Il video che denuncia Green Hill per i beagle
di Redazione
“Abbiamo video, registrazioni e testimonianze di dipendenti ed ex-dipendenti dell’allevamento” di Green Hill che dimostrano che all’interno della struttura vengono “soppressi cani per motivi che non sono di carattere sanitario’, ossia i cani ‘scartati perche’ non adeguati allo standard aziendale”. E’ la denuncia del Coordinamento fermare Green Hill che ha diffuso tramite You Tube un video girato all’interno della struttura e l’audio di un dialogo in cui un dipendente parla proprio dell’eliminazione dei cani: “..si’ e’ meglio che li sopprimo adesso perche’ altrimenti vanno nell’anagrafe canina…”, si sente dire all’uomo.
I RESPONSABILI – “Spesso – affermano i responsabili del Coordinamento – ad uccidere i cuccioli non sarebbe nemmeno il veterinario dell’azienda, unico abilitato a farlo, ma gli operai. Si tratta quindi – denunciano ancora gli animalisti – di un’operazione completamente illecita. In aggiunta si scopre, come da sempre sostenuto, che questi cuccioli soppressi non erano ancora stati registrati in anagrafe e che le soppressioni vengono fatte di nascosto, su cani mai registrati e quindi ‘fantasma’. Tutto questo prova ancora una volta movimenti non segnalati di nascite e morti, e probabilmente anche vendite, all’interno dell’allevamento Green Hill”. Non solo. Il Coordinamento che si batte per la chiusura dell’allevamento di Montichiari sostiene anche di aver trovato la prova che tra i ‘servizi’ offerti dall’allevamento di cui e’ proprietaria la multinazionale americana Marshall Bioresources ‘c’e’ il taglio delle corde vocali’. “Questo e’ provato finalmente da un documento di cui siamo venuti in possesso”, spiegano, sul quale sono segnate tutte le richieste specifiche di ogni cliente e in alcune compare la parola ‘debark’, che in inglese vuol dire devocalizzare. Il documento in questione e’ pubblicato sul sito di Fermare Green Hill’.












è una cosa terribile, di fronte a ciò ci dovremo chiedere chi sia la vera bestia