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	<title>Commenti a: La strada senza uscita dell’ipernaturalismo</title>
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		<title>Di: strababaus</title>
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		<dc:creator>strababaus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 23:16:02 +0000</pubDate>
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		<description>I gà copà na vaca uh signur......da domani moriremo di fame per elevarci oltre l&#039;iperealtà</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I gà copà na vaca uh signur&#8230;&#8230;da domani moriremo di fame per elevarci oltre l&#39;iperealtà</p>
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		<title>Di: ghisabrain</title>
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		<dc:creator>ghisabrain</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 15:14:13 +0000</pubDate>
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		<description>Riprendere un fiore che oscilla delicatamente nel vento è meno iperreale della macellazione di un bovino?.&lt;br&gt;Secondo me perché di fronte alla sofferenza (non a caso spesso definita iperreale) i meccanismi di rimozione dell&#039;uomo perdono di efficacia. Guardando la scena di una macellazione, dal vivo o in un film chi può rimanere indifferente?&lt;br&gt;E&#039; curioso che a forza di rimuoverla, questa realtà, si definisca iperreale ciò che semplicemente non è artefatto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendere un fiore che oscilla delicatamente nel vento è meno iperreale della macellazione di un bovino?.<br />Secondo me perché di fronte alla sofferenza (non a caso spesso definita iperreale) i meccanismi di rimozione dell&#39;uomo perdono di efficacia. Guardando la scena di una macellazione, dal vivo o in un film chi può rimanere indifferente?<br />E&#39; curioso che a forza di rimuoverla, questa realtà, si definisca iperreale ciò che semplicemente non è artefatto.</p>
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		<title>Di: pietro60</title>
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		<dc:creator>pietro60</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 03:11:55 +0000</pubDate>
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		<description>Non so cosa ne pensi Zamax ma secondo me l&#039;utilizzo di elementi fortemente realistici all&#039;interno di un film può anche avere un senso,  il problema è che come tutte le cose &quot;forti&quot; è molto più difficile da utilizzare, non che in sè sia impossibile da inserire in un opera d&#039;arte.&lt;br&gt;Per dire , anche se il paragone non è nello specifico, sono molto più artistiche le brutalità di un Cronemberg dei film di Zeffirelli, con tutto il rispetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so cosa ne pensi Zamax ma secondo me l&#39;utilizzo di elementi fortemente realistici all&#39;interno di un film può anche avere un senso,  il problema è che come tutte le cose &#8220;forti&#8221; è molto più difficile da utilizzare, non che in sè sia impossibile da inserire in un opera d&#39;arte.<br />Per dire , anche se il paragone non è nello specifico, sono molto più artistiche le brutalità di un Cronemberg dei film di Zeffirelli, con tutto il rispetto.</p>
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		<title>Di: Zamax</title>
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		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 01:53:03 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti &quot;sapeva&quot; di sacrestia. Sapevo pure in anticipo che poteva essere inteso così. Ma non mi veniva un&#039;altra parola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti &#8220;sapeva&#8221; di sacrestia. Sapevo pure in anticipo che poteva essere inteso così. Ma non mi veniva un&#39;altra parola.</p>
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		<title>Di: Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/38567/la-strada-senza-uscita-dell%e2%80%99ipernaturalismo/#comment-37592</link>
		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 01:38:42 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;i mezzi non giustificano il fine&quot; ah ah ah &lt;br&gt;Ho la testa fra le nuvole o le nuvole fra la testa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;i mezzi non giustificano il fine&#8221; ah ah ah <br />Ho la testa fra le nuvole o le nuvole fra la testa?</p>
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		<title>Di: cordapazza</title>
