Dentro il bot “umano”
26/06/2012 - "Come ho creato un profilo twitter automatico che sembrava vero"
Mai più senza. Wired ci presenta Greg Marra, il quale ha costruito su twitter un profilo molto particolare, ovvero un bot capace di rispondere colpo su colpo alle affermazioni degli utenti.
RICORDATE IL BOT DI MIRC? - Parentesi per i più anziani. Vi ricordate il bot di Mirc? Quell’omino sboccacciato capace di rispondere a tutto, insulti compresi? Ecco, stiamo parlando della stessa cosa. Un bot è per sempre, la gente si diverte anche solo a stuzzicarlo per vedere fino a dove può spingersi, ed è il caso di @Trackgirl, nato nel 2008.
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LA TRUFFA AI RUNNERS - Ma a differenza del bot di Mirc, @Trackgirl è andata a cercarsi il luogo giusto dove agire, infiltrandosi nella discussione di un gruppo di runners postando delle frasi sfruttando le parole chiave presenti nella discussione per sviluppare messaggi come se fossero stati quelli di una persona reale. A raccontarcelo è il suo autore, Gregg Marra. La sua attività ha iniziato a portare dei followers sempre più agguerriti, del resto quando si ha a che fare con una ragazza, perché ricordiamo che sul web le ragazze non esistono.
EMPATIA - Un bel giorno @trackgirl ha scritto di essersi rotta una caviglia. Messaggi di soliderietà a profusione. A un bot. Tanto che Greg Marra ha rivelato di essersi stupito di vedere come le persone non cogliessero la differenza tra un essere umano reale e il frutto di un computer. Twitter è piena di bot alla Mirc, i quali più che altro propongono truffe di vario genere. Ma un’esperimento come quello di Marra non è mai stato effettuato ed ha dato risultati straordinari. Oggi un bot può agire creando una sorta di empatia con l’utente. Nasce così un rapporto che cresce giorno per giorno fino ad arrivare al’infinocchiamento definitivo.
ANCHE IN POLITICA - Trackgirl aveva una percentuale di follower che la retwittavano. Un risultato straordinario e imbarazzante allo stesso tempo, specie per Twitter il quale sta cercando in tutti i modi di arginare questo fenomeno, che come abbiamo visto può essere davvero invasivo. Ma non c’è niente da fare. I bot vengono usati anche per scopi politici, come è successo lo scorso novembre in Messico in cui sono comparsi strani messaggi che inneggiavano al partito rivoluzionario messicano, Pri.
AMICI DI UNO SCRIPT. CONTENTI? - Propaganda elettorale tramite bot, quindi. Iván Santiesteban, informatico attivista “anti-Pri” ha detto di aver individuato circa 20 mila account falsi, mentre un altro “scopritore” di bot, Botbusters, ne avrebbe scovati altrettanti. Peccato però che questi messaggi, all’apparenza innocui, se vengono postati a ripetizione da vari utenti si trasformano in “trend topic” e ci guadagnano in visibilità. Messicani cattivi? No, assolutamente, visto che è successa la stessa cosa in Russia e che questo trucchetto sta prendendo piede anche negli Usa. Del resto un bot riesce ad acchiappare in tre settimane 62 followers. Resta però una domanda. E’ possibile che dobbiamo per forza farci infinocchare da uno script?
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Puo’ servire chi desidera una repubblica libéra , laica, italiana ma europea.
Una persona normale chiara d’impulsi e in cerca di verità, se desidera svincolarsi da quel groviglio inestricabile di menzogne e false interpretazioni chiamata religione cattolica, dovrebbe leggere Famiglia Cristiana. Ogni cosa vi è consigliata come si deve pregare, bere , magiare, festeggiare le feste cristiane con bollicine nostrane, lo champagne potrebbe essere un “breuvage satanique, come concepire la famiglia, con i nonni che si occupano,dei piccoli, mentre sono,incapaci di toccarsi il naso. Sono in una casa di riposo e constato come siano ridotti i nonni attuali! In parte non auto sufficienti! Viene suggerito come interpretare quello che neppure i migliori specialisti sanno fare. In breve, vi concede grandi aperture di spirito, ma con troppa ‘corrente’ cristiana. Non ho ancora capito se la stella dei Magi, (non avrebbero mai potuto mettere piede in Israele e per questo motivo, dei magi, ne hanno fatto RE MAGI) li avrebbe condotti alla culla del Gesù di Matteo e Luca, o a quello stabilito da Paolo di Tarso. Gianfranco Ravasi, nel suo articolo “La stella,e lo scettro “del n° 52/2011, scrive ricordando “ la massa dei fuoriusciti verso la terra promessa, battaglieri e pronti a tutto, accompagnati dalla fama di popolo protetto da un Dio potente, gli Israeliti seminano , il panico tra gli indigeni moabiti e ammoniti.( In verità furono sette i popoli pestati, con l’aiuto del Padre di tutti!) Ricordo che l’’autore tiene presente la favola dell’asina parlante! Ma ripiomba nella sua verità personale citando la Genesi al 49/10 “Non sarà tolto lo scettro, da Giuda, né il bastone di comanda da tra i suoi piedi… Concludendo che i cristiani in quella stella e in quello scettro rimandano a una persona precisa: Gesù Cristo, figlio di Maria, figlio di Dio. Ora il soggetto di quel versetto è lo Schilo. Il testo ebreo è incomprensibile e si può tradurre a piacimento; i musulmani lo indicano come il loro profeta Maometto. In breve, vi è l’obbligo e la circostanza di scelta, ma senza precipitazione e nel caso specifico rimane solo una benedizione per i figli di Giuda e non obbligatoriamente l’annuncio del messia di Giovanni, dove Gesù si,proclamò tale( Giovanni: 4/26) o quello del concilio di Nicena , dove su 1.800 vescovi dell’impero romano, solo 380 vi presero parte e che segnò la fine de l’arianesimo o il terzo sinodo a Efeso ’43: dove venne ricosciuta a Gesù la stessa qualità del Padre, dio e a M, aria Theotocos, madre di Dio[Tokos = eutocia = infantamento. Da considerarsi come la fine della vera tradizione ebraica del Dio unico].
A pagina 13, sempre di ,Famiglia, si legge :” Dio non esclude nessuno, e a pagina 78, “Noi ( i catto) insieme ai Gentili, cioè ai pagani, cita Paolo il quale scrivendo ai cristiani di Efeso non esitava a dire che Cristo( Gesù non lo fu mai, salvo per una voce del cielo) era venuto per abbattere il muro di separazione che divideva Ebrei e Gentili. Quale Gesù fu che ingiunse agli apostoli: “Non andate ai Gentili ,e non entrate nelle città dei Samaritani? ( Che non erano tutti pagani) E ancora: “Non sono stato mandato che per le pecore smarrite della casa d’Israele. Chi disse ha una madre non ebrea che implorava un miracolo per sua figlia? “Non è giusto togliere il pane dalla bocca degli uomini, da intendere gli Ebrei,per gettarlo, neanche dare, ,gettare, ai cagnoli! Chiaramente ai non Ebrei. Per essere cristiani è dunque necessario schiacciare, render in poltiglia la nostra materia grigia? Mi viene da scrivere: che il Dio Jahvé, mi liberi da simile peste! Ma sono ateo, e non lo penso neanche ma di grazia, controlli,chi ne ha voglia, chi desidera evitare di mettere a repentaglio la sua integrità mentale, se il clero cattolico merita l’ascolto e la l deferenza che pretende. I laici non abusano mai, in maniera tanto indecorosa ,della buona fede della gente; Grazie. Ameglio.