Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Niente resterà impunitodi Alessandro D'Amato (Gregorj)
pubblicato il 2 ottobre 2009 alle 11:15 dallo stesso autore - torna alla home

Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha deciso di rinunciare al Lodo Alfano, e di presentarsi in giudizio per difendersi da una querela partita da Henry J. Woodcock. La notizia è stata riportata dal Fatto, che cita come fonte l’avvocato di Fini, Giulia Bongiorno. La notizia, e la platea che è stata scelta per diffonderla, tradiscono la tentazione di Fini di porre la massima attenzione nei confronti della sentenza sul Lodo, prevista per il 6 ottobre. E di certo non farà piacere a Berlusconi.

Soprattutto se il Cavaliere si accorge che questa notizia… è vecchia: era già stata data dall’Adn Kronos il 23 luglio di quest’anno. Nel lancio di agenzia si precisava che “La querela del magistrato riguarda alcune affermazioni fatte da Fini a ‘Porta a porta’ nel giugno 2006 sulla vicenda ‘vallettopoli’“. Insomma, ad occhio sembrerebbe proprio che quello di Fini sia un voler “ribadire” le differenze tra lui e Silvio. Sulla base di questa istanza, sarebbe già arrivata alla giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera la richiesta da parte della procura competente per questo caso.

Edit: Ed Henry John Woodcock ha deciso di ritirare la querela, dopo la decisione di Fini. “La sua sensibilità istituzionale, dimostrata nell’occasione, compensa le gravi offese subite“.

2 commentistampa - fallo leggere