Chi arma illegalmente il Sud Sudan?
di Mazzetta - Amnesty International punta il dito su Gran Bretagna e Stati Uniti. La road map per la pace tra i due Sudan si è rivelata una truffa, Karthum ha mantenuto i suoi impegni mentre Juba e Washington li hanno traditi un attimo dopo averli sottoscritti
Al coinvolgimento di Washington, già noto, s’aggiunge l’abbastanza ovvia ovvia complicità di Londra.
L’ANTEFATTO - La cattura di un cargo da parte dei pirati somali ha portato nel 2008 alla scoperta del documento di carico della motonave ucraina Faina, che indicava chiaramente come i 32 carri T-72, i mezzi lanciarazzi e il resto delle armi leggere a bordo fossero destinati al riarmo clandestino del Sud-Sudan e come il governo del Kenya fosse il tramite di un acquisto in nome e per conto del GOSS (Governement of South Sudan). A portare alla luce il traffico sono stati proprio i pirati, che hanno diffuso il documento di carico che dimostrava la sua destinazione finale. La Faina fu poi liberata dietro il pagamento di un riscatto di circa tre milioni di dollari e raggiunse il Kenya, dove i carri furono sbarcati e presi in carico dal governo di Nairobi che subito li reclamò come propri, mentre il governo del Sud Sudan, che ancora doveva attendere due anni per il previsto referendum e un anno per la sospirata indipendenza, negava di aversi nulla a che fare.
NEGARE TUTTO - Tutto questo affannarsi a negare, al quale si unì anche il governo ucraino, era giustificato dall’esistenza di un embargo e dal fatto che tali forniture violavano gli accordi con Karthum, che avrebbe potuto approfittare dell’occasione e denunciare gli accordi di pace. Il regime di al Bashir invece ne aveva abbastanza e non pose ostacoli all’indipendenza del Sud, che pure ha combattuto per una ventina d’anni. Un’ulteriore conferma venne poi dalla diffusione di un cable di quelli diffusi da Wikileaks, nel quale l’ambasciata americana in Kenya a fine 2009 riferiva del problema rappresentato da questi carri una volta che, pagato il riscatto ai pirati, erano giunti a Mombasa.
LEGGI ANCHE: La primavera arriva in Sudan?





























volendo dire tutto
1- Il sud sudan durante la guerra civile è stato vittima di un genocidio di cristiani, ad opera dei musulmani del nord. (e Questo genocidio è avvenuto anche secondo altri gionalisti di questo sito)
2- durante tutto il conflitto, la cina ha armato il sudan del nord ignorando ogni appello, e giustificandosi con “le nostre armi serviranno alla sicurezza del paese, non ai massacri”
in cambio l’80% delle esportazioni di petrolio sudanesi andavano in cina. di questo però non si parla mai
3- Il carro t-72 è di produzione russa, il cargo era ucraino, quindi chiaramente anglo americano….
4- La seconda parte di questo articolo si fa davvero fatica a leggerla e si basa su congetture più che su fatti documentati
concordo.
5- John Garang è stato praticamente assassinato, per fermare il referendum per la separazione fra nord e sud sudan, per preservare il petrolio in mano al governo dittatoriale islamico. Il suo elicottero precipitò per un’avaria, mentre altri dicono che fu tirato giù con un missile. Garang non era un santo visti gli anni passati a far guerriglia separatista, ma è morto quando il processo di pace continuava da 5-10 anni…e ciò influì sul processo di pace a favore del nord sudan
6- le truppe ONU in sudan non fanno un benemerito niente (soldati internazionali per l’ONU che sono indiani, bangladesh, altri asiatici)
7- il nord sudan per 2-3 anni ha ospitato bin Laden.
la morte di Garang non ha spostato di un giorno i termini degli accordi sull’indipendenza, molti sostengono che sia stto tolto di mezzo perché ingombrante e in effetti grandi lamenti non se ne sono sentiti
le truppe ONU in Sudan non ci sono, c’è stato un modesto contingente a Karthum per vigilare l’accordo fino al referendum,, fine della presenza ONU
ripeto, smettetela di raccontare queste balle o, se siete in buona fede, controllate ed evitate di comportarvi da tifosi
gli americani non sono migliori di altri, non ci sono buoni e cattivi e prima ve ne renderete conto, meglio sarà per tutti, perché gente che crede alle armi di distruzione di massa come giustificazione per una guerra è complice degli assassini esattamente come chi imbraccia le armi accanto a loro o come i fanatici musulmani sull’altro fronte
crescete
ovviamente quello che interessa è il presunto genocidio di cristiani!! E già, i cristiani prima di tutto, gli altri contano meno di niente
1) In Sudan c’è stata una guerra, nessun genocidio
gli inglesi e gli americani armavano il Sud e hanno anche inscenato la “liberazione di schiavi” che secondo le balle che si erano inventati erano schiavizzati da quelli del Nord
3) ci sono le prove che la fornitura sia stata approvata da Washington, si tratta di carri sovietici usati rimasti in dotazione all’Ucraina
La seconda parte dell’articolo si fonda su fatti documentati (ci sono anche i link) e non contestati o smentiti nemmeno dal Dipartimento di Stato, evita queste esibizioni, ché avresti stancato.
