnie restano piu’ sulla difensiva. Shell mantiene sconti di circa 10 centesimi in gran parte degli impianti, mentre TotalErg conferma la strategia di difesa dei propri volumi di vendita con un taglio dei prezzi di 15 cent nelle aree a piu’ alta competizione. Iniziative mirate anche da parte di Tamoil. A chiudere il cerchio le compagnie no-logo e la Gdo, che applicano forti riduzioni nella aree dove gia’ da ieri sono iniziate le campagne sconti delle petrolifere. (AdnKronos)

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4 Commenti

  1. Davide scrive:

    questo dimostra che nonostante i cali ci guadagnano comunque, quindi, perchè non nazionalizzare tutto per ridurre i prezzi?

  2. MaIn scrive:

    il petrolio è in discesa, l’euro è forte.
    dovrebbero calare ancora ocn il prezzo.
    è importante ora, continuare a fare il meno benzina possibile in modo da ridurli.

    • Mar scrive:

      Il prezzo del petrolio non lo decidino le compagnie ma le lobby mondiali quindi se il prezzo non cala non e’ colpa loro

  3. Mar scrive:

    Esso sta vendendo a privati non gliene frega niente di lavorare in perdita l’importante e tenere alti i volumi in termini di litri venduti

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