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		<dc:creator>cordapazza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 01:14:54 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, forse &quot;eleva&quot; va meglio, anche perché &quot;edificante&quot; sapeva di sacrestia un po&#039; manzoniana, non trovi?:-)&lt;br&gt;Elevare è un termine che si avvicina di più a quel senso di scoperta e rivelazione che io attribuisco al&#039;arte: epifania anche di ciò che, dentro noi stessi, spesso ci &quot;trascende&quot; e non riusciamo del tutto ad afferrare, se non con l&#039;aiuto, appunto, dell&#039;arte. Magari, anzi soprattutto, una dimensione che non sapevamo neanche di possedere.&lt;br&gt;Sono d&#039;accordo con la tua riflessione sul sesso nei film: non  a caso molti grandi registi non hanno mai voluto girare scene di sesso, ritenendole quanto di più difficile possa realizzarsi nell&#039;ambito dell&#039;arte cinematografica; pochi ci riescono davvero bene. E non solo perché può essere degradante  per un attore mostrare così la sua sfera intima (in fin dei conti, è il loro mestiere): ma perché in quel campo lì il ne quid nimis auspicabile (l&#039;essenzialità senza compiacimenti) per ottenere un risutato credibile è molto più difficile. Vallo a far capire a un Michele Placido;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, forse &#8220;eleva&#8221; va meglio, anche perché &#8220;edificante&#8221; sapeva di sacrestia un po&#39; manzoniana, non trovi?:-)<br />Elevare è un termine che si avvicina di più a quel senso di scoperta e rivelazione che io attribuisco al&#39;arte: epifania anche di ciò che, dentro noi stessi, spesso ci &#8220;trascende&#8221; e non riusciamo del tutto ad afferrare, se non con l&#39;aiuto, appunto, dell&#39;arte. Magari, anzi soprattutto, una dimensione che non sapevamo neanche di possedere.<br />Sono d&#39;accordo con la tua riflessione sul sesso nei film: non  a caso molti grandi registi non hanno mai voluto girare scene di sesso, ritenendole quanto di più difficile possa realizzarsi nell&#39;ambito dell&#39;arte cinematografica; pochi ci riescono davvero bene. E non solo perché può essere degradante  per un attore mostrare così la sua sfera intima (in fin dei conti, è il loro mestiere): ma perché in quel campo lì il ne quid nimis auspicabile (l&#39;essenzialità senza compiacimenti) per ottenere un risutato credibile è molto più difficile. Vallo a far capire a un Michele Placido;-)</p>
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		<title>Di: Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/38567/la-strada-senza-uscita-dell%e2%80%99ipernaturalismo/#comment-37585</link>
		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 00:17:21 +0000</pubDate>
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		<description>Forse avrei dovuto scrivere &quot;eleva&quot; invece di &quot;edifica&quot;.&lt;br&gt;&quot;l&#039;arte ...partendo dai dati sensibili, deve crearne uno suo, di mondo&quot;, che non sia il mondo reale, ma che però lo rifletta. L&#039;armonia dell&#039;artificio, che ci dà piacere, e l&#039;aggancio con il reale, che ci parla. Non reale ma non menzognero. Un bel gioco di prestigio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E&#039; brutto tuttavia che Tornatore si sia abbassato a fare ciò che ha fatto. I mezzi non giustificano il fine. Per esempio a me &quot;ripugnano&quot; certe scene di sesso al cinema o in TV; non certo per il sesso in sé, naturalmente, ma perché trovo che sia degradante per gli attori replicare (visto che non possono &quot;fingere&quot;) sulla scena, oltre un certo punto, quello che nella vita privata appartiene all&#039;intimità.&lt;br&gt;Per quello c&#039;è il cinema porno, o no? Lo dico da peccatore, con la massima comprensione per la natura umana, specie per quella meno dirozzata: quella maschile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse avrei dovuto scrivere &#8220;eleva&#8221; invece di &#8220;edifica&#8221;.<br />&#8220;l&#39;arte &#8230;partendo dai dati sensibili, deve crearne uno suo, di mondo&#8221;, che non sia il mondo reale, ma che però lo rifletta. L&#39;armonia dell&#39;artificio, che ci dà piacere, e l&#39;aggancio con il reale, che ci parla. Non reale ma non menzognero. Un bel gioco di prestigio.</p>
<p>E&#39; brutto tuttavia che Tornatore si sia abbassato a fare ciò che ha fatto. I mezzi non giustificano il fine. Per esempio a me &#8220;ripugnano&#8221; certe scene di sesso al cinema o in TV; non certo per il sesso in sé, naturalmente, ma perché trovo che sia degradante per gli attori replicare (visto che non possono &#8220;fingere&#8221;) sulla scena, oltre un certo punto, quello che nella vita privata appartiene all&#39;intimità.<br />Per quello c&#39;è il cinema porno, o no? Lo dico da peccatore, con la massima comprensione per la natura umana, specie per quella meno dirozzata: quella maschile.</p>
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		<title>Di: cordapazza</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/38567/la-strada-senza-uscita-dell%e2%80%99ipernaturalismo/#comment-37575</link>
		<dc:creator>cordapazza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 23:12:09 +0000</pubDate>
