Si avvicinano il 25 aprile, festa dei lavoratori, e il 1 maggio, anniversario della liberazione di non so quale paese. O forse è il contrario. A scuola, in storia, ero un po’ debole. Una materia assai complessa, ne converrete. Con tutto quel nozionismo, tutte quelle date, esige troppa memoria. Non ricordo mai l’anno esatto in cui i nazisti vinsero la prima guerra mondiale, né il nome della piazza di Milano dove il re Savoia fu ghigliottinato dagli americani. Ma sì, lasciamola stare, la storia. Meglio rendere onore a quei giorni al mio solito modo, poco istituzionale ma sincero: rimanendo a letto a poltrire. E a godermi la vacanza.
L'Onorevole
Il tuitter dell’onorevole #17
24 aprile 2008




io nemmeno in vacanza mi sento libera. Nemmeno domani mi sentirò libera… e la storia sembrava opportuno studiarla solo per prendere dei buoni voti
Pingback: Il tuitter dell’onorevole #18 @ Giornalettismo