Il vero problema della Nazionale italiana

26/06/2012

Il vero problema della Nazionale italiana

 

8 Commenti

  1. ines scrive:

    mi stupisce (e mi rendo conto che non dovrebbe) quanta gente ancora riesca a esaltarsi per una partita di pallone….queste sono le priorità nelle teste marce deggli italioti…

  2. aldin scrive:

    mamma mia ines. la gente dovrebbe vivere solo per lavorare e fare lotte sociali? niente svaghi?e comunque non è che solo gli italiani si esaltano per il calcio e lo sport in generale..leggiti i quotidiani tedeschi e inglesi (di tutto il resto d’europa vah)

    • Marco scrive:

      Ha ragione Aladin, e poi, sarà per la crisi, i tifosi Italiani agli europei sono in netta minoranza rispetto alle altre tifoserie , quindi mai come in questo caso, gli “italioti” stanno pensando ad altro

  3. ilaria scrive:

    ma io non capisco le femmine che rompono le palle. E finitela ke di rpoblemi ce ne sono gia’ tanti porca miseria, tifare un po’ fa solo bene all’umore. E comunque a me magari danno fastidio le esagerazioni. Come gli juventini( da premettere ke io non tifo nessuno ,solo Italia) ke nonostante abbiano vinto quasi tutto continuano a rompoere le scatole in continuazione agli interisti. L’ossessione di sentirsi supeirori …Mamma ke nervi ,quello si ke da’ fastidio. Ma l’Italia e’ L’Italia cavolo, una delle poche cose ke ci rende uniti.X qualsiasi cosa, c’e’ una critica oh. Ma vivete e lasciate vivere ke caspita!!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

CAMEROON-CENTRAFRICA-UNREST-REFUGEES

La Repubblica Centrafricana? Non ce la fa

22:57 Il primo ministro chiede l'intervento militare francese e una forza di stabilizzazione multinazionale. Ecco cosa è successo nei mesi caldi che hanno sconvolto il paese e perché non sempre tutto è bene quel che finisce bene CONTINUA