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		<description>Certo: anche perché, nonostante questi episodi iperrealistici, il regista in questione è poi capace di voli lirici di profonda bellezza, anche esplorando dimensioni surreali, come ha fatto in passato.&lt;br&gt;Sono d&#039;accordo con te sul fatto che un&#039;arte che insegua un realismo esasperato e fotografico non porti a niente: sarà per questo che anche artisti considerati grandi come Courbet o Steinbeck, tanto per fare i primi nomi che mi vengono in mente, non mi hanno mai detto e lasciato niente. Questo perché per ogni artista degno di questo nome la &quot;realtà&quot; è sempre qualcosa che va messa tra virgolette, visto che l&#039;arte, come dici bene tu, partendo dai dati sensibili, deve crearne uno suo, di mondo. Può capitare anche che un iperealismo estremo, però, produca effetti non fotografici, ma di astrazione: effetti artistici ed emozioni estetiche, voglio dire.&lt;br&gt;Mi sembra un po&#039; riduttivo, lasciamelo dire, il tuo conferire all&#039;arte tout court dei fini &quot;edificanti&quot;, all&#039;interno di quella  visione classicamente rasserenante (ariostesca, foscoliana, appunto goethiana etc etc), di un&#039;arte &quot;ristoro unico ai mali&quot; delle &quot;nate a vaneggiar menti mortali&quot;:-) &lt;br&gt;D&#039;altro canto , in quanto appassionata dilettante di arte, ho profonda nostalgia di questa visione armoniosa, catartica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo: anche perché, nonostante questi episodi iperrealistici, il regista in questione è poi capace di voli lirici di profonda bellezza, anche esplorando dimensioni surreali, come ha fatto in passato.<br />Sono d&#39;accordo con te sul fatto che un&#39;arte che insegua un realismo esasperato e fotografico non porti a niente: sarà per questo che anche artisti considerati grandi come Courbet o Steinbeck, tanto per fare i primi nomi che mi vengono in mente, non mi hanno mai detto e lasciato niente. Questo perché per ogni artista degno di questo nome la &#8220;realtà&#8221; è sempre qualcosa che va messa tra virgolette, visto che l&#39;arte, come dici bene tu, partendo dai dati sensibili, deve crearne uno suo, di mondo. Può capitare anche che un iperealismo estremo, però, produca effetti non fotografici, ma di astrazione: effetti artistici ed emozioni estetiche, voglio dire.<br />Mi sembra un po&#39; riduttivo, lasciamelo dire, il tuo conferire all&#39;arte tout court dei fini &#8220;edificanti&#8221;, all&#39;interno di quella  visione classicamente rasserenante (ariostesca, foscoliana, appunto goethiana etc etc), di un&#39;arte &#8220;ristoro unico ai mali&#8221; delle &#8220;nate a vaneggiar menti mortali&#8221;:-) <br />D&#39;altro canto , in quanto appassionata dilettante di arte, ho profonda nostalgia di questa visione armoniosa, catartica.</p>
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	<item>
		<title>Di: Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/38567/la-strada-senza-uscita-dell%e2%80%99ipernaturalismo/#comment-37571</link>
		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 19:36:47 +0000</pubDate>
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		<description>No.&lt;br&gt;Ma ricordati che io non parlo del film, prendo spunto da questo singolo episodio per il quale il regista ha ritenuto di non poter agire altrimenti da come ha fatto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No.<br />Ma ricordati che io non parlo del film, prendo spunto da questo singolo episodio per il quale il regista ha ritenuto di non poter agire altrimenti da come ha fatto.</p>
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	<item>
		<title>Di: pietro60</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/38567/la-strada-senza-uscita-dell%e2%80%99ipernaturalismo/#comment-37565</link>
		<dc:creator>pietro60</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 19:26:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ma tu il film l&#039;hai visto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma tu il film l&#39;hai visto?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: La strada senza uscita dell’ipernaturalismo &#171; Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/38567/la-strada-senza-uscita-dell%e2%80%99ipernaturalismo/#comment-37591</link>
		<dc:creator>La strada senza uscita dell’ipernaturalismo &#171; Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 19:05:44 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [pubblicato su Giornalettismo.com]     Categories: Cinema, Giornalettismo Tags: Giuseppe Tornatore, Goethe       Comments (0) Trackbacks (0) Leave a comment Trackback [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] [pubblicato su Giornalettismo.com]     Categories: Cinema, Giornalettismo Tags: Giuseppe Tornatore, Goethe       Comments (0) Trackbacks (0) Leave a comment Trackback [...]</p>
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