1) avrei stancato? veramente chi ha stancato sei tu, almeno mettiti d’accordo con i TUOI STESSI COLLEGHI di giornalettismo che in passato hanno definito genocidio molti degli episodi avvenuti in sudan.
gli americani non sono migliori di altri? l’ho detto spesso anche io, quella che condanno è l’ipocrisia di dare sempre e comunque tutte le colpe all’america. Nel caso del sudan l’armamento del nord da parte cinese era una cosa che succedeva alla luce del sole, non tramite strane assurde triangolazioni, ma pubblicamente. Nello stesso modo in cui è pubblico che l’italia compra f-35 dall’america ad esempio.
Tutti gli inviti, gli embarghi, le sanzioni, le condanne onu al sudan sono stati bocciati dal veto cinese, che in cambio intascava l’80% della produzione petrolifera sudanese. Per questo in sudan non ci sono mai arrivati nemmeno osservatori onu.
Adesso mazzetta, per essere obbiettivi, e usando le tue stesse parole, le cose le dici tutte, dici la merda che fa l’america e la merda che fa la cina. Dire sempre di una parte non ti fa apparire molto obbiettivo.
guarda che il Sudan è stato ringraziato dalla Cia per la collaborazione, che il petrolio che va in Cina passa per più della metà per compagnie occidentali e che gli USA hanno protetto Bashir proprio per la sua svolta pro-Usa che risale a quando cacciò Bin Laden. Agli americani interessava la secessione del Sud, dove c’è la maggior parte dei giacimenti e quella non l’ha ostacolata nessuno, il Darfur era un chiaro pretesto, tanto che l’attenzione al Darfur scoppiò con un ritardo di mesi, durante i quali ne riferii, per poi diventare un vero e proprio circo sul quale s’accendeva l’attenzione a comando. Vai nel vecchio blog e leggi al tag Sudan, poi mi dici della Cina. è un fatto che gli Stati Uniti intervengano militarmente e ingeriscano politicamente in moltissimi paesi del mondo, spesso in maniera discutibile o illegittima, la Cina non fa nulla di questo e quindi non può essere usata come carpo espiatorio di comodo per quello che succede in Sudan.
sai mazzetta, sei al limite del ridicolo
questo tuo articolo per esempio, si basa su dichiarazioni di amnesty international giusto?
e mi dici che non c’è stato nessun genocidio in sudan?
bene allora va sul sito di amnesty e LEGGI!
qui vogliono incriminare per genocidio il suo presidente
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3056
perchè non la puoi citare solo quando ti fa comodo!
quanto all’interesse cinese durante la guerra civile lo riassumo così:
80% del petrolio sudanese esportato in cina
90% delle armi dell’esercito governativo con cui venne combattuta quella guerra erano cinesi
100% di risoluzioni onu contro il sudan bocciate per il sempre presente veto cinese
e non dovrei nominare la cina quando parlo del sudan? ma hai un cervello? riesci a intuire il nesso tra queste cifre o sei capace di credere ad un complotto solo quando coinvolge america, israele, banche e massoneria?
e per te è comunque colpa dell’america?
curati, soffri di paranioia e schizofrenia
icà mapìl socoìtl
l’incriminazione di al Bashir da parte del TPI è stata derisa all”unanimità da chiunque capisca di diritto, la definizione di -genocidio- è tipizzata, per applicarla occorrono requisiti che nel caso del Darfur non esistono e non sono mai esistiti
la storia del Sudan non si traduce in quello sai tu, è leggermente più complessa e varia.
Tutti i giorni ti esibisci in questa maniera impestando i miei post con le tue “scoperte” e le tue teorie, e ad ogni volta che scopri di aver detto uno sproposito poi riparti subito con un altro
Prova perdere un po’ di tempo ad istruirti prima di commentare a caso, io non sono un servizio sociale e rischi seriamente di di finire nell’antitroll a comportarti così
Posso condividere in pieno la questione americana, anche se le ingerenze in Africa sono di tutto il mondo occidentale dall’America alla Russia e fino alla Cine passando per Europa, Italia compresa, se vogliamo dirla tutta! Noi non siamo migliori!
Ma quello che ho letta da Mazzetta sul Sud Sudan è pura follia di una mente malata..è mai stata là, ha visto i campi profughi bombaradti dal bravo Bashir, ha visto la condizione del popolo sud sudanese quando faceva il “terrorista” contro il nord? Io sì. E se è vero che colpe ce ne sono sempre da ogni parte, la crudeltà con cui Bashir ha portato avanti la sua guerra per il petrolio e non solo è qualcosa di orribile, e indimenticabile per chi ha visto e non solo sentito. Non si può permettere a chiunque di dimenticare 4milioni di morti, i feriti, le donne violentate e i bambini, massacrati, feriti, affamati, terrorizzati ancor oggi da uno “bum” fatto a voce, solo per dimostrare complotti e colpe di un america che, ripeto, è in ottima compagnia, in fatto di porcherie in Africa…..
piano con le fantasie, sia su quello che ho scritto io che su quello che è accaduto
io non difendo Bashir, mi attengo ai fatti e ai dati, per i quali i 4 milioni di morti, ad esempio sarebbe simpatico sapere da dove li hai tirati fuori
a parte che non si capisce bene cosa mi contesti, se non di aver dimostrato responsabilità americane, ma se tinteressano quelle italiane e di altri puoi andare sul vecchio blog al tag Sudan, vedrai che trovi molto materiale interessante ;)
i morti non erano 2.500.000? E’ comunque il gioco dell’america è sempre quello che è stato fatto da sempre. Non erano gli USA ma Inghilterra, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo, Roma, Babilonia, Persia, Cina… è così da sempre!!